Piccola politica, piccole vendette

Pellicola

Continua la polemica sul cinema. Molti gemonesi si chiedono come mai un’esperienza significativa come la gestione della Cineteca venga interrotta bruscamente dal nuovo sindaco Urbani. Il primo cittadino si trincera dietro motivazioni di ordine economico ma da molte parti si vocifera invece che il reale motivo sia la vendetta, politica ovviamente. Infatti il responsabile della Cineteca Livio Jacob dovrebbe pagare qualche “sgarro” fatto a Urbani e soprattutto a Disetti, che – è bene ricordarlo – in un incontro pubblico cercò di “accreditare” il vecchio gestore e non gradì un tagliente intervento di Jacob.
Ora i giochi si riaprono. La gara si chiude il 20 agosto (qui il bando). In molti sperano che venga vinta dalla Cineteca, anche perché si vedrebbe garantiti alcuni rapporti con altre realtà istituzionali e culturali (Cec, Pro Glemona, Regione, …). Ma si sa, le vie della cultura – e della politica gemonese – sono oscure. Intanto si apprende che la Cineteca, a seguito delle ultime esternazioni del sindaco, si è sentita in obbligo di precisare la propria posizione. Qui il testo. I dati parlano chiaro. La nuova giunta comunale ha deciso di non sostenere un’esperienza che si stava dimostrando più che positiva e che non pesava in modo eccessivo sul bilancio comunale.

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Un Commento a “Piccola politica, piccole vendette”

  1. Neil McCauley scrive:

    Straordinario il comunicato stampa della Cineteca del Friuli; chiaro, puntuale e sereno nel denunciare i pesantissimi limiti culturali della nuova giunta nonchè la grave miopia politico-programmatica del sindaco.