La grande depressione

Crisi01

“Ritengono che il peggio della recessione debba ancora arrivare” ha detto di recente Erik Berglof, capoeconomista della Banca Europea di ricostruzione e di sviluppo (Bers). La crisi economica che sta investendo l’economia mondiale ha ricadute ancora imprevedibili sul nostro territorio. Di certo quello che sembrava un semplice squilibrio finanziario – legato ai subprime americani – si sta rivelando come una crisi da sovrapproduzione. E nella storia ciò ha quasi sempre significato lunghi periodi di ristrutturazione economica, e talvolta geopolitica.
Difficile districarsi tra le molte voci che cercano di leggere il futuro prossimo. Forse vale la pena fermarsi sui dati, sui rozzi numeri, che nella loro algida inumanità possono però permettere uno sguardo d’insieme.
Ai primi di agosto la Confindustria Friuli-V.G. ha diffuso l’Indagine congiunturale del II trimestre 2009.
QUI l’intera ricerca, mentre QUI la sintesi, dalla quale emergono indicatori tendenziali preoccupanti: la produzione cala del 22,3% (rispetto allo stesso trimestre 2008), mentre le vendite del 25,9%.

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