Mettere i piedi in testa

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Tra pochi giorni riaprono le scuole. E con esse le corse di genitori stretti di tempi, imbrigliati tra il cartellino da timbrare e i pargoli da accompagnare in classe. Molti comuni – anche in Friuli – stanno pensando a nuove forme di mobilità. Più “slow”, sostenibili, a misura di bambino. Si tratta dei progetti Piedibus, un servizio gestito da volontari per accompagnare i bambini a scuola.
È una sorta di autobus di linea che va a piedi, una fila di scolari scortati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” dietro. Parte da un capolinea, segue un percorso prefissato, raccoglie i “passeggeri” secondo l’orario prefissato. Viaggia col sole e con la pioggia. È ecologico e aiuta la socializzazione. Una “buona pratica”, insomma, che si sta diffondendo e che richiede solo un po’ di progettualità e di capacità di costruire rete da parte delle istituzioni scolastiche, delle amministrazioni e dei cittadini.

Per approfondimenti:
Sito web di promozione del progetto

Progetto “La città possibile” di San Daniele

Progetto Piedibus a Cormons

Progetto Piedibus a Remanzacco

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