Mi tengo

Arrampicata01

Tra destra e sinistra, in Italia, c’è differenza. Nei contenuti, è ovvio, ma soprattutto nei metodi. Chi dice che «tanto, tutti i partiti sono uguali» dovrebbe considerare una prima, essenziale, discordanza: le modalità di scelta della classe dirigente. Chi crede che la democrazia sia, nella sua perfettibilità, il migliore dei modelli politici, non può non convenire sul fatto che solo nel centro-sinistra vi è la possibilità per gli elettori di scegliersi i loro leader, almeno in buona parte. E noi, che democratici siamo, guardiamo con attenzione e partecipazione a ciò che sta accadendo dentro il PD, sia a livello statale che locale.
Domani, domenica 25 ottobre, si vota per le primarie: Franceschini, Marino o Bersani e, in regione, Serracchiani, Carloni o Martines. A Gemona il seggio sarà aperto dalle 7.00 alle 20.00 sotto la Loggia comunale di Palazzo Boton. Sono ammessi al voto i maggiori di 16 anni, i cittadini italiani, i cittadini europei (con residenza in Italia) o di un altro paese (con permesso di soggiorno in Italia). Per votare basta un documento d’identità e la tessera elettorale. Per i minorenni e i cittadini stranieri serve solo il documento. Alle primarie può partecipare chiunque, di qualsiasi fede e orientamento politico. Sono un atto libero, democratico, «aperto» che non implica l’iscrizione al partito.
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3 Commenti a “Mi tengo”

  1. Anonimo scrive:

    ‘Fin dall’inizio del percorso congressuale del PD ho scelto di sostenere la riconferma di Dario Franceschini perché meglio di tutti rappresenta quel Partito Democratico, casa comune dei riformisti italiani, che abbiamo voluto plurale, fondato sull’incontro, la fusione, l’intreccio delle esperienze di donne e uomini provenienti da storie e culture diverse. Trasformare la elezione del Segretario del PD in una competizione tra ex DS e ex Margherita ci farebbe tornare indietro di anni e pregiudicherebbe il progetto stesso del Pd.’
    - Piero Fassino -

  2. Mike scrive:

    la foto è eloquente: appesi a un filo… di speranza!

  3. admin scrive:

    Magari si può leggere anche così: sebbene penzolanti sul baratro di questo Paese alla deriva, sappiamo rimanere saldamente agganciati a una solida fune. Il punto è: qual è questa fune?