Numeri

Numeri13

Spesa prevista per le decorazioni natalizie del Comune di Gemona22.600 €

[QUI la delibera]

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5 Commenti a “Numeri”

  1. Anonimo scrive:

    … e vvvai!!
    Con un po’ di ottimismo anche la crisi sparisce!

  2. Luca scrive:

    gazzettino 14.11.09

    Centro illuminato a Natale
    GEMONA-(pc) Lampade led a lunga durata e a basso consumo energetico. E’ quanto deliberato dalla giunta comunale per illuminare il centro storico durante le festività natalizie. Un investimento da circa 20 mila euro per illuminare via Bini, palazzo Boton, via Cavour e su fino a piazza Garibaldi. «Con i risparmi – spiega il vice sindaco Roberto Revelant – ottenuti per la gestione del cinema, abbiamo avuto a disposizione cifre da investire ancora sul centro storico, che puntiamo a valorizzare, senza dimenticare i borghi dove pure si sta pensando a qualche illuminazione per il Natale».

  3. Enrico scrive:

    continuiamo così, risparmiamo sul cinema, che ha appena riaperto i battenti, e valorizziamo il centro storico con quattro luci… ma valorizzare cosa!?! ieri ho fatto due passi in via bini: una desolazione (come sempre dacché ho memoria, del resto). cioè, basta attraversare una volta la via e chiunque si renderebbe conto che non c’è niente. il deserto dei tartari a confronto era un luna park! non ci siamo proprio. mi dispiace.

  4. NEO scrive:

    tutto vero..ma non trovi desolante anche il fatto di andare in un cinema dove per ogni proiezione ci sono si e no 20 persone?

  5. Enrico scrive:

    sì, NEO, è desolante, anche se devo dire che all’ultima proiezione a cui ho assistito (si trattava del film sui beatles) il cinema era piuttosto animato in termini numerici, il che mi ha fatto pensare che se ci sono pellicole di valore e che suscitano l’interesse popolare le persone rispondono positivamente.

    quindi immagino (banalmente e da semplice spettatore) che da una parte la fortuna della struttura dipenda molto da una programmazione ragionata e aggiornata, che sappia raccogliere (quasi) tutte le fasce e i gusti della popolazione; e dall’altra anche dal fatto che il cinema non venga lasciato solo nella proposta e nella gestione dell’intrattenimento serale. perché una volta che si è visto il film, ahimè non c’è molto altro da fare… che andarsene a casa. in centro, lo ripeto, non c’è niente. e un locale o un pub non sono sufficienti a creare aggregazione e voglia di star fuori.