Fuochi artificiali in attesa del nuovo anno

Fuochi_artificiali_01

Una serata e una notte di festa, quella di Capodanno, si preparano per il territorio del Gemonese. L’evento è promosso dalla pro Glemona e dalle amministrazioni comunali di Artegna, Bordano, Buja, Gemona, Montenars, Osoppo e Trasaghis, in collaborazione con Pro Loco e associazioni locali. I festeggiamenti si apriranno alle 18.30 in Piazza del Ferro e proseguiranno fino all’alba. Ci saranno musica e intrattenimenti vari, in attesa della mezzanotte, dello spettacolo pirotecnico dell’una e delle brioches del mattino.
“Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando”:
che l’anno nuovo, che si apre in festa e in piazza, prosegua come un anno di incontri, di partecipazione, di iniziative realizzate insieme. Auguri!

Tag:

7 Commenti a “Fuochi artificiali in attesa del nuovo anno”

  1. Sandra scrive:

    Finalmente si torna a far festa assieme ai comuni vicini a Gemona.
    Ottimo lavoro, pro Glemona! Continuate così.

  2. Mario Cop scrive:

    Bisogna saper riconoscere i meriti dell’amministrazione comunale e ringrziarla per l’impegno profuso a favore di Gemona e del territorio. Basta con le critiche!

  3. marina scrive:

    compito dell’opposizione è di vigilare sull’0perato della maggioranza, quindi le critiche servono per migliorare…

  4. Marco L. scrive:

    E chi ha criticato la festa? Viste le presenze, il capodanno e’ stato un bel momento. Comunque ora si dovra’ anche capire quanto e’ costato il tutto, visto che in buona parte sono soldi dei cittadini gemonesi. Buona amministrazione significa rendere espliciti certi costi che a molti potrebbero apparire superflui. Al momento non e’ chiaro quanto si sia speso. Dunque un invito a voi di “con te gemona” a informarvi e a pubblicare i resoconti. Anche se dovrebbe farlo l’amministrazione il prima possibile. Cordialmente. Marco

  5. Admin scrive:

    Come prima cosa:
    bella l’idea di una festa assieme ai paesi vicini, complimenti a chi l’ha ideata ed è riuscito a portarla a termine, bello lo spettacolo pirotecnico, bella l’illuminazione del castello e complimenti a tutti coloro che con il loro impegno e lavoro hanno reso possibile tutto questo e un ringraziamento particolare a tutti i volontari.

    Ultimo passo da fare, come rileva Marco, è valutare complessivamete l’evento: analizzando costi diretti ed indiretti, ricavi, presenze, ricadute positive di tutti i generi, intoppi, cose migliorabili…..
    Siamo certi che tutto questo sia d’interesse anche per l’attuale amministrazione sia per un motivo di trasparenza ma anche per capire se e come riproporre l’evento a fine 2010.

    [lg]

  6. Mario Cop scrive:

    Con una sinistra esclusivamente critica ce lo saremmo sognato un capodanno così! Un risultato è certo, a differenza di quanto sostiene la vecchia rappresentanza di sinistra: i rapporti con i comuni limitrofi sono migliori di quanto si va dicendo in giro. La rete delle collaborazioni è buona, Gemona non è isolata!

  7. Bepi scrive:

    Certo che Gemona non è “isolata”, basta leggere il MV di oggi!

    Il Sandanielese vuole restare nell’Ass 4

    Intervento del presidente della rappresentanza dei distretti dell’azienda sanitaria dopo la proposta di collaborazione arrivata dalla montagna

    Zonta: nessun patto con gli ospedali dell’Alto Friuli, rischia di rovinare quanto fatto

    SAN DANIELE. Una fuga in avanti intempestiva. Così il presidente della Rappresentanza dei distretti dell’Ass4, Claudio Zonta, valuta la proposta di messa in rete degli ospedali di Tolmezzo, Gemona e San Daniele avanzata dagli amministratori dell’Alto Friuli e affatto condivisa da chi regge le sorti degli enti locali in collina.

    «Ritengo che un simile progetto, di cui per altro non si è mai parlato in sede di Rappresentanza, rischi anzi di scardinare tutto ciò che i distretti di Cividale, San Daniele, Tarcento e Codroipo hanno progettato in seno all’Ass4 nel corso degli anni e che prevede grossi interventi a breve».