La settima arte a Gemona

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Il cinema rende più ricca e più attraente Gemona. È un’opportunità che i piccoli paesi possono di rado permettersi. Qui da noi anche grazie al fatto che la sua gestione sia affidata a un ente riconosciuto a livello locale e internazionale come la Cineteca del Friuli. Accanto alle proiezioni “normali”, di cassetta e d’autore, la programmazione del Sociale viene impreziosita con appuntamenti tematici e con visioni che rare volte si possono apprezzare altrove.
> Questa sera, in collaborazione con il Coordinamento delle associazioni, uno sguardo sull’Africa con la proiezione del film Munyurnagabo che affronta il delicato tema della pacificazione tra hutu e tutsi nel Ruanda del dopoguerra.
> Domani, giovedì 14 gennaio, a partire dalle ore 10, si terrà un workshop sulle moderne tecniche del digitale e sulle trasformazioni che stanno portando nel modo di fare cinema. Il seminario sarà condotto da Dante Spinotti, ultra celebrato direttore della fotografia originario di Muina di Ovaro.
> Venerdì 15, invece, la Cineteca rende omaggio al regista gemonese Lauro Pittini, in occasione della nuova edizione del film Prime di sere, tratto dal romanzo di Carlo Sgorlon, A partire dalle ore 21.00 verranno proiettati tre opere di Pittini: C’era una volta Gemona, sul terremoto del ’76, I varés volût vivi, mediometraggio del 1981, e Pieri Menis, ricuarts di frut, sull’infanzia dello scrittore bujese.
[QUI maggiori informazioni sui due appuntamenti]

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