Ospedale no «post acuzie»

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Pubblichiamo in anteprima la nuova bozza del Piano Sanitario Regionale recentemente rivista dopo le polemiche degli ultimi mesi []. I gemonesi possono nuovamente preoccuparsi. Nonostante le promesse del Presidente Renzo Tondo, l’ospedale di Gemona non figura nella rete ospedaliera regionale. Il documento infatti riporta testualmente:

Le sedi ospedaliere
La rete ospedaliera regionale è costituita dalle seguenti sedi obbligatorie pubbliche:
- gli “Ospedali riuniti di Trieste” che comprendono le funzioni universitarie della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste,
- l’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Udine che comprende le funzioni universitarie della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Udine,
- l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste,
- l’IRCCS Centro di riferimento oncologico – CRO di Aviano,
- l’ospedale “Santa Maria degli Angeli di Pordenone”,
- l’ospedale di Gorizia,
- l’ospedale di Monfalcone,
- l’ospedale di Tolmezzo,
- l’ospedale di San Daniele del Friuli,
- l’ospedale di Palmanova,
- l’ospedale di Latisana,
- l’ospedale di San Vito al Tagliamento,
- l’ospedale di Spilimbergo,
- l’Istituto di medicina fisica e riabilitazione – Gervasutta di Udine,

Se a questa esplicita assenza si aggiunge l’emendamento dei consiglieri regionali Franco Baritussio e Paolo Ciani, che prevede la creazione di un reparto di «post acuzie», il timore che la struttura di Gemona diventi di lungodegenza – nella sostanza una casa di riposo – si fa sempre più concreto. A ribadire le preoccupazioni dei cittadini gemonesi anche il recente comunicato stampa dei nostri consiglieri comunali Mariolina Patat e Sandro Venturini []. Vi si ribadisce con forza la necessità di salvaguardare il nosocomio di Gemona, pena la messa in crisi dell’intera rete sanitaria regionale, e l’incongruenza dalla nuova bozza. Che per fortuna non dovrebbe essere ancora definitiva. Questi continui cambiamenti di fronte, l’incapacità di una programmazione seria e concertata, la conflittualità delle varie lobbies territoriali e dei partiti, dimostra la drammatica inadeguatezza dell’attuale governo regionale.

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5 Commenti a “Ospedale no «post acuzie»”

  1. Luciano P. scrive:

    Grazie per il puntuale lavoro di informazione che state facendo.
    Sulla questione Ospedale tutti parlano ma nessuno mostra le carte, quasi che noi cittadini non siamo capaci di leggere e farci la nostra opinione.
    Grazie e avanti così.

  2. Nadia scrive:

    da 15 anni non c’è stata alcuna coesione fra forze politiche territoriali in quanto l’ospedale risultava una” struttura di Gemona” e nn di tutti. I risultati della mancata applicazione, del funzionamento a rete, è evidente agli occhi di tutti.Questo non certo per mancato funzionamento dei reparti come hanno sempre tentato di far credere… Goccia a goccia ci hanno depauperato dei servizi creando disagi agli utenti. La sanità non dovrebbe essere di destra o sinistra, di residenti o extracomunitari ma, un diritto di tutti noi che, indistintamente, paghiamo le tasse anche per questo.

  3. admin scrive:

    @ Nadia.
    Ciò che lei dice è pienamente condivisibile. Nella storia i diritti non sono mai stati concessi, ma sono sempre stati ottenuti grazie all’impegno e alla lotta di persone e gruppi che si sono battuti per essi. Così anche a Gemona. Le responsabilità sono da ricercare un po’ ovunque: dai cittadini disattenti o indifferenti, alla classe dirigente incapace di fare massa critica, a tutti i livelli. La prima responsabilità è probabilmente dei politici che hanno governato Gemona negli ultimi 15/20 anni. Politici che continuano a fare battaglie in solitaria e non comprendono che su questioni di ampio respiro è necessario mettere insieme tutte le forze del paese. Basti guardare come si comporta la nostra “antagonista” (per modo di dire): la Carnia. Lì, per difendere certi interessi si superano logiche di partito o di parte. E si portano a casa risultati. Le recenti, cocenti sconfitte della giunta Urbani in merito al Cipaf, al Distretto, alla sanità sono lì a dimostrare tutta la nostra debolezza. E il sindaco Paolo Urbani continua arrogantemente a gridare che “finalmente si è voltato pagina”, immemore del fatto che è stato votato da 1 elettore su 4. E cercando di nascondere ai cittadini tutte le batoste che sta prendendo.

  4. admin scrive:

    Notizia “Ansa” di ieri, 7 marzo in merito alle dichiarazioni di Edoardo Sasco, capogruppo UDC in consiglio regionale:

    SANITA’: FVG; SASCO, EMENDAMENTI PER OSPEDALE GEMONA
    Il gruppo consiliare dell’Udc presentera’ dopodomani alla terza Commissione permanente alcuni emendamenti al Piano Sociosanitario Regionale 2010-2012 per mantenere le funzioni per malati acuti all’Ospedale di Gemona. Lo annuncia oggi il capogruppo Edoardo Sasco, specificando che la bozza definitiva del Piano ”prevede per Gemona la continuita’ dell’integrazione dell’offerta sanitaria, come polo unico con l’ospedale di Tolmezzo”, elemento confermato anche dall’assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Vladimir Kosic. ”Questa indicazione – precisa Sasco – non e’ esauriente in quanto il nosocomio gemonese non puo’ diminuire l’attuale livello di prestazioni sanitarie per pazienti acuti, tramutandosi in una semplice residenza protetta per lungodegenti, il che significherebbe – sottolinea – l’abbassamento della qualita’ dei servizi e conseguentemente dell’attrattiva da parte dell’utenza”. L’Udc ritiene quindi che la denominazione esatta del polo ospedaliero debba essere quella di ”Ospedale di Tolmezzo-Gemona”. (ANSA)

  5. MAC scrive:

    I nostri lungimiranti politici hanno sempre chiesto più di quanto fosse possibile ottenere facendo sempre i duri e puri, non accettando trattative dicendo sempre: non accetteremo mai compromessi!

    Prima si chiedeva che l’organizzazione dell’ospedale non venisse modificata, poi si chiedeva l’indispensabile punto nascita poi l’indipendenza da Tolmezzo, poi l’integrazione con Tolmezzo poi……

    I colori politici si sono alternati più volte e alla fine hanno ottenuto che l’ospedale non fosse neppure più citato nel Piano Sociosanitario Regionale 2010-2012.

    Dalla lotta dura e pura contro Tolmezzo ora stiamo implorando di far almeno apparire il nome di Gemona a fianco di quello di Tolmezzo…..

    VIVA L’OSPEDALE di TOLMEZZO-gemona…….

    Speriamo che anche questa volta, a furia di continuare a chiedere l’impossibile Gemona non si trovi senza neppure il pronto soccorso……..