Archivio di marzo 2010

À la guerre

mercoledì, 31 marzo 2010

Treno

Una prima battaglia è vinta. Un bel risultato. Ieri pomeriggio il «Comitato Pendolari Gemona-Udine» [] – che da tempo si batte per migliorare il servizio ferroviario della tratta – ha raggiunto una prima vittoria: tra un mese riaprirà la biglietteria della stazione di Gemona, con operatore. L’obiettivo è stato centrato durante la Conferenza dei Sindaci dell’Alto Friuli, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale ai trasporti Riccardo Riccardi e del direttore regionale Trenitalia Mario Pettenella, che hanno accettato di sottoscrivere una convenzione, anche a fronte di oltre 2000 firme raccolte tra i cittadini.
La «battaglia» non pare comunque essere terminata. Il Comitato richiede anche altro, in particolare l’eliminazione della tariffa integrata SAF: 7 euro mensili di maggiorazione per aver trasferito il servizio su gomma. Speriamo che anche su questo Trenitalia, prima o poi, capitoli.

«Cumbinìn»

martedì, 30 marzo 2010

Smile_Cumbinìn

Ci ha fatto piacere trovare conferma alle nostre proposte nelle deliberazioni di un ente terzo e indipendente come il collegio dei revisori dei conti. Nella relazione a commento del Bilancio di revisione 2010 [] si trovano due suggerimenti che i revisori hanno avanzato all’attuale amministrazione comunale: l’implementazione del bilancio sociale e l’adozione di un piano di gestione []. Entrambe proposte che anche noi facciamo da tempo. Il bilancio sociale è uno strumento agile, poco costoso, che permette una maggiore trasparenza della macchina comunale nei confronti dei cittadini. Sul PEG, Piano esecutivo di Gestione, siamo intervenuti durante l’ultimo consiglio comunale, suggerendo al sindaco di adottarlo, sebbene non sia formalmente richiesto per le amministrazioni con meno di 15.000 abitanti. Anche’esso è uno strumento utile. Permette infatti di valutare, passo passo, l’efficienza e il rispetto degli obiettivi programmati degli assessorati e degli uffici.
Ma tant’è. Sia noi che i revisori abbiamo incassato il solito «niet». L’attuale amministrazione fatica ad adottare procedure efficienti e metodi innovativi. Preferisce invece procedere «alla buona», senza troppi controlli, senza procedure efficaci e con metodi spesso opachi. Un po’ all’italiana, insomma. Un po’ secondo la logica del «cumbinìn».

Come sarà l’uomo che verrà?

lunedì, 29 marzo 2010

Partigiani

Nel panorama asfittico della produzione cinematografica nostrana c’è ancora spazio per prodotti di qualità. C’è ancora qualcuno che sa fare cinema e che con il cinema disvela la verità del mondo. Ne è un esempio l’ultimo film di Giorgio Diritti «L’uomo che verrà» [], in programmazione da domani, martedì 30 marzo, fino a giovedì al «Sociale». È la storia dei contadini montanari dell’appenino bolognese durante la Seconda guerra mondiale. È la storia di una delle più terribili stragi compiute dall’esercito nazista in Europa: l’eccidio di Marzabotto []. È la storia di gente umile e autentica, così simile – a parte il dialetto – ai nostri nonni e alla guerra in Friuli. Una pagina di grande cinema, insomma. Da non perdere. Un’occasione per tornare – almeno per due ore – agli eventi che hanno fondato il patto costituzionale che ci lega uno all’altro. Nella consapevolezza – come dice uno degli ufficiali tedeschi responsabili dell’eccidio – che «tutti noi siamo quello che ci hanno insegnato ad essere, è una questione di educazione». E anche un film, a suo modo, può educare.

Numeri

domenica, 28 marzo 2010

Numeri33

Lettere ai cittadini inviate dal Comune di Gemona negli ultimi 9 mesi:

Numero lettere inviate5
Argomenti1. Associazioni per il verde
2. Stagione teatrale e cinema
3. Riduzione tariffe autobus
4. Tariffe dell’acqua
5. Bilancio 2010

Dati ultima lettera inviata

Numero spedizioni4.820
Costo (stampa, imbustamento, spedizione)2.395,54 €

[Fonte: Delibera 38 25/02/10 ]

Il rispetto dell’ambiente: di destra o di sinistra?

sabato, 27 marzo 2010

Legna

Le questioni energetiche e ambientali non dovrebbero essere né di destra né di sinistra. Ma un impegno inderogabile di ogni cittadino e di ogni uomo politico. Alcuni amministratori lo hanno capito. E promuovono progetti di risparmio energetico indipendentemente dalla loro appartenenza partitica. Un esempio è il bando «verde» promosso dalla Provincia di Udine – a guida leghista – in scadenza tra pochi giorni. L’Assessorato all’Energia ha infatti istituito un Fondo Sperimentale per impianti a biomasse, che prevede la concessione di incentivi per l’acquisto e l’installazione di impianti di riscaldamento alimentati a ciocchi di legno.
Il contributo sarà pari al 50% della spesa, con un tetto massimo di 12.000 euro. Possono beneficiare degli incentivi i privati che, alla data di presentazione della domanda, risultino proprietari o comproprietari del bene immobile su cui si intende realizzare l’intervento, purché l’abitazione sia ubicata sul territorio della Provincia di Udine e destinata a prima casa. Il bando scade a fine marzo.
[QUI i dettagli dell’iniziativa]

Vincere, e vinceremo?

venerdì, 26 marzo 2010

Green_economy

L’attuale crisi economica è una sfida. Da vincere. Ma per farlo occorre un nuovo sguardo da parte delle industrie, del mondo della ricerca e della politica. A sostenerlo è un Ordine del Giorno dei consiglieri del Partito Democratico di Buja, Gemona, Majano e Osoppo, i quali – a partire dalle recenti nomine del CdA del CIPAF [] – hanno appena inviato ai rispettivi consigli comuali alcune proposte []: «supportare attività economiche tecnologicamente avanzate e fonti energetiche alternative con l’utilizzo di risorse rinnovabili»; promuovere «iniziative imprenditoriali orientate alla ‘green economy’»; sostenere più solide sinergie con l’Università di Udine per promuovere ricerca e innovazione. E ancora, qualora la zona industrale venisse ampliata e potenziata, tener conto «delle possibili ricadute negative sull’ambiente e sulla salute dei cittadini» predisponendo un Piano Strategico delle Infrastrutture, supportato da «una costante informazione sui dati relativi allo stato dell’ambiente».
E mentre c’è chi lavora, come i consiglieri locali del Pd, per trovare soluzioni possibili alla crisi economica, altri gettano benzina sul fuoco. È di oggi infatti l’ultima uscita del gemonese Virgilio Disetti [], che ancora non si è stancato delle sue battaglie personali. Chissà se l’attuale sindaco di Gemona lo seguirà ancora in questa bislacca avventura.

Lingua asciutta

giovedì, 25 marzo 2010

Lingua

Stile sobrio e stringato quello del nostro primo cittadino. La risposta a una nostra interpellanza, giuntaci qualche settimana fa, è un modello di lingua minimale, asciutta. Più che letto, va ammirato []. Una brevità e una concisione da telegramma. Da uomo del fare. Di poche parole. Quasi afasico.
Avevamo inoltrato una breve interpellanza in merito al nuovo sportello informativo e di assistenza per cittadini immigrati istituito di recente dal Comune []. Avevamo alcune perplessità []: 1. a causa dei ridotti contributi assegnati al progetto – neanche 4 mila euro –; 2. per il fatto che durasse solo 5 mesi, un po’ poco per dar vita a un’azione seria ed efficace; 3. per la concomitante presenza sul nostro territorio di enti che erogano servizi analoghi, in particolare il Servizio sociale dei comuni e il centro per l’impiego. L’asciutta sobrietà delle parole del sindaco hanno fugato molti nostri dubbi. Certe cose si fanno tanto per fare, non certo perché vi siano idee a sostenerle. Di questo sportello tra qualche mese rimarrà ben poco, crediamo, purtroppo. Speriamo di essere smentiti dai fatti.

Gesti preziosi

mercoledì, 24 marzo 2010

Solidarieta

Alcune tragedie della nostra storia non sono passate invano. E il terremoto del ’76 è forse quella che ancora oggi ha lasciato la traccia più profonda sulla pelle dei gemonesi. Ne è testimonianza l’encomiabile impegno dell’attuale amministrazione comunale, d’intesa con il Coordinamento delle associazioni, con la parrocchia e altri gruppi, che si sono impegnati nella raccolta di fondi per le popolazioni abbruzzesi, colpite dal sisma quasi un anno fa. Accanto a queste «grandi» iniziative ve ne sono di minori. In termini di quantità, non certo di qualità. Ad esempio quella recente dell’associazione genitori «Lo scivolo» della scuola materna di Capoluogo. Con le loro attività hanno raccolto un po’ di fondi e acquistato due computer portatili. Li hanno poi donati all’istituto «Comenio» dell’Aquila. Piccoli gesti che mostrano la vitalità e la capacità di rendersi solidali della nostra comunità. Gesti preziosi – di gratuità e speranza – in questi tempi in cui anche sui terremoti c’è qualcuno che cerca di lucrare, in termini economici e politici.