L’Europa guarda ai giovani, l’Italia meno, quasi nulla

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Molti Paesi dell’Unione Europea sono ormai consapevoli che il futuro del Continente si giocherà sulla nostra capacità di produrre formazione competitiva, ricerca, imprenditorialità e cultura. In Italia sono temi marginalizzati, tanto siamo appiattiti sulle contingenze del presente e sulle urgenze di una classe dirigente che ormai ha superato la soglia della vecchiaia. In tutti i sensi. Ben vengano allora quelle azioni che promuovono una maggiore attenzione verso le nuove generazioni.
«L’Europa guarda al futuro dei giovani: le istituzioni europee, le politiche comunitarie a favore dei giovani». Questo il titolo dell’incontro che si terrà questa sera, martedì 9 marzo, alle ore 17.30 presso la Sala della Comunità montana di Gemona. Interverrà Alessia Rosolen, assessore regionale delegata alle politiche giovanili []. L’appuntamento è promosso dalla Casa per l’Europa [] e dalla Comunità montana [], che intendono in questo modo manifestare la loro attenzione al tema decisivo della formazione giovanile in una dimensione europea.

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