Trasparente /5

Ufficio_trasparente

Chi governa deve innanzitutto «fare». La politica è un’attività che aspira a cambiare l’esistente. Il buon governante viene valutato in prima istanza dalle «azioni» che ha saputo compiere, promuovere e orientare. Oggi però il «fare» ha preso il sopravvento. Stiamo trascurando che la politica – per vivificare la società ed edificare il futuro – ha bisogno anche di idee, di valori e simboli che coinvolgano i cittadini, li motivino al bene pubblico e alla partecipazione responsabile.
Ecco allora che guardiamo con interesse e simpatia a un piccolo «segno», carico di significato, che ci è stato raccontato e che riguarda un comune vicino. Pare che ad Artegna l’attuale sindaco Aldo Daici abbia fatto cambiare la porta del proprio ufficio. L’ha sostituita con una porta in vetro. Trasparente. Segno di una volontà: non avere nulla da nascondere e permettere a tutti i cittadini di guardare dentro le scelte che l’amministrazione va compiendo. È solo un segno – certo – cui dovranno seguire i «fatti», per guadagnarsi il giudizio positivo dei cittadini. Ma in un contesto in cui la politica è appiattita su un esasperato pragmatismo, questi piccoli gesti sono una boccata d’aria fresca.

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4 Commenti a “Trasparente /5”

  1. Sandro V. scrive:

    Da noi l’ufficio del Sindaco di porte ne ha due … non trasparenti.

  2. Mario Cop scrive:

    Bravo Daici,
    un esempio di persona a modo, corretta, trasparente, le cui azioni sono precedute da attente e lunghe riflessioni. Ce ne fossero di Daici a Gemona.

  3. Luciano P. scrive:

    Ma Urbani è pur “trasparente” mi scrive una lettera al mese per raccontarmi quello che fa. Che cosa volete di più!!!!!

  4. patrizia scrive:

    se si tiene poi conto che ogni invio costa al contribuente circa 2.000 €, la cosa fa davvero arrabbiare. perchè dobbiamo pagare noi la pubblicità che il sindaco si fa per sè?