Costituzione 1, Lega 0

Pallone

La norma produce un’«ingiustificata discriminazione» ed è «lesiva dei principi fondamentali dell’Ordinamento giuridico». Questo ha sostenuto il governo italiano impugnando il bilancio regionale del Friuli-VG nel punto in cui si dispone che «hanno diritto ad accedere agli interventi e ai servizi del sistema integrato tutti i cittadini comunitari residenti in regione da almeno 36 mesi». Vale a dire che a coloro che risiedono in regione da meno di 3 anni la legge avrebbe impedito che fossero forniti i servizi essenziali di assistenza. Una norma ignobile e infame, insomma. Molti in Friuli lo gridano da tempo. Questo esecutivo regionale sta compiendo scelte contrarie ai diritti umani fondamentali. Secondo il governo – che dal canto suo non brilla certo per attenzione ai diritti e alle regole democratiche – la legge viola addirittura gli articoli 2 e 3 della Costituzione.
A sostenere le tesi dell’esecutivo molteplici enti e istituti di diritto che da mesi forniscono indicazioni e interpretazioni giuridiche contro queste norme discriminatorie e perverse. Noi ne abbiamo reperita una. Si tratta del parere dell’ASGI, Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione [], che il 24 febbraio scorso ha invitato questo parere [] ai principali referenti politici locali e italiani. Chi avrà la pazienza di scorrerlo non potrà non concordare con noi: certi esponenti della Lega nostrana sono pericolosi. E anche ignoranti delle più ovvie norme su cui si fonda la convivenza in Occidente.

Tag: ,

I Commenti sono chiusi