Abbiamo calato le tasse, però sono aumentate, ma le abbiamo contenute

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Le parole sono strani oggetti. Sempre difficili da maneggiare e da interpretare. In questi giorni è arrivata nelle case di tutti i gemonesi una lettera del sindaco Paolo Urbani. Vi sta scritto, in grassetto: «Anche per il 2010 […] confermiamo la volontà di diminuire tasse e costi alle famiglie e alle aziende». E subito sotto: «Questa nuova politica di bilancio ci ha permesso di ridurre fiscalità e costi per le famiglie e le aziende».
Se queste parole vi hanno fatto pensare che tra il 2009 e il 2010 le tasse comunali siano calate, vi sbagliate di grosso. È lo stesso Urbani ad affermarlo, ieri sulla stampa: «L’aumento percentuale della pressione tributaria […] è inconfutabile». Però «Tasse e tariffe sono state sensibilmente contenute». Il sindaco quindi ci ha detto, a distanza di 3 giorni, che le tasse sono calate, però sono aumentate, ma sono state contenute. L’unica cosa che abbiamo capito – in questa confusa vicenda – è che le parole non sono fatti. I fatti, in questo caso, sono rappresentati dai numeri, i numeri del bilancio di previsione 2010. Li avevamo già riportati tempo fa. E lo facciamo di nuovo. Ricordando anche che ogni missiva che il sindaco spedisce ai suoi concittadini – anche quest’ultima dalle ambigue parole – costa oltre 2.000 euro alle tasche dei contribuenti.

Pressione tributaria pro capite del Comune di Gemona:

Anno 2009Anno 2010Aumento
226.14 €230.06 €+ 1.7%

Pressione finanziaria pro capite del Comune di Gemona:

Anno 2009Anno 2010Aumento
435.91 €442.17 €+ 1.4%

[QUI la lettera inviata dal sindaco ai cittadini]
[QUI le affermazioni del sindaco pubblicate ieri]

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4 Commenti a “Abbiamo calato le tasse, però sono aumentate, ma le abbiamo contenute”

  1. Anonimo scrive:

    Per completezza dell’informazione, ad integrazione di quanto comunicato dal nostro sindaco sulla sua missiva, mi pregio di precisare quanto segue sulla diminuzione dell’ICI dal 4,50 al 4,00 per mille (minimo di legge):
    - le abitazioni principali sono esenti ICI
    - la diminuzione dell’ICI per le imprese, in questo momento di crisi, è un intervento che tutti speriamo possa essere utile
    - la diminuzione dell’ICI dal 6 al 4,00 per mille per le SECONDE CASE SFITTE è uno schiaffo morale a tutte quelle famiglie che si trovano in serie difficoltà economiche.

  2. Mauro scrive:

    A questo punto se il sindaco evitava di scrivere tutte le letterine di autocelebrazione che ha scritto (a nostre spese!!!), magari i costi per il cittadino calavano veramente…

  3. Luisa scrive:

    Le affermazioni del Sindaco sono pura propaganda politica. Quante famiglie si gioveranno di queste riduzioni? La mia, ad esempio, godrà solo della riduzione della quota sullo scuolabus, che sarà vanificata dall’aumento della Tarsu!

  4. Roberto scrive:

    … per favore qualcuno spieghi al Sindaco che se l’ICI fosse al 4 %, come ha scritto, sarebbe aumentata 100 volte e non ridotta!!!
    Almeno una rilettura del testo per evitare di far circolare certe stupidaggini. E tralascio la sintassi.

    Ma nel gran polverone che stanno sollevando forse questo è un inutile dettaglio: basta apparire … a nostre spese.