Lingua asciutta

Lingua

Stile sobrio e stringato quello del nostro primo cittadino. La risposta a una nostra interpellanza, giuntaci qualche settimana fa, è un modello di lingua minimale, asciutta. Più che letto, va ammirato []. Una brevità e una concisione da telegramma. Da uomo del fare. Di poche parole. Quasi afasico.
Avevamo inoltrato una breve interpellanza in merito al nuovo sportello informativo e di assistenza per cittadini immigrati istituito di recente dal Comune []. Avevamo alcune perplessità []: 1. a causa dei ridotti contributi assegnati al progetto – neanche 4 mila euro –; 2. per il fatto che durasse solo 5 mesi, un po’ poco per dar vita a un’azione seria ed efficace; 3. per la concomitante presenza sul nostro territorio di enti che erogano servizi analoghi, in particolare il Servizio sociale dei comuni e il centro per l’impiego. L’asciutta sobrietà delle parole del sindaco hanno fugato molti nostri dubbi. Certe cose si fanno tanto per fare, non certo perché vi siano idee a sostenerle. Di questo sportello tra qualche mese rimarrà ben poco, crediamo, purtroppo. Speriamo di essere smentiti dai fatti.

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Un Commento a “Lingua asciutta”

  1. Mac scrive:

    uno sportello informativo mi sembra possa avere diverse funzioni, o meglio, vi possano essere diversi modi di dare informazioni rispetto agli obiettivi che uno si pone.
    Detto questo, mi pare che nella risposta asciutta del nostro sindaco manchi la risposta relativamente alle “ ….funzioni che si intende assegnare allo stesso…..”

    complimenti per la foto!