Archivio di aprile 2010

Salvatorelli: «Sono stato testimone al seppellimento di materiale radioattivo»

venerdì, 30 aprile 2010

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Pubblichiamo in anteprima le dichiarazioni dell’assessore alle politiche sanitarie di Gemona Vincenzo Salvatorelli, rilasciate durante il consiglio comunale di lunedì scorso. Nero su bianco sono ancora più inquietanti di quanto sia apparso durante l’assemblea. Riportiamo alcune frasi – il resto è scaricabile dal link in calce: «l’uranio in sede [nella zona dei Rivoli Bianchi, ndr] c’è già. […] I tracciati radioattivi, egregi signori… ancora delle scorie di Chernobyl sono seppellite nell’area dei Rivoli». E ancora: «Prima di tutto lì si deve fare un’opera di bonifica seria, il che significa partire dall’esame analitico del terreno, di ripescare tutte le mappe delle discariche con traccianti radioattivi, esiti di Chernobyl. E qui ve ne parlo io, perché sono stato testimone al seppellimento di materiale radioattivo». E non basta: «Prima di mandare a fare turismo su aree che sono radioattivamente… non perché sparano… ma perché ci sono i depositi, e che questo lo sappiamo, in gran parte, molti».
Dichiarazioni allarmanti. Che non potranno non essere attentamente vagliate dalle autorità competenti. Da parte nostra, ci chiediamo come possa accadere che un personaggio pubblico come Vincenzo Salvatorelli, che per anni ha ricoperto importanti ruoli in campo politico, medico e sanitario, possa esprimere con tale disarmante leggerezza affermazioni che, se confermate, proverebbero la commissione di gravissimi reati contro la salute e l’incolumità dei cittadini.
[QUI l’intera trascrizione delle dichiarazioni sui rifiuti radioattivi]

«Festicciuole» urbane

giovedì, 29 aprile 2010

Discoteca

La cifra ci spinge a qualche cautela e a qualche dubbio. Ma secondo Giuseppe Tiso, capogruppo PDL in consiglio comunale, l’attuale amministrazione avrebbe «devoluto» ben 184.000 euro per le festività di Natale e Capodanno 2009/2010. L’ha affermato perentoriamente lo stesso Tiso durante l’ultima assise di palazzo Boton. Il sindaco Paolo Urbani, poi, pare non abbia smentito con decisione la cifra, bensì avrebbe risposto con un vago «non conta la quantità, ma la qualità», come ci ha scritto un lettore che ha partecipato al consiglio comunale []. Da parte nostra, un dato l’avevamo pubblicato alcuni giorni orsono. Si tratta dei 20.000 euro corrisposti dall’amministrazione comunale alla Pro Glemona per l’organizzazione della festa di Capodanno in piazza del Ferro []. Sono tutti lì i soldi spesi per quell’iniziativa? Dai nostri riscontri parrebbe di sì. Ma essendo coscienti che errare è umano e soprattutto in mancanza del bilancio consuntivo – e quindi nella difficoltà a ricostruire i percorsi delle spese – abbiamo inoltrato immediatamente una specifica interpellanza al sindaco [], in cui chiediamo di indicarci nel dettaglio tutte le spese sostenute per le iniziative di Natale, Capodanno ed Epifania. Non appena avremo la risposta – che speriamo celere visto che si tratta di semplici evidenze contabili – la pubblicheremo. I cittadini gemonesi avranno così modo di compiere le loro valutazioni pro o contra «le feste e le festicciuole», come le ha chiamate il capogruppo della PDL, di cui si fa vanto la nostra «gaudente e godereccia» amministrazione.

La vita ti può cambiare la vita

mercoledì, 28 aprile 2010

Bella_Film

«Bella». Una bella storia, fresca e appassionata, che celebra la vita, l’amore e il valore delle relazioni profonde. «Bella» è il titolo del film di questa sera, mercoledì 28 aprile, al Sociale. Ore 21. Ingresso gratuito. La proiezione è promossa dal Centro Aiuto alla Vita di Gemona, associazione che opera per sostenere le donne alle prese con una gravidanza difficile e si impegna per offrire loro un’alternativa concreta che le aiuti ad accogliere e far crescere il loro bambino. Il film, che ha vinto al Festival di Fiuggi 2008 e il premio del pubblico a Toronto, racconta la storia di Nina, una ragazza sola. Incinta. Che incontra José, ex calciatore deciso a darle una mano…
[QUI una breve scheda sul Centro Aiuto alla Vita]

Salvatorelli: a Gemona sepolti rifiuti radioattivi

martedì, 27 aprile 2010

Nuclear_warning

Rifiuti radioattivi sepolti nella zona dei Rivoli Bianchi ai tempi del disastro nucleare di Chernobyl. È quanto avrebbe affermato ieri sera l’assessore alle politiche sanitarie, all’istruzione e ai rapporti con le associazioni d’arma Vincenzo Salvatorelli. Se confermata sarebbe una notizia allarmante e di estrema gravità. Ma andiamo con ordine.
Ieri sera, durante il Consiglio Comunale di Gemona, verso le 23.30 c’era in discussione il rinnovo del disciplinare d’uso per il poligono di tiro dei «Rivoli Bianchi», da anni a disposizione delle Forze armate italiane per le esercitazioni e gli addestramenti. Ad un certo punto, l’intervento accorato dell’assessore Salvatorelli. Forte delle proprie indiscusse competenze tecniche e dei ruoli ricoperti in passato nell’ambito della salute pubblica, Salvatorelli ha dichiarato, davanti al sindaco, alla giunta, ai consiglieri comunali e all’incredulo pubblico, che ai tempi del disastro nucleare di Chernobyl – nell’aprile del 1986 – avrebbe assistito di persona all’interaamento di rifiuti radioattivi – «traccianti», secondo l’espressione usata dall’assessore – nella zona dei Rivoli Bianchi tra Gemona e Venzone.
A seguito delle inquietanti dichiarazioni, il consigliere di «Con te Gemona» Sandro Venturini ha richiesto, oltre alla verbalizzazione delle parole dell’assessore alla sanità, un immediato interessamento del Sindaco Paolo Urbani, che dovrà, quale massima autorità locale preposta alla tutela della salute pubblica, mettere in atto ogni azione a garanzia dei cittadini e a tutela dell’ambiente, oltre al deferimento dei fatti alle autorità competenti. Nella speranza che la questione sia chiarita al più presto. E senza rischi per la salute e l’incolumità dei cittadini.
[QUI il comunicato stampa delle forze politiche di minoranza in consiglio comunale]

Quest’anno il vento ha i colori dell’acqua

martedì, 27 aprile 2010

Colori

Ogni comunità, grande e piccola, ha una festa che la rappresenta e ne esprime l’identità. A Gemona c’è la festa dell’Ascensione. Da anni, anzi da secoli, i gemonesi la trascorrono sui prati del colle di Sant’Agnese. È forse il momento che più di ogni altro sa riunione le composite anime del nostro (talvolta) diviso paese. Da oltre un decennio è anche diventato un luogo di incontro per le associazioni che operano nel volontariato sociale, culturale, ambientale: «i colori del vento». Una festa che si è allargata nel tempo, nello spazio, nelle persone e nelle realtà che coinvolge. Anche per questo 2010 il programma è ricco di novità. Ha come tema l’«Acqua, bene comune dell’umanità, fonte di democrazia». Tema che s’inserisce nella campagna che, ormai da mesi, gruppi e associazioni locali e internazionali stanno portando avanti. Il primo appuntamento è previsto per il prossimo 8 maggio, l’ultimo per il 23. Due settimane di primavera. A colori.
[QUI il volantino «I colori del vento 2010», 1.6 Mb]
[QUI il comunicato stampa con il programma dettagliato dell’iniziativa]
[QUI l’elenco delle Associazioni aderenti al Coordinamento]

La classe (non) è acqua

lunedì, 26 aprile 2010

Acqua

Questa sera Consiglio Comunale []. Tra gli argomenti in discussione vi sarà anche l’Ordine del Giorno, presentato da «Con te Gemona» diversi mesi fa, che riguarda l’importante questione dell’«Acqua come bene comune» []. La nostra richiesta, in sintonia con le campagne promosse da numerose associazioni locali e internazionali, è di inserire nello Statuto Comunale un riferimento specifico all’acqua come diritto umano universale e al mantenimento della proprietà pubblica del servizio idrico. Ciò in contrasto con la «legge Galli» che rischia di far passare in mani private la società di gestione del servizio idrico dei nostri territori.
Qualche giorno fa, il Sindaco di Gemona Paolo Urbani, giusto prima la seduta del consiglio, ha elaborato in tutta fretta un proprio Ordine del Giorno [] in cui rinvia il problema alla Provincia e alla Regione. Non solo la giunta gemonese evita di assumersi la propria responsabilità di ente locale, ma, presentando un’abborracciata e inconcludente proposta alternativa, offende la corretta dialettica democratica tra maggioranza e opposizione. Già offesa dal fatto che il nostro Odg era stato presentato nel mese di novembre e verrà quindi discusso con 5 mesi di ritardo.
A chi giova questo modo di condurre il dibattito politico sempre e comunque con una logica «muscolare»? Perché questa incapacità di confronto con le opposizioni quando in gioco ci sono gli interessi dell’intera comunità? È davvero vincente e lungimirante rigettare ogni proposta che non provenga dal proprio ombelico?

Numeri

domenica, 25 aprile 2010

Numeri36

Costi sostenuti dal Comune di Gemona per la festa di capodanno 2009€ 20.000,00

A palazzo

sabato, 24 aprile 2010

Comune_Gemona

Lunedì prossimo 26 aprile, nella sala di Palazzo Boton a partire dalle 18.30, si riunirà il Consiglio comunale di Gemona. Otto i punti dell’ordine del giorno:
1. Fusione tra Cafc e Consorzio depurazione laguna.
2. Discussione ordini del giorno.
3. Esame e approvazione del rendiconto di gestione 2009.
4. Nomina componenti commissione Art.17 ex L.R. 30/77 (Commissione Consiliare che deve esprimere i pareri sull’ammissione ai contributi previsti per la riparazione dei danni causati dal terremoto del 1976).
5. Convenzione per la gestione del servizio di segreteria tra i comuni di Gemona e Montenars.
6. Approvazione disciplinare d’uso del poligono di tiro dei «Rivoli Bianchi».
7. Concessione di benefici sui prodotti per il riscaldamento (individuazione aree soggette a beneficio).
8. Lettura e approvazione verbali sedute precedenti.