Cinema-città

Cinecitta

«La pietra fondamentale di questa bella Cinema-città fu posta il 29 gennaio 1936, e il 6 marzo u.s. il Duce visitava l’imponente mole di lavoro umano, di opere architettoniche coscienziosamente studiate, di sistemazioni e di congegni tecnici, già in via di ultimazione, elogiando il progetto dell’architetto Gino Peressutti che ha avuto una visione giusta, equilibrata, una grande chiarezza di piano regolatore e all’imponente complesso di costruzioni che rispondono alle necessità del nuovo Centro ha saputo dare una gioconda ed elegante cornice di freschezza, un’impronta d’arte la quale toglie ogni monotonia all’insieme». Parole de L’avvenire d’Italia. 24 aprile 1937. Erano anni bui per il nostro Paese. E il cinema era «l’arma più forte» []. Gino Peressutti [], architetto gemonese, aveva appena progettato Cinecittà, «un complesso di stabilimenti in grado di ospitare la produzione di film e contemporaneamente di rappresentare e incarnare l’idea stessa del cinema nazionale». A settant’anni dalla morte la Cineteca del Friuli [] vuole ora ricordare questo importante gemonese attraverso una mostra a palazzo Elti, accanto all’unico edificio che Peressutti ha progettato a Gemona, di fronte al Duomo, casa Sebastiano della Marina [].

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Un Commento a “Cinema-città”

  1. [...] e agosto, della mostra allestita a palazzo Elti sulla figura dell’architetto Gino Peressutti [►], e del museo Civico. Inoltre i giovani potranno essere utilmente occupati per tutte le [...]