Basta la salute /2

Vecchio

Come abbiamo segnalato ieri [], questa sera presso la sala della Comunità Montana si terrà un incontro sul tema: «Sanità in Alto Friuli. Le proposte del Partito Democratico per una sanità che risponda ai bisogni dei cittadini». Tema importante, che ha a che fare con il futuro dei nostri territori. Da sempre – lo sappiamo – lo stato generale di salute di un paese cammina di pari passo con lo sviluppo economico, sociale e culturale. Compete in primis alla politica governare questi processi e garantire che le risorse dei cittadini siano utilizzate nel modo più efficiente ed efficace possibile. Una buona programmazione sanitaria deve partire dall’analisi del bisogno e programmare di conseguenza azioni adeguate, monitorando i processi e valutando gli esiti. Come dice – per esempio – il Rapporto sul Servizio Sanitario Regionale 2008, in Alto Friuli si muore di più che nelle altre aree della regione []. Su questo tasso di mortalità si potrebbe intervenire: adottando una più efficace prevenzione primaria – cioè correggendo gli stili di vita -; con un’analisi precoce delle malattie; con un miglioramento delle cure [].
È da analisi e considerazioni di questo tipo che dovremo partire per affrontare seriamente le questioni sanitarie. Il Piano Socio Sanitario Regionale invece fa l’inverso. È una scatola vuota calata dall’alto, che non parte da una seria analisi delle evidenze reali. Ciò è negativo perché produce insicurezza, mentre la politica avrebbe l’obbligo di fornire linee d’indirizzo chiare. Ma può anche essere un’opportunità se, «dal basso», sapremo riempire il Piano con contenuti di spessore. È questa la sfida che abbiamo davanti. Non si tratta, quindi, solo e semplicemente, di salvare un’ospedale. La sfida è più alta: garantire un diritto fondamentale. L’incontro di questa sera può essere un piccolo passo verso questa direzione.

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Un Commento a “Basta la salute /2”

  1. Sandro V. scrive:

    L’incontro di ieri sera è stato interessante e costruttivo. Sono stati proposti molti elementi di riflessione sul futuro della sanità proprio partendo dalla lettura dei veri bisogni dei cittadini e dall’analisi di quanto ci riserva il futuro prossimo.
    Con piacere abbiamo registrato anche la presenza del Sindaco Urbani, al quale riconosciamo di aver svolto un lavoro significativo per la sanità locale, ma come ho avuto modo di ricordare durante la presentazione: le battaglie si vincono unendo le forze e quella della salute è una sfida così importante che deve far superare le contrapposizioni politiche.
    Gemona avrà un futuro migliore se su questi temi sapremo fare squadra e proporre idee serie e concrete.
    Noi siamo pronti, ieri sera lo abbiamo dimostrato ancora una volta.