Farsi belli

Palle

Ha ancora una volta risposto con il solito stile, sprezzante del civile ed educato confronto tra maggioranza e opposizione. Quando viene pizzicato sul vivo e smascherate le sue bufale, il sindaco di Gemona nicchia e mostra il suo lato arrogante. Fino a mancare del dovere istituzionale di rispondere con scrupolo e rigore alle interpellanze che gli vengono rivolte. Tempo fa gli avevamo chiesto chiarimenti in merito alle piste ciclabili che verranno realizzate sul nostro territorio. In una lettera aveva dichiarato di essere stato lui a recuperare «dall’esterno» i fondi per le opere []. E allora gli abbiamo chiesto se fosse proprio così []. Ecco la risposta []. A dir poco sibillina e concisa. Tanto da non soddisfare tutti i quesiti che avevamo formulato. A uno, in ogni caso, ha dovuto rispondere: «È la Comunità Montana […] a finanziare, a gestire gli appalti e, conseguentemente, i lavori». Quindi, il nostro primo cittadino non ha «recuperato dall’esterno» alcunché. Il tratto di pista ciclabile da Via Dante al Centro Studi sarà pagato dalla Comunità Montana e progettato dal Comune di Gemona, mentre la ciclabile Venzone-Trasaghis, collegamento con l’«Alpe Adria» – che alcuni nostri amministratori locali hanno deciso di far deviare per Bordano! – è un’opera finanziata con fondi europei, progettata e realizzata dalla Comunità Montana e interesserà Gemona solo per una piccola frazione.
Perché dunque farsi belli con le palle? Non è un segno di debolezza politica e un atto scorretto nel rapporto di trasparenza con i cittadini?

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Un Commento a “Farsi belli”

  1. Eddie Felson scrive:

    Vista la foto del post e soprattutto visto l’atteggiamento del sindaco, non si può che affermare: w lo spaccone!!!