Modello Friuli

Ronde

Durante la recente visita a Trieste, il ministro dell’Interno italiano, Roberto Maroni, ha dichiarato che entro la fine dell’anno rivedrà la legge sulle ronde, «per valutare cosa funziona e cosa no». Il ministro ha dichiarato che prenderà a modello la nostra regione. «Mi pare – ha detto – che l’esperienza fatta qui sia molto interessante, per cui la valuterò con grande attenzione». Esperienza fatta qui? E da chi? Qualcuno ha visto ronde in giro? Ce n’è? Davvero?
Sul blog del governatore Renzo Tondo [] non c’è traccia della notizia, anche se si è trattato di un plauso positivo. Che anche lui sotto sotto creda che la norma sulle ronde sia una pura imbecillaggine di «quattro pensionati sfigati», secondo l’azzeccata formula del presidente del consiglio italiano?

Tag: ,

2 Commenti a “Modello Friuli”

  1. Alex Drugo scrive:

    Il limite della politica attuale, più di quella di ieri a parer mio, è quello di voler esprimersi in poche battute – o addirittura in slogan – sempre e ad ogni costo. Anche il ministro Maroni, forse statista non memorabile ma lontano da certi eccessi battutari della Lega, ci casca.
    Peccato.
    Non sarebbe stata inutile una riflessione sulla bassa incidenza di certi fenomeni criminali nella regione Friuli Venezia Giulia; deriva dalla minore presenza di cittadini extracomunitari? dalla mimore ricchezza circolante? dalla mancanza di grandi agglomerati urbani?
    Questo anche nell’ottica di conservare le ronde (ammesso che da qualche parte realmente funzionino) in aree dello Stato che davvero necessitano di una costante presenza di vigilanti sul territorio.

  2. Sandro V. scrive:

    … pensavo che dopo il flop colossale avessero almeno il buon gusto di glissare. Invece…

    Meglio riderci su:
    http://www.youtube.com/watch?v=ZKqZXhIPSVc