Gemona, città dei diritti umani

Amnesty International

Una notizia che a suo modo ha dell’incredibile. E che mostra come applicazione e perseveranza possano produrre copiosi frutti. A Gemona è attivo da molti anni il gruppo 143 della sezione italiana di Amnesty International [], l’organizzazione internazionale che promuove iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e pressioni nei confronti dei governi in difesa dei diritti umani sanciti dalla Dichiarazione del 1948. Attività principale dell’organizzazione è la sottoscrizione di appelli in favore di persone cui vengono negati i diritti fondamentali. In Italia nel 2009 sono state raccolte in totale circa 300 mila firme.
A questo punto la notizia che ci riguarda. Il gruppo di Gemona, coordinato da Massimo Vitti, ne ha raccolte da solo 31.064. Oltre il 10% sul totale di tutta Italia. Nel primo semestre 2010, poi, ha già raggiunto la cifra di 25.434. Un successo. Che mostra non solo la tenacia di cui alcuni volontari gemonesi sono capaci, ma anche il ruolo delle reti che si sono costruite e che cooperano per obiettivi comuni. E obiettivi importanti, come la difesa di coloro che sono senza difesa. Gemona, oltre che «Città dello sport», andrebbe denominata, e forse a maggior ragione, «Città dei diritti umani».

Tag: , ,

2 Commenti a “Gemona, città dei diritti umani”

  1. Marco scrive:

    Complimenti ad Amnesty e soprattutto a Massimo Vitti. C’è una Gemona “nascosta” che andrebbe messa più in luce e valorizzata.

  2. Mariangela F. scrive:

    In materia di “applicazione e perseveranza” Massimo ci batte tutti … e i risultati si vedono!