Infame, crudele, «grande guerra»

Cercivento - Somaglino, Maranzana

Domani, domenica 22 agosto alle 21 presso i Giardini del Castello, nell’ambito degli appuntamenti estivi della rassegna Castel Animato, la Pro loco propone lo spettacolo teatrale «Cercivento». Si tratta di un lavoro realizzato dall’attore friulano Massimo Somaglino e da Riccardo Maranzana, partendo dal testo Prima che sia giorno scritto da Carlo Tolazzi.
Lo spettacolo accende una luce su una brutta pagina della prima guerra mondiale realmente accaduta nel paese carnico. Era il primo luglio del 1916 quando quattro soldati italiani vengono fucilati dopo un processo sommario per «rivolta in presenza del nemico», per essersi rifiutati, insieme a tutta la loro compagnia, di obbedire all’ordine suicida di conquistare il versante est della Creta di Collinetta []. Si scontrarono da un lato l’ottusità militare di un capitano comandante e dall’altro l’esperienza di alpini che prima di tutto erano abitanti della zona. Vinse la prima.
Lo spettacolo pone al centro il dramma di due di questi soldati, Angelo Massaro di Maniago e Basilio Matiz di Timau, che, rinchiusi in una prigione improvvisata, attendono di sapere quale sarà il loro destino. In questo spazio sospeso, in questo limbo si intrecceranno ricordi, speranze, paure e momenti di disperazione.
Una storia che esprime con profondità e orrore l’intrinseca stupidità della guerra e l’atrocità di quella insensata guerra, lungo i nostri confini, dove il «nemico» che oggi si deve annientare non è altro che l’amico, il conoscente o il collega di ieri.
Un allestimento originale e la suggestiva ambientazione dei Giardini del Castello renderanno certamente ancor più intenso il messaggio.
[QUI ulteriori informazioni sull’evento storico della fucilazione dei 4 alpini]
[QUI un articolo sulla recente istanza del tribunale militare italiano che riconferma la condanna del 1916]

2 Commenti a “Infame, crudele, «grande guerra»”

  1. Paolo V. scrive:

    Spettacolo da vedere e meditare. Molto bello. Complimenti alla Pro Loco che negli ultimi tempi ha saputo elevare il livello della proposta culturale di Gemona.

  2. p.c. scrive:

    Grazie alla PROGLEMONA per lo spettacolo. Davvero commovente. L’assurdità della guerra!