Rinnovamento «democratico»

Elezioni

La democrazia ha i suoi tempi. Lenti. Dovremo ancora attendere qualche mese per veder rinnovate le cariche provinciali e di circolo del Partito Democratico. Le elezioni dovevano tenersi a maggio scorso, ma tutto è slittato []. Per ora si è riscritto il regolamento e ridefinite le procedure. Che pubblichiamo []. Tra settembre e ottobre si dovrebbe andare al voto. A meno di altri ripensamenti. Nella speranza che questo nuovo soggetto politico, in provincia e anche a Gemona, trovi nuova progettualità e capacità di proposta politica. Più chiara, efficace e partecipata di quanto non sia stato finora.

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11 Commenti a “Rinnovamento «democratico»”

  1. picconatore scrive:

    In questi ultimi giorni avete definitivamente gettato la maschera. Non siete una lista civica come tanto vi vantavate durante le elezioni ma solamente il braccio locale di un partito a cui fate da grancassa.
    Ai gemonesi non interessano i problemi del partito democratico interessa sapere cosa vorreste fare per il paese, ma forse riempirsi la bocca di inutili chiacchiere e criticare la maggioranza per partito preso è molto più semplice e a buon mercato di saper presentare progetti e proposte. Gemona città dello sport e del benstare di cui voi criticavate tutto a cominciare del logo è una realtà. E’ così difficile ammettere che la maggioranza formata da vere liste civiche sta LAVORANDO e bene per Gemona?

  2. admin scrive:

    @ picconatore.
    La verve polemica che la anima ci sembra un po’ sopra le righe. Ma cerchiamo di risponderLe. Con calma.
    1. “Con te Gemona”, è risaputo, nasce come espressione di un gruppo di persone che si sono messe insieme la scorsa tornata elettorale. Giocandosi in prima persona. Con semplicità e trasparenza. Senza alcuna maschera. Tra queste, è risaputo, almeno per chi vive a Gemona, vi sono iscritti al Partito Democratico. E sono una minoranza. Chi ci legge e ci segue sa poi valutare se siamo la grancassa di qualcun altro. O se invece siamo liberi e guidati dall’unico obiettivo che ci interessa, cioè il bene di Gemona e la volontà di mettere a disposizione del paese le nostre (modeste) risorse e capacità.
    2. Tenga conto, sig. “picconatore”, che la politica gemonese ha sempre avuto rapporti con i partiti, nonostante sia prassi consolidata la presenza di liste civiche. Come spiegare altrimenti che molti consiglieri e assessori di maggioranza sono iscritti a partiti. Il sindaco Urbani, che Lei sostiene con tanta foga, è dell’UDC e regolarmente si consulta con esponenti di quel partito. Idem l’assessore Marmai e diversi sostenitori di quelle che Lei definisce “vere liste civiche”. Forse non lo sapeva? Si informi meglio, allora. O chieda a noi e cercheremo di chiarirLe quali sono alcune dinamiche che si muovono nel sottobosco della nostra realtà locale.
    3. Ci spiace che Lei consideri le nostre critiche alla maggioranza “inutili chiacchiere”. Se avrà modo di partecipare ai consigli comunali potrà rendersi conto del fatto che nascono dal tentativo di proporre nuovi stili e contenuti. Abbiamo però ancora molto da imparare. Se vorrà darci i suoi consigli, siamo ad ascoltarLa.
    4. Che la “Città dello sport” sia una realtà, ci sembra ancora difficile da sostenere. Ha davvero inciso nel tessuto e nella vita dei citadini di Gemona? Che tipo di benefici ha portato? Quanti e a chi?
    5. Forse Lei non legge tutti i nostri post quotidiani. Non è un obbligo. Ma sostenere che critichiamo “tutto” è falso. Ne è la riprova l’intervento di qualche giorno fa, proprio in merito alla “Città dello sport”, di cui abbiamo detto bene: QUI.
    6. In ultimo, prima di condannare altri perché vestono maschere, sarà meglio che si guardi allo specchio, sig.”picconatore”. Visto che ha deciso di nascondersi dietro a uno pseudonimo, per motivi che rimangono Suoi e che non giudichiamo, lasci almeno perdere questi argomenti. E parliamo d’altro.

  3. marco p. scrive:

    Forse in me c’è anche un pò di ammirazione per chi riesce ancora ad illudersi… Partito Democratico? Esiste davvero? Ah si, se ne è appena celebrata la festa, con i buoni tortellini emiliani fatti in casa. Probabilmente l’unica relazione con una realtà che esprime cultura di governo riconosciuta dalle elettrici e dagli elettori. Ho iniziato a leggere regolamento e procedure per l’elezione dei segretari provinciali, comunali, di borgata e anche di casa nostra: ho lasciato perdere, questa non è demo, è buro-crazia che offre solamente ai mestieranti della politica l’occasione e la possibilità di riaffermare sè stessi e il proprio potere, in pieno stile PCUS, Partito Comunista dell’Unione Sovietica. D’Alema, dice niente il riferimento? Che tristezza, dover pensare al nostro Paese, al patrimonio di cultura, storia, società e socialità e quant’altro, che rimane in mano ai banditi eversivi che la stanno governando anche dopo le prossime elezioni… Ma il Partito Democratico vigilerà e difenderà la democrazia in prima linea, iniziando dalla grande capacità politica delle sue assemblee provinciali di 200 membri… Un grande come Totò diceva: “ma mi faccia il piacere…”

  4. mike scrive:

    @ picconatore
    Ancora una volta caro amico del piccone c’è da registrare un retorico giochetto strumentale fin troppo evidente. Sei un mio avversario politico, bene allora ti identifico con la parte che ritengo meno popolare, calcando sulla facile e peraltro anche in parte condivisibile critica della partitocrazia. Come se avere qualche rapporto con i partiti fosse una grave colpa di una parte sola. Troppo facile! Come già sottolineato da admin nell’intervento precedente. Più che un piccone siamo in presenza al massimo di una piccozza!!!

  5. picconatore scrive:

    Lei dice che sono una minoranza ma le chiedo a che partito sono iscritti tutti i tre consiglieri comunali di Con te Gemona?
    Sarebbe da orbi contestare che la politica gemonese non sia legata ai partiti ma il fatto che il Sindaco, alcuni assessori e consiglieri siano iscritti a qualche partito non significa che le loro non siano vere liste civiche, mentre una lista i cui rappresentanti i consiglio comunale sono tutti iscritti allo stesso partito, presentano mozioni in consiglio comunale che provengono dal partito democratico (Cipaf, sanità ad esempio), diffondono sul loro blog le iniziative di tale partito qualche (grosso) dubbio di partigianeria lo lasciano, o sbaglio?
    Pur cambiando le persone (o quasi) sono gli stessi che avrebbero voluto aderire a Carniacque e che ora si ergono a paladini dell’acqua pubblica. Gli stessi che han votato le direttive sulla variante, sul Cipaf e quant altro e che oggi le contestano. Bravi! Avete governato due anni e ora vorreste dire di non avere delle responsabilità?
    Ma ora veniamo al dunque. Il ruolo dell’opposizione si traduce in sommi capi in due compiti: critica costruttiva e controllo della maggioranza e formulare proposte concrete. Da parte vostra non ci sono MAI state proposte concrete solo discorsi fumosi o sterile polemica invocando un certo “metodo” su come decidere, come se alla gente interessasse più il come del che cosa concretamente si va a fare. Ma soprattutto non avete proposte concrete perchè questa maggioranza FA le cose che servono ai cittadini e i risultati sono concreti e visibili, altro che chiacchiere.
    Caro amministratore se parla bene del progetto di Gemona città dello sport e poi mi chiede se è una realtà e se sta producendo risultati forse chi è in contraddizione è lei e non io, non le pare?
    Un po’ di coerenza sarebbe gradita. Per fortuna a governare Gemona ci siamo noi e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Continuate con le vostre polemiche e attacchi e a Gemona non vincerete MAI

  6. admin scrive:

    @ picconatore.
    Pare che le posizioni continuino a divergere. Anche su punti essenziali. La Sua analisi, poi, rispecchia abbastanza quanto andiamo dicendo da tempo. A Gemona si ripetono dinamiche che vediamo in azione nel resto del Paese. Bianco, nero. Amico, nemico. O con me o contro di me. Io vinco, tu perdi. Io il bene, tu il male. Io l’amore, tu l’odio. Noi il FARE e il LAVORO (sempre con la maiuscola, mi raccomando!), voi le chiacchiere. Ogni tentativo di comprendere la complessità, passa per inutile intellettualismo. Ma la realtà, caro sig. “picconatore”, è complessa. Mi spiace, ma è così, nonostante il suo tentativo di rendere tutto chiaro e di tirare una linea netta tra il “noi” e il “voi”. Linea che invece, forse, è più sfumata. E i rapporti meno definiti. Al centro, a destra. E a sinistra.
    In ogni caso, sig. “picconatore”, stia contento. Ha vinto le elezioni. Ed è così bello governare, vero? Cosa vuole di più? Non perda dunque altro tempo in questo spazio virtuale dedicato alla chiacchiera, e corra al LAVORO.

  7. mike scrive:

    @ picconatore

    caro piccozza, mi pare di capire che a suo giudizio esistono vere liste civiche e false liste civiche. E su cosa si basa si basa la differenza? Le prime fanno gli interessi del paese, dei cittadini, non hanno secondi fini e non privilegiano rendite di parte, fanno gli interessi di una comunità giusto? Bene. Allora su questo si misura la coerenza delle vere liste civiche. Le seconde fanno invece gli interessi di un partito politico, sono partigiane, giusto? Bene. Allora mi spiega quali sono questi interessi? Infine sarebbe troppo facile ribattere: avete governato per 20 anni e ora vorreste dire di non avere responsabilità? – si vede lo zero in parte al 2, no?
    Su su piccozza togliamo il velo: dite che per voi è strategico sbarrare la strada a ogni tipo di dialogo perchè chi vi COMANDA ha deciso così. Con buona pace per Gemona….

  8. Sergio scrive:

    Oltre al Messaggero Veneto e al Gazzettino, trovo che questo blog sia l’unico punto informativo della vita politica ed amministrativa del paese.
    A volte sono favorevole con le riflessioni degli editori, altre contrario.
    Trovo comunque e sempre un po’ di contenuti che permettono di farmi un’idea sul comportamento degli uni e degli altri.
    Mi stupiscono molto i post di questa notizia, che sulla notizia in se’ portano scarso contributo. Mi sembra di assistere al contrasto puerile di due ragazzi.
    Che il PD faccia le sue votazioni non mi stupisce. Ad altri non servono.
    Che ci si schieri a favore o contro i partiti, a chi interessa. Di mezzo ci sono sempre delle scelte. Alcune fanno contenti una parte di popolazione, altre no. E’ il compito di chi amministra i comuni. Scegliere a favore della polis, o di una parte, o contro.
    Sarebbe molto più interessante che il confronto si calasse sul concreto, su un progetto. In tal caso, anche noi semplici lettori, troveremmo chiarimento sulla capacità di governare o di fare opposizione.
    Altrimenti, signori miei, mancano i contenuti e si svilisce anche la ricchezza di questo blog.
    In conclusione, chiedo al picconatore, all’admin e a mike di trovare un progetto condiviso su cui attivare un confronto civile, che permetta, anche a noi, di comprendere meglio i ruoli, le posizioni, nonchè di formulare le nostre opinioni.
    Grazie
    Sergio

  9. mike scrive:

    @ Sergio

    sono assolutamente con lei sig.Sergio. Da parte mia accolgo il suo invito e credo anch’io che sarebbe sicuramente un segnale di crescita per tutti se per una volta si riuscisse a discutere in maniera aperta e non pregiudiaziale su aspetti che riguardano le scelte che un’amministrazione deve prendere per il nostro paese. Da parte mia finora solo il tentativo di smascherare, magari con un po’ di ironia, quelle che mio avviso non sono altro che strumentali retoriche dialettiche che hanno il solo scopo di rendere più difficile il confronto.

  10. Cecilia scrive:

    Sono di Gemona, amo la mia città e mi fa tanta tristezza vedere che tutto gira sempre e solo sulle recriminazioni, il buttarsi fango a vicenda…… Mai come ora vedo che siamo allineati con la politica nazionale…..
    Leggendo i commenti, voglio condividere con chi legge questa dichiarazione di Vendola:
    “La forza di Berlusconi sta nella debolezza del centrosinistra. La critica a Berlusconi, come quella a Marchionne, è credibile se è critica a un modello di precarizzazione, di governo selvaggio delle risorse naturali. Se l’antiberlusconismo resta critica fenomenologica rimarrà staccato dalla vita vera. Il centrosinistra ha il dovere di vincere perché il Paese sta andando alla deriva. Ma lo farà solo se metterà in campo un’idea nuova di lavoro, di vita sociale, di rapporto con la natura”.
    Aggiungo: sogno di provare l’emozione, almeno una volta nella vita, di votare “per” qualcuno e non “contro” qualcuno e questo è quello che sento dire sempre di più in giro….e per emozione intendo proprio sentimento, di rinascita e concretezza.

  11. Andrea scrive:

    la politica è fatta anche di “fango” e di un pò di retorica…è sempre stato così…poi si deve anche governare e fare le proposte…a me che non sono molto dentro la politica di gemona sembra che questo centrosinistra sia più attivo di quelli già stati…intanto basta vedere questo sito e il lavoro di informazione che fanno che per il cittadino comune è importante conoscere…se scorrete gli articoli vedete che le proposte non sono mancate…sul lavoro,l’economia,l’ospedale,la famiglia,le tasse,l’acqua,il piano regolatore,il cipaf,le associazioni e via discutendo…l’opposizione di centrodestra non ha fatto niente in confronto…a me sembra alla fine che il sindaco dovrebbe ascoltare un pò di più…anche dei suoi