Tràdere

Mestieri di una volta

Tradizioni, memorie, beni culturali, territorio, testimonianze, saperi locali. Questo è il nostro patrimonio, la nostra ricchezza più grande. Da conservare e valorizzare. A questo scopo, da alcuni anni, sono nati gli ecomusei, come il Mulino Cocconi di Gemona [], impegnato nella promozione di ambienti di vita tradizionali, del patrimonio naturalistico e di quello storico-artistico, dei beni materiali e immateriali.
Oggi , sabato 28 agosto, e domani la rete degli Ecomusei del Friuli-vg organizza un workshop nell’ambito della «Fieste dai Mestîrs» di Paularo, con la possibilità di degustazione di prodotti agroalimentari. L’incontro dal titolo Educare al patrimonio locale. Ecomusei e musei si confrontano con la comunità e la scuola si svolgerà nella Sala Parrocchiale di via Marconi.
Saranno presenti diversi studiosi, tra cui l’antropologa udinese Roberta Altin che parlerà de L’ecomuseo come strumento per l’interpretazione del patrimonio culturale locale con la partecipazione della comunità e il coinvolgimento della scuola, Laura De Martino e Roberta Tucci, della regione Lazio; rispettivamente dell’Area Servizi Culturali e del Centro Regionale di Documentazioni, con gli interventi Musei locali, musei per la comunità, e Ricerca e catalogazione partecipata come pratica di conoscenza del patrimonio immateriale locale. Per l’Emilia Romagna ci sarà invece Laura Carlini, dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali, con l’intervento dal titolo Sinergie, scambi e collaborazioni tra ecomusei e musei nell’attività di ricerca e di valorizzazione del patrimonio culturale.

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