Tennis da centro storico

Palla della Pilote

Gemona è una città ricca, piena di cose uniche, ma che a volte stentano a trovare visibilità e rimangono poco conosciute. Una di queste è certamente l’antico gioco della «Pilote». Sabato 14 agosto, nell’ambito dei festeggiamenti di S. Rocco in borgo del Ponte si è svolta la finale del torneo 2010 e, per la cronaca, ha vinto la squadra della borgata di Godo.
La storia della «pilote» affonda le radici nel passato. Deriva probabilmente da un antico gioco latino che nel medioevo ha dato origine alla pallacorda e in età moderna al tennis inglese e alla pelota basca. Si gioca con le mani nude e tra squadre di 5 atleti.
A Gemona la competizione si svolge tradizionalmente in strada, una strada in particolare, via Cella []. Le regole, ci dicono, sono complesse e così «esclusive» che a volte sfuggono agli stessi giocatori, specie se alle prime armi. Tra queste ve ne sono di veramente deliziose, come ad esempio il «peçot»: se la pallina tocca un qualunque indumento di un giocatore è fallo e quindi punto per la squadra avversaria. Oppure la differenza di interpretazione dei vari modi con cui la pallina può toccare le pareti delle case che delimitano l’area di gioco. Così accade che se la sfera di cuoio riempita di stoppa picchia contro la segnaletica stradale, grondaie o infissi è «rimando» e si ripete il punto, mentre se colpisce i muri è «fallo». Altra caratterista esclusiva della pilote è quella di avere il campo di gioco, per così dire, a geometria variabile. Infatti, a seconda del punto in cui una squadra arresta la palla giocata dalla squadra avversaria, l’arbitro pone a terra «lis frascjs», frasche di vite che andranno a delimitare il campo per le giocate successive.
Insomma, un gioco unico, e soprattutto tipico di Gemona. E grazie all’impegno degli organizzatori del torneo, da alcuni anni sta avendo un crescente seguito e coinvolge sempre più persone, anche molti giovani.
[QUI una breve storia e le regole del gioco (a cura di Rino Gubiani)]

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Un Commento a “Tennis da centro storico”

  1. Anonimo scrive:

    Interessantissimo,sono anni che cerco di capire come funziona la pilote.Se non esisteste, bisognerebbe inventarvi. Grazie.