Campo elettromagnetico

Campo elettromagnetico

Un traliccio di almeno 20 metri in centro storico []. Non passerà inosservato, questo è certo. Di qui la lettera, dai toni garbati e concilianti, che 18 famiglie di via Zugli hanno inviato al sindaco Paolo Urbani per individuare soluzioni alternative []. Ritengono che un’antenna per la telefonia mobile così impattante porti con sé notevoli problemi: per la salute, vista la vicinanza con le case; per il paesaggio, perché sarà posizionata in un punto assai visibile e a ridosso del «percorso vita»; per le tasche delle famiglie, poiché le loro abitazioni perderanno di valore commerciale con un oggetto di queste dimensioni a distanza di pochi metri. Ma, a detta del sindaco, la decisione è presa, e non si torna indietro: «Abbiamo il dovere di dare risposte ai gemonesi che reclamano la possibilità di usufruire dei servizi di telefonia mobile – avrebbe detto – dal punto di vista della salute l’installazione dell’antenna per la radiofonia mobile nel parcheggio comunale di via Zugli non dà alcun problema». Mentre li dava quella installata su palazzo Boton, a detta della giunta (ma non secondo il piano originario dell’Arpa). E dunque la vecchia antenna verrà spostata più a nord, nella zona incriminata, appunto.
Queste chiusure del sindaco ci sembrano immotivate. Non è proprio possibile individuare una collocazione alternativa? Si è valutato, ad esempio, se è fattibile situare l’antenna sulla copertura di un edificio pubblico esistente, che ne limiterebbe fortemente l’impatto e il degrado dell’ambiente urbano e naturale?
[QUI l’interpellanza del consigliere Sandro Venturini]

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Un Commento a “Campo elettromagnetico”

  1. Luca scrive:

    Sempre accade che tutti vorremmo tutto ma a casa degli altri.

    Fatta questa doverosa premessa credo che la politica dovrebbe cercare in tutti i modi cercare un’alternativa oppure sforzarsi di dimostrare e spiegare, OGGETTIVAMENTE, che altre soluzioni non esistono.

    Se il traliccio è indispensabile per la comunità e non vi sono alternative migliori allora è giusto che le cose rimangano così…. altrimenti si ascoltino i cittadini al servizio dei quali i politici sono stati eletti.