Archivio di ottobre 2010

Numeri

domenica, 31 ottobre 2010

Numeri

Cognomi più diffusi a Gemona.

CognomeN. persone
Londero570
Forgiarini429
Copetti338
Cargnelutti283
Venturini197
Gubiani191
Lepore158
Goi141
Patat136

[Fonte: Anagrafe comunale - Dati 2009]

Piazzetta e variante

sabato, 30 ottobre 2010

Icone lavoro

Ha ospitato spettacoli teatrali, è stata cornice di eventi musicali, scenografia delle rievocazioni storiche, di proiezioni fotografiche, feste ed happening. È piazzetta Fantoni. Situato in un punto strategico, centrale per Gemona, lo spazio attendeva da tempo un profondo maquillage. Positiva dunque la scelta della giunta comunale di stanziare i fondi e dare inizio ai lavori di ristrutturazione. Il progetto iniziale prevedeva una spesa complessiva di 64.000 euro. Progetto che però, in corso d’opera, è stato rivisto, in quanto vi sarebbe stata la volontà di «ridare a quest’angolo del Centro Storico un aspetto il più aderente alla situazione architettonica del sito ante-sisma» []. Sono state così apportate alcune modifiche sostanziali: la realizzazione della scala di accesso a via Patriarca (Portonat), la sostituzione dei parapetti in ferro, la variazione dell’altimetria dell’intera piazzetta. Novità che hanno prodotto, rispetto ai progetti originari, un aumento dei costi e dei tempi di consegna. Dalle deliberazioni comunali si apprende che la spesa è lievitata ora a 121.280 euro, mentre la consegna dei lavori è scivolata alla fine del 2010.

Concorso di idee

venerdì, 29 ottobre 2010

Lapadine

A suo modo è una novità per l’attuale amministrazione: avviare «una procedura che garantisca la massima partecipazione ed espressione di idee utili a determinare le modalità di soluzione del problema». Una positiva novità, almeno sulla carta. Si tratta di un concorso di idee che la giunta comunale – con lo specifico coinvolgimento degli assessori Loris Cargnelutti e Luigino Patat – vorrebbe indire per trovare una soluzione «partecipata» al problema dell’accessibilità e fruibilità del Colle del Castello, ora che si stanno per completare gli interventi di ristrutturazione dell’edificio delle ex carceri e della torre dell’orologio. Il progetto migliore verrà valutato in base ad alcuni criteri, indicati nel bando: «1. Massima fruibilità per soggetti diversamente dotati e trasporto di materiale; 2. Sviluppo di percorsi interni per permettere l’accessibilità a tutti gli spazi di maggiore interesse (giardini, cortile, prigioni, via Altaneto, …); 3. Integrazione con percorsi storici della cittadina; 4. Possibilità di trasporto meccanico di materiali; 5. Investimenti economici e ottimizzazione del rapporti tra costi e benefici. Il compenso presunto sarà di 40 mila euro.
Riteniamo che il concorso di idee sia un efficace strumento per far emergere prospettive e spunti innovativi (qualora vi sia la massima pubblicità, trasparenza e correttezza nelle procedure, ovviamente). Anni addietro vi erano state altre proposte in tale direzione, in particolare per il rilancio dell’intero centro storico. Per questo avanziamo la proposta di non fermarsi alla risalita del castello, ma di allargare lo sguardo, di ricercare ad una maggiore logica di sistema, che sappia elaborare un progetto strutturato della città. Si tratta di uscire dalla logica dell’intervento puntuale e circoscritto, per elaborare un’idea più organica e coerente di Gemona. Un’idea di futuro.
[QUI la delibera relativa al concorso di idee]

La casa dell’acqua

giovedì, 28 ottobre 2010

Casa sull'acqua

Stando alle ultime statistiche Istat, ogni italiano beve mediamente 194 litri di acqua minerale all’anno che generano 4 kg di plastica derivante dalle bottiglie. Applicando la statistica a Gemona, la nostra cittadina consumerebbe oltre 2 milioni di litri di minerale all’anno e produrrebbe 44 tonellate di rifiuti. Cifre di tutto rispetto. Oltre il doppio di quanto accade in Francia o in Germania.
Segno che qualcosa dovrebbe cambiare nei nostri «comportamenti idrici». Le 748 firme della petizione presentata al sindaco di Gemona alcuni giorni fa [] vanno in questa direzione e indicano una crescente consapevolezza tra i cittadini.
Tra le molte possibilità per promuovere una fruizione più consapevole della risorsa idrica vi sono le «Case dell’acqua», strutture dove rifornirsi di acqua refrigerata e microfiltrata, sia naturale sia frizzante, a un prezzo estremamente contenuto. Impianti di questo tipo, già operanti in alcuni comuni del Friuli, permettono un risparmio stimato medio per famiglia che utilizza acqua commerciale di circa 250 euro all’anno.
Considerazioni che ci hanno spinto a fare nostro l’invito dei delegati che hanno consegnato la petizione al sindaco, i quali hanno proposto la costruzione di una «Casa dell’acqua» anche a Gemona. Con una spesa di circa 20 mila euro, tutto sommato sostenibile da parte dell’amministrazione, porterebbe discreti risparmi nelle tasche dei gemonesi. E una coscienza ambientale più pulita e sostenibile.
[QUI il testo della mozione di «Con te Gemona» per la realizzazione della «Casa dell’acqua»]

Torta associativa

mercoledì, 27 ottobre 2010

Grafico a torta

L’estate scorsa l’amministrazione comunale di Gemona ha approvato, con il concorso delle forze di maggioranza e di opposizione, il regolamento che disciplina l’Albo delle Associazioni []. Un documento condiviso che, tra le altre opportunità, dovrebbe rendere la concessione dei contributi comunali più equa e vicina alle esigenze del volontariato locale.
Si tratterà ora, accanto alle formalità del documento, di migliorare anche le modalità e i parametri che guidano le scelte dell’amministrazione nel momento in cui si trova a decidere come suddividere i fondi a disposizione. Negli ultimi anni, infatti, l’erogazione dei contributi alle associazioni è stata spesso opaca e carente di criteri e di trasparenza. È un’azione di equità e, in fin dei conti, di maggiore giustizia nella gestione delle risorse quella che andrà intrapresa. Da parte sua, «Con te Gemona» darà il proprio apporto. Al momento abbiamo raccolto i dati del 2010, indicando i contributi concessi e le associazioni escluse dai finanziamenti. Un piccolo gesto nella direzione di una maggiore trasparenza.
[QUI l’elenco dei contributi alle associazioni 2010, classificati per numero d’ordine - File Excel]
[QUI l’elenco dei contributi alle associazioni 2010, classificati per ambiti di attività - File Excel]

Il fumo può uccidere

martedì, 26 ottobre 2010

Il fumo uccide

Per un fumatore una delle azioni più ardue da intraprendere è smettere, abbandonare il vizio a vantaggio della propria salute e di quella altrui. Ma per chi decide di farlo vengono in suo soccorso numerosi enti e associazioni, presenti anche sul territorio gemonese. A partire dal 15 novembre prossimo, il Centro per la Prevenzione e il Trattamento del Tabagismo (CPTT) del Dipartimento delle Dipendenze dell’Azienda Sanitaria Alto Friuli organizza il corso «Insieme… per non fumare più».
Si tratta della 37ma edizione dell’iniziativa, che si articolerà in 5 incontri di gruppo presso l’Ospedale «San Michele» e sarà coordinata da Gianni Canzian, direttore del SerT Alto Friuli.
Le iscrizioni andranno effettuate entro la fine di ottobre, per prenotare una visita clinica di valutazione della situazione del paziente e impostare una terapia farmacologica di supporto. Per tutti gli interessati e per iscriversi basta chiamare il numero del Dipartimento delle Dipendenze di Gemona: 0432-982312; oppure visitare il sito del CPTT [].

Irrealismo socialista

lunedì, 25 ottobre 2010

Lenin

Considerando l’entità del contributo, 125 mila euro, si può dire che per Gemona sarebbe stata una delle più grandi mostre degli ultimi anni. Il sindaco Paolo Urbani ci credeva. Voleva allestire una rassegna sul «Realismo socialista cecoslovacco» []. Così mesi fa ha richiesto un cospicuo contributo alla Regione. Ma al sindaco è andata buca. Il contributo la Regione non l’ha concesso. A nulla è valso il passato di fervente militante nel P.S.I. del presidente pidiellino Renzo Tondo. È proprio vero: «realismo socialista» è solo un ossimoro. Il «socialismo» è estinto. Come questa mostra gemonese da 125 mila euro.

Numeri

domenica, 24 ottobre 2010

Numeri

Suicidi e decessi nelle carceri italiane. Anni 2000-2010.

AnnoNumero suicidiNumero decessi totali
Totale:6011684
200061165
200169177
200252160
200356157
200452156
200557172
200650134
200745123
200846142
200969174
201044
125

[Fonte: «Ristretti orizzonti». Dati aggiornati al 09.09.2010.]