Bastian contrari

Pecora nera

Lo scorso 5 agosto, durante il consiglio comunale di Gemona, avevamo presentato un ordine del giorno per lo sviluppo del Cipaf [], su proposta dei circoli del Partito Democratico di Buia, Gemona, Osoppo e Majano. La maggioranza guidata dal sindaco Paolo Urbani l’ha bocciato, non ritenendolo in linea con i piani e i progetti di sviluppo dell’amministrazione comunale.
All’attuale giunta avevamo fatto rilevare quanto Gemona abbia bisogno di una politica di più ampio respiro, di aprirsi ai Comuni circostanti e di avviare collaborazioni e sinergie più efficaci e produttive. Il Cipaf potrebbe essere uno dei terreni di incontro e di costruzione di una rete sovracomunale più coesa e coordinata. E invece niente. La maggioranza gemonese è andata ancora una volta per la sua strada.
A distanza di un mese, lo scorso 13 settembre, un identico ordine del giorno è stato presentato dalle opposizioni al Consiglio provinciale di Udine []. L’esito è stato ben altro. Dopo la discussione, la maggioranza che sostiene Pietro Fontanini ha ritenuto che si trattasse di un buon documento, che poteva trovare, al di là delle reciproche posizioni politiche, il consenso di tutti. E così è stato approvato []. Dalla gran parte delle forze politiche. Gemona, ancora una volta, ha saputo dividersi dove altri, invece, sanno unirsi. Ancora nulla di nuovo sotto il sole.

6 Commenti a “Bastian contrari”

  1. Onofrio Del Grillo scrive:

    L’attuale sindaco ed il suo mentore hanno una caratura indubbiamente diversa. Pragmatico ed operativo il primo, parolaio ed inconcludente il secondo.
    Ma sono accomunati dalla medesima supponenza, che faceva dire ad un personaggio ottocentesco che si rivolgeva ai popolani:
    “Ah … mi dispiace, ma io so’ io, e voi nun siete un c…”.

  2. picconatore scrive:

    Rispetto alle misere due paginette del vostro ordine del giorno, la maggioranza ha saputo presentare un documento ben più ampio e articolato che specificava le linee di intervento riguardo al Cipaf, tanto più che il vostro documento era al solito scritto in politichese, ovvero tanto fumo e poco arrosto…per completezza di informazione dovreste pubblicare anche quello che la maggioranza ha votato ed approvato. Avere un sindaco pragmatico ed operativo credo che sia un vanto per il nostro paese. E’ strano poi che proprio voi critichiate l’ordine del giorno della maggioranza visto quello che avete approvato nel 2008 riguardo al Cipaf quando eravate voi in maggioranza….

  3. admin scrive:

    @ picconatore.

    1. Il tema del post non era sul merito dell’Odg, su cui ci sarebbero ben altre cose da dire, ma sul fatto che ancora una volta la maggioranza in consiglio comunale ha voluto bocciare un documento che altre maggioranze, politicamente ancora più distanti dai presentatori, hanno invece ritenuto di approvare.
    2. La pubblicazione del documento, sig. picconatore, non sarebbe nostra competenza, quanto dell’attuale amministrazione, che, come Lei ben sa, continua con una politica opaca e di scarsa trasparenza su molte questioni. In ogni caso, la Sua critica cada a sproposito, perché quel documento, o meglio la versione pressoché identica presentata mesi addietro da Virgilio Disetti al Cipaf l’avevamo già pubblicato (QUI).
    3. Il voto contrario delle minoranze in consiglio comunale a quel documento, da quanto emerso durante il dibattito, è stato dovuto non tanto ad una contrarietà nel merito, quanto al metodo e al fatto che il documento null’altro era che il piano Cipaf presentato alcune settimane prima da Virgilio Disetti. Piano cassato dal cda del Cipaf stesso nel momento in cui decise di scegliere quale guida del consorzio Ivano Benvenuti. Ha avuto proprio molto senso, da parte vostra, cioè della maggioranza in consiglio comunale, continuare a sostenere quella linea, quel piano, e quella persona in netta controtendenza rispetto ai Comuni limitrofi?

  4. Sandro V. scrive:

    @ picconatore

    … inoltre mi permetta di ricordaLe, per l’ennesima volta e spero l’ultima, che CON TE GEMONA nel 2008 NON sedeva sui banchi del Consiglio Comunale di Gemona e pertanto NON ha sostenuto alcuna maggioranza.

    E’ così DIFFICILE da CAPIRE?

  5. Luca G. scrive:

    @picconatore

    Caro sig. picconatore, leggendo i suoi vari interventi mi sto convincendo ogni giorno di più che probabilmente lei è un consigliere comunale di maggioranza e che preferisce, non capisco bene per quale motivo, rimanere nell’anonimato. Ovviamente il suo è un comportamento legittimo e le regole di questo democratico blog le danno il diritto di farlo.
    Mi dispiacerebbe solo che lei preferisse l’anonimato per poter utilizzare determinati toni che altrimenti non avrebbe il coraggio di usare.
    A parte questo, ovviamente lei è libero di esprimere le sue opinioni ma non è un comportamento corretto quello di attribuire colpe e fatti a coloro che storicamente non le hanno scrivendo di fatto a volte delle inesattezze ed altre delle cose non vere….
    Concorderà con me che le responsabilità di quanto avviene in consiglio comunale è dapprima personale e poi eventualmente di gruppo o movimento politico. Nessuna lista civica o partito potrà mai obbligare un consigliere a votare in un modo difforme da quanto gli suggerisce la propria coscienza (ovviamente spero che condivida questa mia opinione e si comporti sempre in tale modo). Per questo motivo prima di lanciare accuse a caso sarebbe opportuno verificare l’esattezza delle informazioni detenute.
    Tutti e due i consiglieri di CON TE GEMONA che oggi siedono in consiglio comunale non potevano votare alcun ordine del giorno nel 2008 in quanto, al tempo, non erano consiglieri comunali ma normali cittadini!
    Solo per completezza dell’informazione e per continuare a fare il bastian contrari: lo stesso discorso vale anche per tutti coloro che si erano candidati con la lista di CON TE GEMONA e i collaboratori di questo blog.
    Nella speranza di poterla ancora ospitare su questo blog le porgo un cordiale saluto.

  6. [...] ruolo del Cipaf. In un ordine del giorno – bocciato anch’esso dalla maggioranza gemonese [►] – sostenevamo l’importanza di sviluppare sinergie con l’Università, favorire [...]