Incarichi

Poltrone Frau

Perché il sindaco di un paese di 10 mila abitanti, eletto per amministrare la sua comunità, viene catapultato dalla politica nel consiglio di amministrazione di una Spa? Si ritiene che gli avanzi del tempo per dedicarsi all’attività d’impresa? O che possieda specifiche competenze per promuovere il mercato internazionale con l’Est? Domande che nessuno si pone più, in quest’Italia in cui i doppi, tripli ruoli dei politici sono diventati norma. Così accade che il sindaco di Gemona, in quota Udc, sia stato nominato membro del cda di Finest Spa [], la finanziaria del Nord Est che promuove la cooperazione economica con gli stati dell’Europa centro-orientale e balcanica, Russia e CSI, Nord Asia e i territori baltici e caucasici. Accanto al primo cittadino gemonese sono stati nominati: Renato Pujatti (espresso dalla Regione Friuli-vg), che assumerà la funzione di presidente, Alessandra Camposampiero (nominata dalla Regione Veneto), Enrico Cencila (Simest Spa), Carlo Spagolla (Provincia Autonoma di Trento), Danilo Slokar e Tiberio Businaro (in quota Lega Nord), Giovanni di Meo, Renzo Di Natale, Enzo Nicoli.
La Finest Spa è un’impresa partecipata da Friulia (73,23%), dall’omologa Veneto sviluppo Spa (7.75%), dalla Regione Veneto (12.68%), dalla Società italiana per le imprese all’estero Simest (3.92%), dalla Provincia autonoma di Trento (1.18%) e da altri partecipate minori.

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5 Commenti a “Incarichi”

  1. Marco scrive:

    un plauso alla redazione che persevera nel ricordare come la *** tra potere e politica governi la nostra società.
    [*** termine censurato dall'amministratore del blog]

  2. travalio scrive:

    sarebbe interessante sapere quanto si prende a sedere in sì comoda poltrona… i giornali locali invece di scrivere di vacanze asini e capre farebbero miglior servizio a darci questo dato… così sappiamo dove vanno i nostri soldi… o magari il sindaco ce lo spiegherà nella prossima letterina?

  3. Luigi P. scrive:

    Finiamola con le facili polemiche!
    Il ns. Sindaco è un economista stimato e riconosciuto anche fuori dal paese.
    Parla correttamente con Azeri, Russi, Rumeni, Cecoslovacchi, Bosniaci, se loro conoscono l’italiano e se non lo conoscono è un problema loro!

  4. Gordon Gekko scrive:

    Il problema non risiede nel tempo che si dedica ad un CdA o negli emolumenti che si percepiscono. Entrambi, in casi come questi, non sono un gran che.

    Il problema sta nella natura di strutture come Finest, le quali nascono essenzialmente per sistemare tutti quei politici che non trovano posto nelle Istituzioni (dal parlamento in giù) per i motivi più disparati (perchè “trombati” alle elezioni, perchè sono stati messi da parte o dimissionati, perchè vi è sovraffollamento di candidature nelle pur numerose tornate elettorali o semplicemente come “ricompensa” per aver aiutato il proprio partito).

    Per esperienza personale posso affermare che le strutture di questo tipo incidono in percentuale bassissima sugli scopi che si prefiggono ed ottengono risultati risibili, rispetto ad analoghe strutture private.

    Dunque nessuno scandalo.

    Il Consigliere Urbani percepirà un compenso assolutamente modesto (in quanto, come in ogni Spa che si rispetti, la mole operativa è data al coseddetto CEO o amministratore delegato) e non perderà molto tempo nelle sedute del Consiglio.

    Parteciperà tuttavia, come moltissimi suoi colleghi politici di ogni rango, al funzionamento di una struttura (pubblica) ben poco interessante, con un ritorno in termini di utilità al tessuto economico assolutamente bassa rispetto ai costi per mantenerla.

    Con buona pace dei suoi proclami in merito alla virtuosità del “privato” e contro gli sprechi nella pubblica amministrazione.

  5. Luca scrive:

    Premessa: spesso non condivido il metodo di porsi del nostro Sindaco e sostengo che se accettasse maggiormente il confronto, ascoltando maggiormente sia la sua maggioranza che le altre voci, e abbandonasse quel fare del “io non ho bisogno di nessuno” riuscirebbe a raggiungere risultati ancora più interessanti.

    Nonostante ciò gli riconosco il merito di essere una persona che sa usare molto bene i media, che lavora e che probabilmente si sta guadagnando ogni euro del suo compenso da sindaco.

    Fatta questa doverosa premessa e precisato che il nostro sindaco ha fama di essere stato un direttore di banca stimato e capace, definirlo ECONOMISTA mi pare, con il dovuto rispetto, un po’ eccessivo.
    Per rimanere nazional-popolari andate a leggere la definizione che Wikipedia del termine economista (http://it.wikipedia.org/wiki/Economista ) e credo converrete con me che forse questo accostamento non è proprio correttissimo…

    @ Gekko
    probabilmente hai ragione quando descrivi i perché dell’esistenza di queste strutture e dei modesti risultati che esse producono, relativamente al giudizio sui compensi invece rimango perplesso.
    Ho provato a cercare in rete quanto sia questo compenso e come sia strutturato (quota fissa o fissa + gettone di presenza…), ho trovato solo un dato chiaro: quello della Provincia Autonoma di Trento (http://www.informa.provincia.tn.it/societa_partecipate/-finest/pagina137.html ) che nella sua massima trasparenza mette il compenso percepito dal loro consigliere negli anni.
    Nel 2009 è stato di 11.400,00 euro lordi.