Concorso di idee

Lapadine

A suo modo è una novità per l’attuale amministrazione: avviare «una procedura che garantisca la massima partecipazione ed espressione di idee utili a determinare le modalità di soluzione del problema». Una positiva novità, almeno sulla carta. Si tratta di un concorso di idee che la giunta comunale – con lo specifico coinvolgimento degli assessori Loris Cargnelutti e Luigino Patat – vorrebbe indire per trovare una soluzione «partecipata» al problema dell’accessibilità e fruibilità del Colle del Castello, ora che si stanno per completare gli interventi di ristrutturazione dell’edificio delle ex carceri e della torre dell’orologio. Il progetto migliore verrà valutato in base ad alcuni criteri, indicati nel bando: «1. Massima fruibilità per soggetti diversamente dotati e trasporto di materiale; 2. Sviluppo di percorsi interni per permettere l’accessibilità a tutti gli spazi di maggiore interesse (giardini, cortile, prigioni, via Altaneto, …); 3. Integrazione con percorsi storici della cittadina; 4. Possibilità di trasporto meccanico di materiali; 5. Investimenti economici e ottimizzazione del rapporti tra costi e benefici. Il compenso presunto sarà di 40 mila euro.
Riteniamo che il concorso di idee sia un efficace strumento per far emergere prospettive e spunti innovativi (qualora vi sia la massima pubblicità, trasparenza e correttezza nelle procedure, ovviamente). Anni addietro vi erano state altre proposte in tale direzione, in particolare per il rilancio dell’intero centro storico. Per questo avanziamo la proposta di non fermarsi alla risalita del castello, ma di allargare lo sguardo, di ricercare ad una maggiore logica di sistema, che sappia elaborare un progetto strutturato della città. Si tratta di uscire dalla logica dell’intervento puntuale e circoscritto, per elaborare un’idea più organica e coerente di Gemona. Un’idea di futuro.
[QUI la delibera relativa al concorso di idee]

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4 Commenti a “Concorso di idee”

  1. jacopo scrive:

    Buona sera
    finalmente un’amministrazione dell’alto Friuli che sembra aver capito la giusta strada per ottenere qualità e idee innovative nei progetti. Sono molto contento di questa iniziativa.
    Spero che il concorso non presenterà troppe restrizioni per la partecipazione in modo da garantire anche ai progettisti più giovani (rientro tra questi), che troppo spesso sono stupidamente esclusi, la partecipazione ad esso.

    fiducioso di poter partecipare porgo i miei più cordiali saluti

    mandi

  2. Sandro V. scrive:

    Questo è il metodo giusto ma ci vuole maggiore coraggio.
    I problemi del rilancio del Castello non si fermano al solo accesso meccanizzato ma riguardano anche la viabilità, i parcheggi e soprattutto l’uso a cui adibire le rinnovate strutture.
    Va da se che tutto questo rientra in modo strategico nel rilancio del Centro Storico e in quest’ottica andrebbe progettato un intervento complessivo. Naturalmente dando ampio spazio ai giovani professionisti che con idee innovative possono contribuire a prospettare nuovi possibili scenari per il Centro della nostra Città.
    E’ una sfida aperta; qui si gioca una buona parte del domani di Gemona.

  3. Giovanni scrive:

    Boh!

  4. Il fan della gru scrive:

    Per conto mio anche se a malincuore lascierei su anche la gru a simbolo della vergogna che regna sovrana nel nostro paese ed in generale in Italia. Non è possibile che a distanza di tanti anni dal terremoto non siamo ancora riusciti a ricostruire il castello; forse e dico forse in qualche altro comune la ricostruzione sarebbe avvenuta in tempi sicuramente più rapidi. Sono fermamente convinto che l’opera sarà forse finita tra un decennio e non prima. Ai posteri l’ardua sentenza.