Archivio di novembre 2010

Noi crediamo nella famiglia

martedì, 30 novembre 2010

Famiglia Simpson

Tutti gli indicatori economici evidenziano quanto la famiglia sia uno dei cardini attorno a cui ruota la coesione sociale in Italia, specialmente nei momenti di crisi come quello attuale. Allo stesso tempo, però, rispetto ad altri Paesi europei, la famiglia non viene sufficientemente tutelata e sostenuta. Lo Stato italiano non sta mettendo in atto politiche familiari eque, efficaci e coordinate. Tanto che molti enti locali (regioni, province e comuni) devono farsi carico delle deficienze del governo centrale con misure a supporto dei nuclei familiari, con politiche di redistribuzione e di integrazione dei redditi.
Qui a Gemona, giusto un anno fa, anche in previsione dell’accentuarsi della crisi, proponemmo la costituzione di una «Consulta per la famiglia» [], organismo di monitoraggio, consultazione e proposta per la giunta comunale. La nostra mozione fu bocciata dalla maggioranza [], che rispose con la sua «Agenzia a sostegno dei giovani e delle famiglie», «strumento agile – si legge nella relazione istitutiva – con forti capacità operative in cui sperimentare concretamente per la prima volta forse a Gemona il costruttivo coinvolgimento tra operatori economici e quelli dei servizi del sociale, degli istituti finanziari e del mondo imprenditoriale cittadino». A distanza di un anno, e in mancanza di atti formali di costituzione e di riscontri delle attività svolte da quest’organismo consultivo, abbiamo ritenuto nostro dovere chiedere conto all’amministrazione dei frutti e del lavoro compiuto da questa consulta consiliare partorita dalla maggioranza. Lo abbiamo fatto attraverso un’«interpellanza a risposta scritta», con l’intenzione di rendere conto, con trasparenza, di quanto si sta facendo per la famiglia nel nostro Comune.
[QUI il testo dell’interpellanza sull’«Agenzia a sostegno dei giovani e delle famiglie»]

Al di là delle nuvole. Con te Gemona

lunedì, 29 novembre 2010

Al di là delle nuvole

Cosa ci aspetta «al di là delle nuvole» dell’attuale crisi economica? Sebbene la risposta sia improba, la domanda non possiamo eluderla. Ciascuno, a partire dal proprio contesto familiare, professionale e sociale, ha il compito di dare un contributo in questa fase di difficoltà, con responsabilità e determinazione. E con la consapevolezza che sia necessario, come primo passo, comprendere, approfondire, confrontarsi. Per questo «Con te Gemona», d’intesa con l’associazione «Agire politicamente», lunedì prossimo 6 dicembre alle ore 20.30 presso l’ex chiesa di San Michele a Gemona, propone una serata di riflessione e dibattito con la partecipazione di uno dei maggiori esperti di politiche economiche del nostro territorio Flavio Pressacco. Ordinario di matematica finanziaria, già preside della Facoltà di Economia dell’università friulana e presidente di Mediocredio FVG, Pressacco ci accompagnerà con competenza e concretezza dentro i complessi processi che stanno governando l’attuale congiuntura economica e sociale. Con un obiettivo: individuare percorsi concreti di «buona politica» per il domani. Un primo appuntamento di un ciclo di incontri che «Con te Gemona» ha in programma per i prossimi mesi.

A palazzo

domenica, 28 novembre 2010

Palazzo Boton

Domani, lunedì 29 novembre, alle ore 18.30 si riunirà a Palazzo Boton il Consiglio comunale di Gemona. Tra i punti all’ordine del giorno proposti dalla maggioranza la ratifica della terza variazione di bilancio di previsione 2010 [ - 1,3 Mb] e l’adozione di una nuova variante al piano regolatore comunale, la quarantesima dal 1970. Si parlerà poi di aliquote ICI per il 2011, società partecipate dal Comune di Gemona e del piano del settore del commercio.
Su proposta delle minoranze, e se il tempo a disposizione lo permetterà, si discuterà anche di: difesa del crocefisso [] (odg proposto dalla Lega Nord ), riprese video del consiglio comunale (mozione di Mariolina Patat), moratoria del decreto Ronchi [], campagna sull’acqua bene comune [] e realizzazione della casa dell’acqua a Gemona [] (due odg e una mozione proposti da «Con te Gemona»).
Qui di seguito i punti in dettagli che verranno discussi in consiglio comunale:
1. Ordini del giorno, mozioni, interrogazioni, interpellanze.
2. «Ratifica deliberazione giuntale n. 214 del 04.11.2010 – Terza variazione al bilancio di previsione anno 2010».
3. Determinazione del valore delle aree fabbricabili ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (I.C.I.).
4. Determinazione delle aliquote I.C.I. anno 2011.
5. Comunicazione prelevamento dal fondo di riserva.
6. Ricognizione delle società partecipate e conseguenti adempimenti ex art. 3 commi 27/33 legge 244 del 24.12.2007 e art. 14 C 32 D.L. 78/2010 convertito con legge 122 del 30.07.2010.
7. Adozione del piano di settore del commercio (comparto della grande distribuzione), ai sensi dell’art. 15, comma 2, della L.R. 29/2005.
8. Adozione variante 40 al P.R.G.C.
9. Approvazione variante n. 4 al P.R.P.C. – SS. 13.
10. Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente.

E allora parliamone

sabato, 27 novembre 2010

Dialogo

È impossibile affrontare i problemi se manca il dialogo. Quali essi siano. È da questo presupposto che nasce il progetto «Parliamone» promosso dall’associazione Auser Alto Friuli, attiva da alcuni anni sul nostro territorio. L’iniziativa nasce dalla volontà di far «riflettere sulle azioni e sui comportamenti nostri e altrui, col risultato di migliorare la nostra capacità di capire i fatti, le persone e le situazioni».
Oggi, sabato 27 novembre, alle ore 17.30 nella sala riunioni della Comunità Montana si terrà il primo incontro che affronterà il tema «Produzione e consumo di sostanze alcoliche». Prenderanno parte al dibattito il neo laureato Filippo Zamolo, che parlerà della sua tesi di laurea in enologia; il presidente dell’ACAT (Associazione dei Club degli Alcolisti in Trattamento del Gemonese) Donato Valent e il consigliere comunale di Gemona Paolo Copetti, che mesi fa ebbe a proporre il sostegno dell’amministrazione all’iniziativa del «bus navetta» per chi beve troppo []. Introdurrà e coordinerà l’incontro il presidente di Auser Alto Friuli Claudio Sangoi.

«Odisseu». Par furlan

venerdì, 26 novembre 2010

Odisseu

Tra i poemi classici molto probabilmente l’Odissea è quello più in grado di stimolare l’immaginario collettivo evocando suggestioni e stimolando interpretazioni, variazioni e riletture. I temi del viaggio, della sfida, del destino e del ritorno a casa, solo per citarne alcuni, sono tra quelli certamente più sviluppati e rielaborati da un’infinità di artisti: poeti, letterati, drammaturghi, pittori e musicisti.
Questa sera, venerdì 26 novembre, presso il Sociale di Gemona alle ore 21.00 approda Odissee, lo spettacolo teatrale, per la regia di Claudio De Maglio, che ripropone l’opera omerico in lingua friulana, in una versione a suo modo inusuale. A partire da una recente traduzione in lingua friulana, lo sceneggiatore Carlo Tolazzi ha «arricchito» il testo con cinque-sei varianti locali per dar voce ai vari personaggi. La Grecia classica diventa allora come un grande Friuli, in cui, accanto alla parlata «centrale», compare il carnico, il dialetto della destra Tagliamento, quello della Bassa e di Navarons (omaggio a Novella Cantarutti), ma anche il triestino e la parlata udinese.
Lo spettacolo mette in campo tra i migliori interpreti del panorama teatrale friulano: da Massimo Somaglino a Fabiano Fantini ed Elvio Scruzzi, da Maria Ariis a Claudia Grimaz e ancora Nicoletta Oscuro e Giuliano Bonanni, Chiara Donada, Federico Scridel, Stefania Ugomari di Blas, Francesco Godini, Valdi Tessaro, Monica Aguzzi e Alessandro Bile.
Un’ibridazione interessante, dunque, tra cultura classica, popolare e la realtà friulana di oggi. Un’inziativa che conferma, una volta di più, la celebre frase di Italo Calvino: «Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire».

La politica dei tagli

giovedì, 25 novembre 2010

Forbici

La finanziaria 2011 prevede un taglio al 5 per mille del 75%. Le associazioni leggono questi tagli «come un ripensamento al ruolo del non profit nel welfare nazionale», come sostiene Giorgio Tojsi, segretario generale di Vidas [], associazione che si occupa di assistenza ai malati terminali.
Dal 2007 ad oggi lo Stato ha destinato circa 400 milioni di euro l’anno al 5 per mille, 100 invece sono i milioni presenti nella Finanziaria 2011. A questo pesante taglio si aggiungono alcuni provvedimenti presi nei mesi scorsi, come la cancellazione delle agevolazioni sulle tariffe postali (con il risultato che inviare comunicazioni o bollettini ai soci costa il 340% in più) ed il taglio al fondo per le politiche sociali: 435 milioni per il 2010, solo 35 previsti per il 2011. «Sono questi i fondi che, una volta trasferiti alle Regioni e poi ai comuni, servono per finanziare le politiche sociali che nei fatti vengono portate vanti da associazioni di volontariato, onlus, cooperative sociali» sostiene Marco Granelli, presidente di CSVnet [], il coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato. Di fronte a questi tagli le associazioni si sono mobilitate: nei vari siti delle organizzazioni si trovano petizioni ed appelli da inviare alle istituzioni. Il mondo del non profit vive certamente grazie ai numerosi volontari, ma dà lavoro anche a numerosi giovani. Il taglio ai fondi per le politiche sociali preoccupa anche le numerose cooperative che operano nel settore e danno lavoro a circa 400 mila persone. Giuseppe Guerini presidente di Federsolidarietà così si esprime riguardo al taglio dei fondi: «I contraccolpi sull’occupazione saranno inevitabili, soprattutto nel 2012. Non vorrei che a fronte di qualche risparmio sulle politiche sociali ci fossero maggiori spese per la cassa integrazione». Tagliare oggi per spendere magari il doppio domani?
(di Lodovico Copetti)

Visita pastorale

giovedì, 25 novembre 2010

Gregge

Da domani, venerdì 26, a domenica prossima 28 novembre l’arcivescovo di Udine Andrea Bruno Mazzoccato sarà in visita pastorale nella forania di Gemona. Il presule incontrerà le realtà ecclesiali e civili del Gemonese: sacerdoti, comunità religiose, operatori pastorali e fedeli, innanzitutto, ma anche sindaci, responsabili delle istituzioni locali, sindacati. Ad accompagnarlo il parroco di Gemona Gastone Candusso, anche nella sua veste di vicario della forania, che raccoglie, accanto a Gemona, le parrocchie di Alesso, Avasinis, Bordano, Braulins, Campo Lessi, Interneppo, Montenars, Osoppo, Ospedaletto, Peonis, Pioverno-Carnia, Portis, Trasaghis e Venzone. Momento conclusivo della visita, l’ordinazione diaconale – in programma domenica alle ore 18 nel duomo di Gemona – di Andrea Venturini, che diventerà diacono permanente.

A riciclare s’impara

mercoledì, 24 novembre 2010

Camion rifiuti giocattolo

Stesso tema, stessa domanda. A distanza di un anno [] l’associazione culturale gemonese Pense & Maravee e il circolo locale di Legambiente organizzano un incontro dal titolo «Rifiuti: a che punto siamo?» in programma per venerdì prossimo, 26 novembre, alle ore 20.30 presso la sala della Comunità Montana.
Sarà ancora una volta l’assessore all’ambiente di Gemona Luigino Patat ad aprire la serata, facendo il punto sulla raccolta differenziata nel nostro comune, che finalmente dovrebbe essere sul punto di partire []. Seguiranno interventi ed esperienze su: stili di vita sostenibili, riduzione degli sprechi, riutilizzo dei beni, compostaggio ed altro ancora.
[QUI il volantino dell'iniziativa]