Acqua: battaglia di civiltà

Battaglia acqua

Continua l’impegno di «Con te Gemona» a sostegno della campagna contro la privatizzazione dell’acqua. Giusto un anno fa proponemmo il primo ordine del giorno [] in cui chiedevamo che nello statuto comunale fosse chiaramente riconosciuto il principio dell’accesso all’acqua come diritto universale e quello della proprietà e della gestione pubblica del servizio idrico. La discussione si svolse durante il consiglio comunale del 26 aprile scorso, senza però portare a una sintesi condivisa tra maggioranza e opposizione. Poi, quell’ordine del giorno cadde nel vuoto, nonostante il sindaco Paolo Urbani si fosse impegnato a riprendere il dibattito in una successiva assemblea, che non c’è stata.
Ora, anche a seguito della petizione sottoscritta da 748 cittadini gemonesi [], siamo a riprendere le fila di quel discorso. E lo facciamo attraverso due nuovi ordini del giorno che confidiamo siano portati all’esame del consiglio quanto prima. Accanto alle precedenti proposte, ne indichiamo di altre: la richiesta alle forze politiche del governo italiano di una moratoria del «Decreto Ronchi» in attesa del referendum consultivo sulla privatizzazione dell’acqua []; la promozione di una campagna di sensibilizzazione sul risparmio idrico e sull’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto per usi idro-potabili; e la realizzazione di un piano di informazione sulla qualità dell’acqua distribuita dalla locale rete dell’acquedotto []. Si tratta di proposte semplici e concrete, che hanno come presupposto il riconoscimento di diritti fondamentali. Siamo fiduciosi che i consiglieri comunali di Gemona sosterranno questa piccola ma significativa battaglia di civiltà.

Tag: ,

I Commenti sono chiusi