Cheese!

Formaggi

Parte oggi, sabato 13 novembre, alle 10.00 sotto alla Loggia del Municipio, con brindisi e «taglio della forma», l’undicesima edizione di «Gemona, formaggio e… dintorni». La manifestazione, realizzata dalla Pro Loco per promuovere i prodotti lattiero caseari e le prelibatezze gastronomiche tipiche friulane, è ormai divenuta un’occasione cara ai Gemonesi e ai curiosi, che affolleranno le vie del centro storico tra numerosissimi stand e punti di degustazione.
Molte le iniziative in programma: il Marçjât dal contadin, la pesca di beneficenza gastronomica in Piazza del Ferro e il mercatino degli hobbisti dureranno per tutta la durata della festa. E ancora: l’esibizione della Banda degli Alpini di Gemona all’interno della Festa dell’Amicizia Gemona-Bled-Velden (piazzale Simonetti e Sedime della Chiesa della Beata Vergine delle Grazie) dalle 11.30 e la premiazione del concorso di narrativa «In viaggio nelle parole. Viaggio dell’anima», organizzato dall’associazione culturale Ostermann che si terrà alle 18.30 nella sala consiliare di Palazzo Boton.
Per i più piccoli appuntamento alle 17.30 sotto la Loggia del Municipio con la premiazione del concorso «Il topo del formaggio», riservato ai bambini delle scuole elementari e primarie, alla presenza della mucca Fiordilatte, del Topo e della Dama Castellana 2010.
La festa proseguirà domani. Alle ore 10.30 S.Messa in Duomo con successiva benedizione dei mezzi agricoli, e apertura della mostra mercato dei prodotti lattiero caseari.
[QUI il programma completo della manifestazione]

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11 Commenti a “Cheese!”

  1. Marco scrive:

    la festa è andata bene….. ieri abbiamo visto molta gente girare per gemona….. bravi gli orgnaizzatori della pro glemona….. a parte il dato uscito sul messaggero di oggi però…. 90 mila presenza è un numero che fa ridere i polli….. non vorremmo che la pro loco diventasse come il sindaco Urbani che dà spesso numeri e dati gonfiati oltre misura anche contro ogni evidenza…

  2. Sara Mardero scrive:

    Il numero evidentemente non è reale…ma simbolico…per dire che la manifestazione ha avuto una buonissima presenza di pubblico e per dare risalto e dire grazie a tutte quelle persone che gratuitamente hanno lavorato per rendere viva Gemona. Sono sempre più convinta che fare rete tra le varie realtà del territorio sia indispensabile per organizzare qualsiasi cosa e la riuscita dell’evento un po’ mi da ragione . La pro loco, per finire, non può essere come il sindaco…perchè non vuole fare politica…i 90 mila derivano dal fatto che i nostri amici di Venzone hanno dichiarato 85 mila presenze alla festa della zucca nonostante la pioggia…quindi noi da buoni gemonesi non potevamo essere da meno vista l’ottima affluenza di pubblico (comunque superiore agli altri anni)…tutto lì…è un gioco che ormai dura da qualche anno tra le nostre 2 pro loco…niente di più…
    Grazie, per finire, a contegemona per l’interesse che dimostra per i nostri eventi e per il suo sostegno..Maman

  3. admin scrive:

    @ Sara Mardero.
    Grazie a Te e a tutti coloro che arricchiscono Gemona con la loro disponibilità, dedizione e competenza. E’ vero: più che i numeri e le presenze, è importante “come” si raggiungono certi risultati. Il lavoro di rete e il coinvolgimento delle realtà del territorio, alla lunga, pagano. Non ci stancheremo mai di dirlo. E continueremo a dare visibilità, in questo piccolo spazio aperto, alle iniziative che vanno in questa direzione.

  4. Mike scrive:

    @ Sara Mardero

    Ieri ho portato mio figlio a fare un giro in centro. Devo fare veramente i complimenti all’organizzazione. Ci siamo fermati a mangiare in uno dei punti di ristoro gestito da tre borgate di Gemona: per un attimo ho avuto una sensazione di unità, di paese, di comunità nel vedere gente che di solito si attiva in momenti e luoghi diversi lavorare insieme per contribuire a rendere bello un evento che presenta la nostra città a chi viene da fuori.
    Grazie veramente per il lavoro che state facendo!!!!

  5. Sandro V. scrive:

    Anche il Sindaco di L’Aquila, Cialente, con il quale, insieme ad altre persone, ho cenato Sabato sera alla festa è rimasto particolarmente colpito dall’ottima organizzazione e dalla qualità dei prodotti.
    Se può servire, mi segnalava, a suo modo di vedere, l’opportunità da dare ancora maggiore risalto alle nostre produzioni locali, vero motivo della festa!
    Complimenti a quanti hanno lavorato e un grazie particolare alla presidente Sara, in grande spolvero.

  6. Mr Londero scrive:

    …se per voi truccare i dati (e sono anni che succede ad ogni manifestazione gemonese) è così normale ed anzi “simpaticamente goliardico” allora siamo proprio alla frutta! Resto spesso sbigottito ed incredulo, anche se dovrei averci fatto ormai il callo, nel vedere come tanti “benpensanti” storgano il naso di fronte a “certe questioni” e siano del tutto indifferenti verso altre che forse li coinvolgono. Visto che la manifestazione in questione vive immagino anche di soldi pubblici pretenderei trasparenza, oggettività e serietà! Non è ammissibile che il presidente della Pro Glemona liquidi il tutto come una sana competizione tra proloco in cui vince chi la spara più grossa. Certo mi si obbietterà che in fondo ci sono cose più gravi (facile via di fuga) ma poniamo il caso che qualcuno decida di investire sponsorizzando la manifestazione in base ai dati fasulli forniti (lo sappiemo che il Messaggero pubblica senza filtri e verifiche dei veri e propri comunicati stampa che “qualcuno” gli invia) o che al contrario proprio in virtù del grande successo sbandierato decida di non elargire un contributo pubblico… non sarebbe forse nel primo caso una truffa nei confronti dello sponsor e nel secondo caso un grave danno alla collettività? Su questo blog dovrebbe nascere lo sdegno, non il compiaciuto “grazie, bravi, scusi, ma si figuri, prego, complimenti”. Mio malgrado Gemona, nei suoi più influenti cittadini, mostra ogni giorno i difetti della peggiore Italietta.

  7. admin scrive:

    @ Mr Londero.
    Premettendo che su questo blog ciascuno esprime liberamente la propria opinione e le proprie valutazioni – come ha fatto Lei – la Sua critica è fondata e corretta. Sarebbe importante che i numeri corrispondessero alla realtà. Purtroppo è un vezzo molto italico, ha ragione. Ci si può poi scandalizzare – come fa Lei – o limitarsi a segnalarlo, com’è successo su questo sito, lasciando ai lettori ogni giudizio. Per fortuna (o per disgrazia) siamo abituati a questo modo di gestire l’informazione e allora ci fidiamo, più che dei numeri, delle “impressioni” di coloro che hanno partecipato alla manifestazione. Invitiamo quindi i lettori che lo ritengano ad offrire il loro punto di vista su com’è andata la festa del formaggio.
    Ben più grave, infine, ci sembra l’atteggiamento di molta politica gemonese, che invece di ringraziare chi organizza gli eventi, continua a farsi bello attraverso il lavoro degli altri, sostenendo di essere l’artefice “unico” di molte buone cose che si realizzano sul nostro territorio.

  8. Anonimo scrive:

    Siccome siamo liberi di esprimere la nostra opinione chiedo al sig. “disfattista” Mr Londero di trasferire la residenza in altro Comune. Gli chiedo inoltre in quale stand ha dato una mano e/o con quale associazione si è impegnato per la buona riuscita della manifestazione e la verifica di come sono stati spesi i soldi pubblici e non.
    Gemona non ne verrà mai fuori fino a quando ci sono questi personaggi!
    Solo chiacchiere e critiche inutli quanto sterili…

  9. admin scrive:

    @ Anonimo.
    Come abbiamo ripetuto più volte, ciascuno ha diritto di esprimere la propria opinione. Non è comunque con gli attacchi personali che miglioreremo Gemona, ma con un serio confronto sulle idee. Tacciare di “inutili” e “sterili chiacchiere” la posizione altrui non ci fa certo fare passi in avanti.

  10. Pieri scrive:

    purtroppo il pensiero di Mr. Londero è inapplicabile considerato il solito problema italico dove la discrepanza tra i dati degli organizzatori e quelli della questura è sempre estremamente ampia…

    bello sarebbe sapere solo quale sia il fattore moltiplicatore, così ciascuno di noi saprebbe fare le considerazioni del caso (che già facciamo….).
    L’affermazione della presidente della pro loco non è il massimo ma forse occorre considerare anche che:
    - le cose di cui dobbiamo veramente scandalizzarci sono altre
    - c’è stata la massima trasparenza

  11. Mike scrive:

    Non entro sul piano “tu non hai lavorato quindi zitto” perchè a queste manifestazioni ci si può arrivare anche come cittadini fruitori dell’evento e basta.
    Entro sulla, a mio giudizio, sproporzione della critica di Mr Londero.
    Tutti gli organizzatori di qualunque evento tenderanno a vedere il bicchiere più pieno di quanto realmente non sia, ma -entro certi limiti- siamo nel campo di un naturale lavoro di marketing.
    Oppure ci si aspetta in questo caso che le varie Pro Loco, a fronte di un giudizio impossibile da definire sul numero dei partecipanti dicano solo: si dai è passata un po’ di gente… Tenderanno ovviamente a quantificare, pur in mancanza di prova contraria. Se poi volessimo inoltrarci in questioni di lana caprina: io alla festa del formaggio ci sono stato 3 volte, conto come 1 o come 3?
    Secondo me le domande vere e più rilevanti sono altre: la festa ha prodotto un buon ritorno di immagine per il nostro paese? I visitatori e gli standisti sono stati in media soddisfatti dell’evento? Gli alberghi erano pieni? I locali del centro storico hanno lavorato? La comunità di Gemona ha partecipato o vissuto in modo coeso questo evento?
    Ribadisco: rispondendo a queste domande la mia impressione è decisamente positiva.