Il Comune non è un chip

Chip

In ambito informatico c’è una una famosa legge, individuata empiricamente da Gordon Moore, che afferma che ogni 18 mesi le prestazioni di un microprocessore raddoppiano. Ciò significa che da un anno all’altro i nostri computer moltiplicano la loro potenza e le prestazioni, che lo sviluppo tecnologico è rapido, anzi rapidissimo. Più rapido di molte altre dimensioni dell’agire umano. Di gran lunga più rapido dell’agire politico, che rimane irrimediabilmente arretrato rispetto all’innovazione tecnico-scientifica. Anche a Gemona accade lo stesso. Esattamente un anno fa la giunta comunale, sotto l’impulso delle recenti elezioni e delle nuove forze entrate in consiglio, deliberò di rinnovare il sito internet del Comune [], la vetrina virtuale che rende evidenza dello «stile amministrativo» di una comunità, della capacità di comunicazione, della trasparenza e del tipo di servizi erogati ai cittadini. Una delibera affidò l’incarico a un professionista della zona []. Un anno dopo stiamo ancora attendendo. Intanto, i nostri computer sono diventati più veloci.
[QUI la recente interpellanza inoltrata da «Con te Gemona» in merito alla realizzazione del nuovo sito internet comunale]

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5 Commenti a “Il Comune non è un chip”

  1. Sandro V. scrive:

    Nicholas Negroponte in Essere digitali (Sperling & Kupfer, 2004) scrive che un anno solare equivale a tre anni internet. Insomma il mondo virtuale corre tre volte più veloce del modo materiale.
    Prendiamone atto se non vogliamo restare indietro!

    http://www.sperling.it/scheda/978888274724

  2. Sandro V. scrive:

    La dottrina dell’Open Government è imperniata su un concetto molto semplice: tutte le attività dei governi e delle amministrazioni dello stato devono essere aperte e disponibili per favorire azioni efficaci e garantire un controllo pubblico sull’ operato.
    Questo si può ottenere facilmente mediante l’uso delle nuove tecnologie. Internet per capirci.

    Il sito istituzionale più importante a questo livello è senza dubbio http://www.data.gov/ attraverso il quale l’amministrazione Obama comunica con i propri cittadini; anzi i cittadini e il governo comunicano tra loro.

    Anche la nuova amministrazione inglese si è allineata subito http://data.gov.uk/

    Anche in Italia è recentemente nato dal basso http://www.datagov.it/ Ora tocca all’Italia.
    Ora tocca a Gemona.

  3. Pieri scrive:

    Sperìn…..

  4. Giovanni scrive:

    Con una parola, una sola parola, come si può definire un Sindaco che promette e non matiene? Mi piacerrebbe leggere la vostra definizione su questo Blog. In campagna elettorale il rag. Urbani ha promesso che non aumentava le tasse ai cittadini poi, al primo bilancio ha notevolmente aumentato la tassa sui rifiuti soldi urbani (in vista nessuna ipotesi di riorganizzare la raccolta e aumentare la differenziata per spendere di meno) e non è finita, poi ha aumentato anche la retta della casa di riposo. Ed ancora: doveva fare un nuovo sito internet, bellissimo, magnifico…(a distanza di un anno e mezzo nulla si è visto), poi abbiamo letto sul giornale che il Comune doveva assicurare tutti i gemonesi dai rischi di furto e rapina (anche in questo caso dopo oltre un anno nessuno ha visto nulla). Non è finita! Sul giornale recentemente abbiamo letto che sarebbe stata riproposta la tradizionale festa dei Surisins (anche in questo caso il Sindaco poi non ha firmato la relativa autorizzazione allo spettacolo). Allora come la mettiamo?

  5. Pieri scrive:

    Una sola parola: unpoliticocomune

    come mi pare abbia recentemente ricordato il ministro Rotondi, le parole in politica contano solo nel momento in cui vengono dette (ogni commento è ovviamente superfluo..).
    Detto questo il cittadino/votante dovrebbe essere sufficientemente formato da distinguere le promesse attuabili da quelle palesemente assurde.

    Nessun Sindaco può promettere la diminuzione della Tarsu
    Motivo:
    non è lui a gestire il servizio,
    non è lui a determinare i costi di raccolta e di smaltimento in discarica,
    non è lui che decide quante immondizie nella sua città vengono prodotte (anche se su questo versante ha degli strumenti di intervento…). Se poi non riesce a fare nulla per recuperare i 15 anni persi sulla raccolta differenziata… allora veramente non ha alcun potere di incidere sulla Tarsu
    non è lui che impone che i costi dello smaltimento dei rifiuti debbano essere interamente sostenuti dai cittadini.

    Sugli altri temi si potrebbe discutere:
    La retta della casa di riposo? La diminuzione non è un bene sempre: dipende dai servizi erogati, dipende a chi vengono erogate eventuali agevolazioni (forse, per giustizia sociale si dovrebbe guardare anche al reddito della persone….). Ricordo che il Sindaco di Trieste, nel presentare il suo primo BILANCIO SOCIALE, ha esplicitamente detto di aver aumentato le tasse ma a fronte di migliori servizi erogati…

    Sul nuovo sito internet: non ci sono notizie sul quando sarà attivo.

    Sulla polizza Furto: tralasciando il fatto che per valutarne l’utilità si dovrebbero analizzare bene le coperture, la non attivazione non è imputabile all’amministrazione.

    Surisins: se il Sindaco non ha firmato probabilmente non poteva farlo. (forse occorreva essere più cauti prima di promettere).

    Le promesse dei politici (di qualsiasi schieramento) non hanno valore perché loro stessi non gli danno nessuna importanza! Il vero problema comunque sono i cittadini che al momento del voto non si ricordano le promesse tradite….