Buona musica contro gli «spiriti animali»

Violino

A Natale esplodono gli appetiti. Apriamo le porte – quando il portafogli ce lo permette – agli «spiriti animali» del liberista che si cela dentro tutti noi, come sosteneva John Stuart Mill. Compriamo, regaliamo, consumiamo. Lo show deve andare avanti. Crisi o non crisi. Feste, cenoni, capodanni, strade illuminate a giorno, babbi natale che scendono dal cielo in elicottero. Sorrisi sinceri o dissimulati. Auguri, prima di tutto a noi stessi, per essere ancora qui, a gioire della vita, brindando al nuovo anno.
Eppure, nella routine delle feste natalizie, c’è chi cerca di contraddire le leggi ineluttabili dell’umana bramosia. Anche nella piccola Gemona. C’è qualcuno che va in direzione contraria. Almeno un po’. Non solo coloro che donano gesti di solidarietà attraverso le numerose iniziative delle altrettanto numerose associazioni di volontariato. Ma anche nell’ambito della cultura e del tempo libero. Un esempio: la musica. Sono davvero numerose le occasioni in questi giorni di festa per fermarsi e ascoltare concerti di profondità e di spessore artistico. Uno anche quest’oggi, mercoledì 8 dicembre. Vi invitiamo a parteciparvi. Si tratta del concerto dell’orchesta «I Cameristi Triestini» e del coro «I Madrigalisti di Trieste». Si esiberanno nella Messa pastorale in sol maggiore di Franz Gruber e nell’Oratorio di Natale di Camille Saint-Saëns. Ore 17.00 in Duomo. Un po’ di buona musica per rallentare i nostri «spiriti animali» edonistici.

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