Presepi

Bimbo e mamma

Il simbolo religioso che ha affascinato artigiani, pittori, scultori, gente comune, attratti dalla narrazione plastica dell’evento che ha diviso la storia; una tradizione che vanta secoli di cultura; una forma di devozione semplice che si trasmette di generazione in generazione. È il presepe: da sempre celebrato anche a Gemona, sta diventando occasione di dialogo, di incontro e forse di turismo. Con quest’anno ha preso il via il «Percorso dei presepi», un itinerario tematico alla scoperta dei punti della città in cui ammirare alcune rappresentazioni della nascita di Gesù nazareno. Il più famoso è quello dell’istituto S. Maria degli Angeli. Nato con l’intento di coinvolgere personaggi più o meno celebri nel dipingere una statuetta di gesso, conta ad oggi oltre 10 mila statuette realizzate da personalità dell’arte, della televisione, della stampa, della moda, dello sport, dello spettacolo, della scienza, della politica. C’è poi la mostra «Presepi da collezione», promossa dalla parrocchia Santa Maria Assunta, che propone diverse opere interessanti, per creatività e forma, realizzate con l’uso dei materiali più disparati. Infine ci sono alcuni luoghi gemonesi: la Chiesa di San Rocco, dove è allestitito il suggestivo presepe con alcune statuine dell’Ottocento; il Santuario di Sant’Antonio, con una rappresentazione semplice e spirituale della natività; e il Duomo, con un presepe ispirato alla vita tradizionale friulana. Tutte le mostre saranno aperte fino alla fine di gennaio.
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