Equilibrio nei tagli

Tela tagliata (Lucio Fontana)

Sono oltre 330 mila euro i contributi erogati nel 2010 dall’amministrazione comunale di Gemona alle associazioni. Recentemente è stato deliberato il terzo stralcio con ulteriori 155 mila euro, che vanno ad aggiungersi ai 146 mila del primo e ai 31 mila del secondo stralcio. In ordine di finanziamento, quasi 115 mila euro sono stati erogati a favore di associazioni sportive, 74 mila per la cultura, 46 mila a borgate e Pro loco (a cui vanno aggiunti ulteriori finanziamenti inseriti in capitoli diversi del bilancio), 28 mila a parrocchie e enti religiosi, 18 mila alle scuole, 13 mila alle associazioni d’arma, 9 mila al volontariato sociale e, infine, 4 mila a iniziative di carattere ambientale. Cifre di un certo rilievo per un comune dalle modeste dimensione come Gemona. Un importante supporto alle realtà non profit che operano sul territorio promuovendo socialità, cultura, sport e quant’altro.
Per il 2011 si sta già parlando di tagli. È ovvio che anche in questi settori si debba pensare a una riduzione dei costi. Crediamo però che debbano essere individuati criteri chiari e si debba operare con gradualità, fissando obiettivi e percentuali di anno in anno, in modo che le associazioni abbiano il tempo di adeguare le loro attività, magari ricercando altre fonti di finanziamento.
In particolare, proponiamo di definire le priorità e gli ambiti sui quali si ritiene di intervenire e quelli invece sui quali si continuerà a investire. Se, per esempio, può aver senso ridimensionare certe iniziative del tempo libero (coinvolgendo di più sponsor privati e agendo sulla migliore messa in rete delle proposte), sarà indispensabile incrementare i contributi alle scuole, considerata la priorità del settore e visti i drastici tagli operati dal governo statale. Lo stesso vale per le associazioni che operano nel sociale: sempre più infatti vi è l’esigenza di supportarne l’azione, poiché va a sostegno delle fasce più deboli della comunità.
Da parte nostra, considerato l’interesse per molti cittadini, abbiamo predisposto alcuni file di sintesi, che potranno costituire elemento di discussione e di approfondimento:
1. Contributi 2010 – Sintesi [];
2. Contributi 2010 per ambiti [];
3. Contributi 2010 per numero domanda [].

Tag: ,

3 Commenti a “Equilibrio nei tagli”

  1. londe scrive:

    Vedo con soddisfazione e orgoglio di gemonese che abbiamo tante associazioni che lavorano e si danno da fare, ma ho letto titoli di iniziative a cui avrei parteipcato volentieri ma che mi son rimaste sconosciute. Specifico che cerco di mantenermi informata sugli avvenimenti di Gemona in tutti i modi (leggendo, chiedendo, parlando, ecc.) e anche su internet, ma non trovo alcun riferimento sul web, provo a cercare, cercare ma trovo poco. L’unico che sarebbe deputato a tale incombenza sembra essere il calendario predisposto dalla Pro Glemona ma anche questo è scarsamente aggiornato, contiene quello che già si sa per altri canali. E’ un peccato ed uno spreco! Ora mi chiedo: è causa di chi dovrebbe aggiornarlo, oppure sono le associazioni stesse che non danno le notizie? Sono veramente sorpresa di vedere tanti contributi spesi per iniziative che dovrebbero essere a conoscenza prima di tutto dei gemonesi e che invece sembrano essere fatte solo per chi fa parte dell’associazione. Stiamo parlando di soldi, e tanti, quindi il minimo che si richiede è che ci sia un’ampia diffusione degli eventi (faccio parte di un’assozione gemonese e so quanto ci danniamo l’anima per pubblicizzare le nostre iniziative…). In ultimo aggiungo una nota polemica: mi sembra ingiusto attribuire alla voce “cultura” la cifra spesa per lo sponsor della città dello sport, anche se elargita ad un’associazione culturale. Non per antipatia, ma per correttezza!!!

  2. londe scrive:

    una correzione: volevo dire “la cifra spesa per il testimonial di Gemona, città dello sport” (terz’ultima riga)

  3. Corrado scrive:

    Scenata del ministro Bondi in un museo: “Dei vandali hanno squarciato un quadro di Fontana!”

    Corrado Guzzanti