Contributi e trasparenza

Lenti

Scadono a fine mese i termini per la presentazione delle domande di contributo [] da parte delle realtà associative al Comune di Gemona. Coloro che vorranno accedere ai finanziamenti, quest’anno dovranno anche iscriversi al nuovo Albo comunale [], presentando alcuni documenti che ne attestino finalità, attività e bilanci. L’albo è normato da un Regolamento che alleghiamo [].
Un’ulteriore novità dovrebbe riguardare i tagli che l’amministrazione avrebbe dichiarato di dover effettuare: una riduzione dell’85% rispetto al 2010. Da quanto dichiarato dall’assessore competente durante un recente incontro, ques’anno ci sarebbero solamente 40 mila euro a disposizione delle associazioni. Una cifra insignificante che mortificherebbe l’impegno di molti volontari gemonesi.
La riduzione sarebbe determinata da vincoli di bilancio imposti dalla finanziara dello Stato, vincoli che la Regione sta valutando attentamente, per cercare di limitare i danni. Della questione di fondo non possono certo occuparsi le singole amministrazione locali. Il Comune però ha un dovere di far chiarezza e di informare i propri cittadini. Ed è ciò che noi chiediamo: che il sindaco e l’assessore competente chiariscano fin d’ora qual è lo stato della questione, quali le azioni che si stanno mettendo in atto e quali le difficoltà. Lasciare le associazioni nell’ambiguità, anche se non certo per responsabilità del Comune, non è indice di efficienza e di trasparenza amministrative. È importante che le associazioni siano informate quanto prima per permettere, inoltre, una seria programmazione delle attività e per evitare loro inutili oneri burocratici, per richiedere contributi che poi – magari – non arriveranno.
[QUI il comunicato stampa di «Con te Gemona»]

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3 Commenti a “Contributi e trasparenza”

  1. Anonimo scrive:

    I soldi “investiti” nel volontariato moltiplicano il loro valore.
    Sarebbe davvero un peccato non trovare maggiori risorse per questo settore.

  2. Pieri scrive:

    Mi piacerebbe proprio sapere quali sono le norme che impongono tagli così assurdi. Mi piacerebbe capire quale sia l’intento del legislatore e se questo sia un errore o una volontà precisa. Si parla tanto di federalismo e poi non si lascia spazio decisionale all’amministrazione per poter agire?…..Che spettacolo!

  3. Marco scrive:

    Premesso che sono consapevole della loro importanza, vorrei ricordare che le associazioni sono enti senza finalità di lucro e qualsiasi cifra seppur insignificante non può mortificare un impegno a titolo volontaristico.

    Personalmente se penso alle molte famiglie gemonesi che arrancano per “arrivare a fine mese” mi lasciano perplesso i 330.000 EURO distribuiti l’anno scorso alle varie associazioni per
    piste di modellini radiocomandati (20.000 euro),
    mostre al compasso d’oro (7.000 euro)
    festival di multi visione (15.000 euro),
    tornei di kick-boxing (3.500 euro + 8.000 euro),
    trasferte in Argentina (9.000 euro),
    introduzioni all’opera (12.000)
    ecc.. ecc.. ecc..