I rifiuti, le tasse e la politica

Rifiuti, tasse e politica

L’abbiamo documentato analiticamente ieri []: in 5 anni i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Gemona sono aumentati di oltre 500 mila euro, pari a quasi il 70%. Un aumento continuo e preoccupante, che drena risorse da destinare ad altri capitoli di bilancio. Nel 2011 l’aumento sarà del 7,7%.
A fronte di questi dati incontrovertibili, riportati nei bilanci del Comune, ai Gemonesi viene detto che le tasse, anche la Tarsu, non aumentano. Possibile? Possibile. Infatti, ogni amministrazione comunale può definire in autonomia – entro certi paramentri – il Tasso di copertura, che può essere inferiore ai costi totali sostenuti per lo smaltimento. Nel 2010 il sindaco Paolo Urbani e la sua giunta furono «coraggiosi»: portarono il tasso di copertura al 99,94%, in modo da pareggiare nella sostanza l’intero costo del servizio tramite le tasse sui rifiuti pagate dai contribuenti.
La situazione cambierà quest’anno. Avendo infatti promesso che la Tarsu non crescerà, il sindaco ha dovuto ritoccare il tasso di copertura. E infatti l’ha portato al 93,95%, «nascondendo» l’aumento del 7,7%, che – ovviamente – sarà sempre a carico dei cittadini. Se la volontà fosse stata davvero quella di sostenere i redditi delle famiglie in difficoltà, non avrebbe avuto più senso far pagare a tutti i contribuenti l’intera tassa sui rifiuti, attivando poi delle agevolazioni mirate per le fasce di reditto più basse? Equità e giustizia sociale significa trattare tutti allo stesso modo, o trattare in modo differenziato chi si trova in situazioni diverse? L’art. 53 della Costituzione italiana orienta ancora le scelte di chi governa la cosa pubblica? «Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività»?

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10 Commenti a “I rifiuti, le tasse e la politica”

  1. Pier scrive:

    … ho sempre detto che la Costituzione Italiana è anacronistica.

  2. Pieri scrive:

    Personalmente credo che l’abbassamento del tasso di copertura sia un grosso errore del Sindaco Urbani, l’anno scorso con la copertura del 99,94 aveva reso noto ai cittadini il costo REALE dello smaltimento dei rifiuti. Il cittadino deve essere consapevole e responsabile di questi costi anche perchè, con l’entrata in vigore della TIA, questi sconti non saranno più possibili, senza considerare che in futuro non è detto ci siano i soldi necessari a concedere questi sconti incondizionati, a coloro che sono in difficoltà economiche e acoloro che tutto sommato vivono agiatamente, a coloro che reciclano e a quelli che nelle immondizie buttano anche i sassi…..

    Per la cronaca, anche l’ex sindaco Marini, per evitare di alzare la Tarsu, l’anno delle elezioni ha abbassato il grado di copertura!!! Le campagne elettorali si fanno con le lettere ma anche con le tasse

  3. Robertino scrive:

    Solo che il Sindaco Marini per eccesso di modestia e forse per dar troppo retta ad alcuni non disinteressati, non si è ricandidato! (il candidato era Londero). A verere cosa sta facendo la giunta Urbani (tanto fumo, grandi proclami e niente arrosto), c’è da rimpiangere veramente l’ex Sindaco Marini!

  4. Gigi B. scrive:

    La cosa che mi rompe di più le scatole dei politici è quando ci raccontano che paghiamo meno tasse mentre, in realtà, ne paghiamo di più!
    Insomma, pensano che i soldi delle nostre tasse siano loro e quindi ci dicono: una parte la metti tu e una parte la mettiamo noi! Ma noi chi?
    Li mettete voi di tasca vostra o sono sempre i nostri soldi?
    Ma ci credono proprio degli idioti?
    E’ con continue prese per i fondelli come queste che prima o poi la gente si imbufalisce … e allora non ce n’è neanche per Mubarak … e per sua nipote!

  5. Caterina F. scrive:

    sul messaggero di oggi c’è la notizia ke a udine la tassa dei rifiuti è calata del 7.5%. l’anno scorso del 4%. giusto x fare un esempio ke le cose possono andare meglio se si lavora con intelligenza e si coinvolgono i cittadini. sempre sul giornale di oggi si parla di “città dello sport e del ben-stare” a gemona. ma la questione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nn riguarda la salute e il ben-stare della gente? ke c’azzecca in piena crisi economica e con molte famiglie ke stentano a tirare avanti Pistorius e i soldi ke spenderemo x averlo a gemona? cordiali saluti

  6. Pieri scrive:

    @ Caterina
    hai ragione quando dici che se si lavora con intelligenza…… per Pistorius credo sia un altro capitolo, poi dipende dalla bontà del progetto complessivo…

    @ Robertino
    …non tutti sono così ingenui da non capire….
    Personalmente non ho votato Urbani, non concordo su certe sue scelte e non condivido il metodo che adotta per prendere certe sue decisioni ma non rimpiango neppure l’ex sindaco Marini…

    ovviamente sono solo opinioni

  7. Un di Glemone scrive:

    Perchè nessuno della maggioranza, magari qualche consigliere, non sente mai la responsabilità di rispondere ad alcuni problemi che sollevate su questo blog? In questo caso, per esempio, si tratta di dati che andrebbero analizzati con attenzione e su cui bisognerebbe avviare una riflessione seria. Non hanno il computer? O semplicemente non hanno interesse? O argomenti?

  8. Pieri scrive:

    @ Un di Glemone

    quanti sono i cittadini di Gemona che chiedono conto alla maggioranza che magari hanno votato?

    …..pochi, pochissimi….quasi nessuno….

    fino a quando questo non cambierà le cose seguiranno il loro naturale corso.

  9. admin scrive:

    Sul Messaggero Veneto di oggi, domenica 6 febbraio, la risposta del sindaco Paolo Urbani alle osservazioni da noi sollevate
    [QUI].

  10. Marco L. scrive:

    @ admin.
    Nell’articolo il sindaco sostiene che durante l’amministrazione precedente il costo di smaltimento dei rifiuti è cresciuto del 62%. Ma si ricorda che per più della metà di quell’amministrazione era proprio lui assessore al bilancio? Si tratta di uno [***], di amnesia cronica oppure di semplice ciarlataneria politica, in linea con le ingannevoli parole dei politici nazionali?

    [***] Eliminato dall’amministratore.