Una bella città fa un bel vivere

Gemona

Tutti i gemonesi avranno certamente ammirato le immagini storiche della città riportate su dei pannelli fotografici posti nel portico della Salita dei Longobardi, e in quello che collega via Bini con via Vicinale. Questa mostra fotografica permanente, che l’Amministrazione Comunale ha finanziato con l’intento di abbellire il centro storico, è stata recentemente ampliata con l’installazione di nuovi pannelli fotografici. L’opera è stata realizzata in collaborazione con il Gruppo Fotografico Gemonese. Ci auguriamo che questa collaborazione continui, così come quella con i Writers che hanno recentemente colorato i sottopassi della Stazione ferroviaria. Creare dei luoghi pubblici confortevoli significa produrre un «riambientamento» per noi individui postmoderni che continuiamo a fatica a ritrovarci nei cosiddetti «non luoghi». Dopo la ricostruzione di Gemona è giunto il tempo per iniziare una vera «ricostruzione estetica» di Gemona, affinché i cittadini possano riappropriarsi dei luoghi pubblici con gusto ornamentale e con decoro. Ma per realizzare una ricostruzione estetica del paese non ci si può affidare all’improvvisazione, a progetti di arte pubblica sporadici e completamente scollegati tra di loro. È necessario coinvolgere le menti artistiche più raffinate del nostro paese. Perchè non creare una commissione che si occupi di ripensare complessivamente da un punto di vista artistico i luoghi pubblici di Gemona con la possibilità di aprire concorsi di idee su nuovi monumenti, nuove decorazioni, nuove soluzioni estetiche? Chissà se il sindaco Paolo Urbani non sappia stupirci impegnandosi nella realizzazione non solo della città del «ben-stare», ma anche della città del «bel vivere».
[Foto: www.flickr.com]

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