Possiamo ancora permetterci un Comune analogico?

Schedario
di Sandro Venturini

Una pubblica amministrazione (PA) moderna deve fornire servizi efficienti nell’interesse primario di tutti i cittadini. I processi di ammodernamento della PA devono necessariamente passare attraverso il pieno utilizzo delle reti telematiche, dell’informatica, di internet.
Il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (aggiornato e integrato alcuni mesi fa) rende obbligatori alcuni strumenti innovativi stabilendo che tutte le amministrazioni devono organizzarsi in modo da rendere sempre e comunque disponibili tutte le informazioni in modalità digitale. I cittadini hanno il diritto di comunicare con la PA attraverso internet e la posta elettronica. In particolare i cittadini hanno diritto ad accedere a tutti gli atti che li riguardano attraverso le tecnologie informatiche, ad effettuare qualsiasi pagamento in forma digitale, a ricevere qualsiasi comunicazione pubblica via e-mail, a trovare moduli e formulari aggiornati sui siti delle pubbliche amministrazioni. Hanno anche diritto a poter esprimere la propria soddisfazione o meno sulla qualità del servizio offerto e a partecipare al processo democratico mediante l’accesso a tutti i dati che riguardano l’amministrazione pubblica (bilancio, deliberazioni, progetti di opere pubbliche, ecc.) tramite le possibilità offerte dalle nuove tecnologie.
Anche chi governa Gemona dovrà adeguarsi a queste novità introdotte dalla normativa. Da parte nostra, in più occasioni abbiamo suggerito alla maggioranza di intraprendere un percorso virtuoso verso una maggiore «efficienza digitale». Lo abbiamo fatto attraverso appositi Ordini del Giorno; abbiamo sollecitato l’assessore competente affinché si implementi quanto prima un nuovo sito internet, commissionato da oltre un anno ma mai attivato []. Al momento, però, non vi è alcun segno di cambiamento. Le delibere e le determine messe in rete sul sito del Comune sono spesso vuote [] e molti atti importanti non vengono messi a disposizione dei cittadini. La trasparenza siamo costretti a farla noi di «Con te Gemona» (!), com’è accaduto con la recente pubblicazione del bilancio comunale []. Il nostro paese non è al passo con i tempi. Oggi le infrastrutture tecnologiche non sono un capriccio superfluo di alcuni patiti. Sono uno strumento inderogabile per far crescere l’efficienza della macchina amministrativa, un servizio ai cittadini già oberati da una invadente burocrazia, una garanzia di trasparenza democratica. Da parte nostra non possiamo che continuare a ripeterlo. E a consigliare agli amministratori gemonesi di prendere visione delle normative. Per questo mettiamo a dispozione di tutti il testo aggiornato del Codice dell’Amministrazione Digitale [QUI]. Nella speranza che possa essere un ulteriore stimolo all’amministrazione per adeguarsi a un futuro che è già realtà.

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