Hana e la sua valigia

Hana Brady

La valigia di Hana è il titolo della lettura scenica che un gruppo di studenti del Liceo scientifico «Magrini» e delle scuole medie di Gemona e di Artegna metterà in scena domani, venerdì 18 febbraio, alle ore 20.30 presso il teatro «Lavaroni» di Artegna. L’iniziativa si inserisce all’interno del programma promosso dalle scuole per celebrare il Giorno della memoria, con l’intento di commemorare le vittime della violenza nazista e fascista durante la II guerra mondiale.
La rappresentazione è tratta dall’opera prima della giornalista canadese Karen Levine La valigia di Hana e narra un fatto realmente accaduto: nel marzo del 2000, nel piccolo museo dell’Olocausto di Tokyo, giunse una vecchia valigia su cui c’era scritto con la vernice bianca «Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana». Sollecitata da un gruppo di bambini in visita, la direttrice del museo Fumiko Ishioka volle ricostruire la storia della piccola. E incredibilmente ne rintracciò il fratello, sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti, e riuscì a scoprire che Hana venne deportata e uccisa ad Auschwitz a soli 13 anni.
Gli interpreti della lettura scenica saranno alcuni studenti delle classi terze del Liceo «Magrini», quelli delle classi terze A, B e D della scuola secondaria di I grado di Gemona e gli allievi delle classi terze A e B della scuola secondaria di I grado di Artegna.
[Foto: Hana Brady in una foto precedente la deportazione]

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