La Gemona dello Sport

La Gemona dello Sport

A sei mesi dall’affidamento dell’incarico da parte del Comune [], il commercialista e organizzatore di eventi sportivi Enzo Cainero ha depositato lo studio di fattibilità del progetto «Gemona città dello sport e del benstare». 180 pagine in cui si definiscono le linee operative che dovrebbero rilanciare e potenziare lo sport nel Gemonese. A una prima lettura, emerge soprattutto la scelta di mettere in rete alcune attività sportive che già si fanno sul territorio dei Comuni aderenti, con l’aggiunta di alcuni importanti investimenti in termini di strutture e di nuove iniziative. Decisivo per la riuscita del piano, secondo Cainero, il coinvolgimento della Facoltà di Scienze motorie, tra i cui docenti o studenti andrà ricercato un coordinatore di tutte le attività e le strutture operative.
Qui di seguito un elenco delle principali attività elencate nel progetto con i rispettivi Comuni coinvolti:
- Cavazzo, Trasaghis (Lago di Cavazzo): attività nautiche, volo acrobatico sul lago, Progetto Xtrim-Triathlon;
- Gemona, Osoppo, Bordano, Trasaghis, Tolmezzo: palestre di roccia, arrampicata sportiva (realizzazione di un «circuito delle arrampicate»);
- Gemona: volo libero, deltaplano;
- Forgaria (Mont di Prât): ciclismo fuoristrada, orienteering, tiro con l’arco;
- Tolmezzo: tiro a segno;
- Majano: atletica leggera;
- Gemona: ambulatorio specialistico di medicina in montagna;
- Osoppo: motocross, automodellismo;
- Buja: realizzazione eventi sportivi;
- San Daniele: centro di alimentazione sportiva;
- Cornino: pesca sportiva.
[QUI il progetto «Gemona città dello sport e del benstare» (12 Mb)]

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27 Commenti a “La Gemona dello Sport”

  1. Guido scrive:

    Grazie per il lavoro che fate. E’ molto utile avere la possibilità di visionare questi documenti on-line. Ma non dovrebbe essere il Comune a farlo?

  2. Genny scrive:

    Il link per il progetto non va. Potete rimediare???

  3. admin scrive:

    Corretto. Chi fa falla. Grazie per la segnalazione.

  4. Genny scrive:

    Sarebbe da investire circa 600000,00 €. per rifare la pista di Majano quando a Gemona è già fatta nuova, ma tutto questo ha senso?
    Se viene previlegiata Majano per la disciplina dell’atletica perchè cavolo è stata rifatta la pista del polisportivo comunale per la modica spesa di quasi 500000,00 €. ; mi sembra che la lungimiranza non sia la dote di questi Signori.
    Grazie per a tutti Voi

  5. Lorenzo scrive:

    Tutta qui la Città dello Sport?
    Dopo anni di propaganda questo sarebbe il risultato?

    1. Più che la Città direi LE CITTA’
    2. Più che dello sport direi DEGLI SPORT (cioè solo di alcuni)
    3. E il BENSATE? Non c’è nulla. Ero proprio curioso di sapere il significato di questo neologismo. Sarà forse sviluppato nel prossimo incarico a Cainero?
    4. E lo sviluppo economico e il rilancio di Gemona dovrebbero concretizzarsi con il parapendio e l’arrampicata? Ma, ne siamo proprio sicuri?
    5. Ma, con tante società e attività sportive che si praticano a Gemona possibile che non ci sia altro da “sviluppare”?
    6. E Pistorius? Dove sta in questo progetto? Quanto ci costa, quanto ci “rende”?
    7. E il nuovo palasport (in programma), la piscina, la rinnovata pista di atletica che contributo portato alla Città dello Sport, come vengono “valorizzati”?

    Si scopre il coperchio e dentro la pentola, al posto di un ricco minestrone, ci sono tre fagioli!
    Auguri Città dello Sport!

  6. Pieri scrive:

    Wow…. riguardo i contenuti non dico niente, l’ho solo sfogliato e non letto.

    Dal punto di vista “estetico” devo dire che una relazione di questo tipo è veramente indegna.

    Se un qualcuno si presentasse ad una azienda in questo modo per vendere il suo prodotto, anche se unico e magnifico, dubito troverebbe qualche consenso.
    Ma il comune non è una azienda!!!

  7. Dean Keaton scrive:

    Se è una bugia, il vento se la porta via…

  8. sic sic scrive:

    Il prossimo anno ci sono le elezioni regionali? Forse, Cainero punta a qualcosa di più concreto dopo la sconfitta di Udine? Ed allora ecco a voi il palcoscenico della “citta dello sport”. Forza gente entrate, lo spettacolo stà per incominciare. Forza, più gente entra e più bestie si vedono.

  9. Dante scrive:

    … più che una questione di benstare è un fatto di benfare.

  10. Randy 'The Ram' Robinson scrive:

    Mi associo a Pieri (e non comprendo il commento di Dean Keaton).

    La veste grafica del progetto è dimessa, per non dire raffazzonata.
    Non è questione di forma che debba prevalere sulla sostanza, ma di capacità di presentare con la dovuta attenzione un progetto che appare complesso e, per certi versi, innovativo.

    Nel merito la relazione appare più un patchwork di cose scritte da altri – come le ricerche scolastiche di quando eravamo bambini, quando ancora non si poteva scaricare semplicemente testo e foto da internet.

    Ora mi chiedo: che reazione dovrei avere dinanzi ad una operazione di questo tipo?
    Dovrei forse dire “così la sapevo fare anch’io” come il visitatore ignorante di una mostra di Pollock o Fontana?

    O non dovrei invece dire che quete cose si fanno per creare la consueta pantomima che consente alle Pubbliche Amministrazioni di giustificare le proprie azioni in base a “corpose relazioni” ed “approfonditi studi” resi da “grandi esperti”.

    Nulla di scorretto, sia chiaro. Come ho detto il progetto ha più di qualche profilo di interesse.

    Però, come mi piacerebbe che invece dello sport Gemona fosse la Città del Cinema e del BenOsservare.

    Sei d’accordo Keaton?

  11. Giuseppe scrive:

    Ho letto tutto. Due volte. Non potevo crederci. Vergogna!
    Un progetto con un titolo importante come “Gemona città dello sport” realizzato da meno di 20 associazioni raccattate da più comuni.
    Al termine della prima lettura mi è venuta voglia di trasferirmi a Trasaghis, dove un lembo d’acqua è davvero ben valorizzato.
    E Gemona? Non ha nulla da offrire. Scusate signore e signori, andate pure a Tolmezzo o Trasaghis, perché a Gemona c’è miseria sportiva.
    Tornando alla relazione. E’ una raccolta senza riflessione dei progetti di pochissime associazioni – mi ripeto perché la situazione è davvero grave -. Non credo che qualcuno possa finanziare un progetto senza spina dorsale.
    A me sembra che sia stato realizzato da dei perfetti dilettanti, competenti di tutto tranne che di progettazione.
    Mi chiedo. Qualcuno controllerà l’operato e il progetto, e potrà bocciarlo subito, prima di perdere tempo e denaro?
    Oppure c’è da aspettarsi che si buttino via tanti euro su una cosa priva di valore a servizio della comunità, che serve a riempire solo la bocca di politici ed amministratori?

  12. admin scrive:

    @ Giuseppe, @ Randy
    L’idea di mettere in rete le attività sportive del gemonese è una cosa positiva, come anche quella di incentivare gli sport minori (ad es. l’arrampicata o il volo a vela). Certo, il progetto – almeno sulla carta – risulta quanto mai disorganico e al di sotto delle aspettative che le decine di migliaia di euro già investiti dal sindaco Paolo Urbani per la “Città dello sport” lasciassero presagire. Da parte nostra, in qualità di forza di minoranza, cerchiamo di dare visibilità a questi documenti che l’amministrazione tiene per sé e di sollecitarla, quando se ne discute in consiglio comunale, a realizzare progetti validi senza sprecare denaro pubblico. Sono comunque i cittadini gemonesi i primi che hanno il compito di verificare e di valutare la bontà di un’amministrazione e delle sue scelte.

  13. Giulio T. scrive:

    Scusate, quanto ci è costato questo collage?

    Considerato che interessa il territorio di almeno altro 10 Comuni, mi auguro che la spesa della parcella sia equamente distribuita, altrimenti con i soldi dei cittadini di Gemona si para un progetto di Tolmezzo, di Majano, di San Daniele.

    Immagini che gli altri 10 comuni l’abbiano visto ed approvato, oppure, Gemona progetta anche per loro, basta che arrivi qualche euro?

  14. Giulio T. scrive:

    Chi glielo spiega a quelli di Tolmezzo che nel rinnovato poligono di tiro bisognerà scriverci “Gemona, città dello Sport”?

  15. Molly scrive:

    Per i paesanotti di Gemona va bene così….un pò di fumo e niente arrosto.
    Se poi non siete contenti andate da Gerardo, dove il Sindaco ha il suo buen retiro e annusate un po di profumo di fiorentina e se siete fortunati troverete qualche politichetto della zona che vi dirà che non capite nulla, che il progetto della città dello sport è stupendo e geniale (per il ben stare appunto siete già nel luogo giusto, non occoreva riprendere la questione sul progetto..) Viva la crudel zojba grassa!

  16. Mr Londero scrive:

    Se non ci fossero le prove degli incontri sostenuti, sarei propenso a pensare che il signor Cainero, sottovalutando l’impegno assunto (per incoscenza, menefreghismo o incapacità… a voi la scelta), abbia optato [----------------] dei fessi gemonesi (quelli che non lo sapranno mai, quelli che sanno ma meglio chiudere un occhio, quelli che l’incarico gliel’hanno dato, quelli che qualcosa sperano in cambio, quelli che fessi lo sono davvero, quelli che una relazione seria non l’hanno mai vista e pensano che questa ne abbia i crismi, quelli che tanto sono e resteranno impuniti, quelli che “il merito” non sanno cosa sia, quelli che sono il simbolo della nostra decadenza e tacciano di disfattismo chi fotografa una realta avvilente, quelli che sono maestri dell’inciucio, quelli che “a carnevale ogni scerzo vale”, quelli che sono “[-------------]“…), lasciando l’onere della relazione ai propri nipotini.
    [-------]: Testo eliminato da ADMIN

  17. Mr Londero scrive:

    …a proposito del “BENSTARE”, come Molly, penso proprio si alluda al gozzovigliare tra osterie e sagre di borgata che caratterizza una certa popolazione di Gemona.

  18. admin scrive:

    @ Molly,
    Le perplessità sul progetto “Gemona Città dello sport” le abbiamo tutti, soprattutto dopo aver visionato il progetto di Enzo Cainero. Detto questo, credo che le critiche vadano fatte nel merito, non denigrando le persone e i luoghi dove sono soliti recarsi a mangiare. Questo è uno stile che appartiene a “certa” modo di fare politica che vorremmo tanto lasciare alle spalle.
    Per quanto riguarda, poi, la “crudel zobia grassa”, non mi pare abbia portato grande fortuna ai contadini friulani, né allora, né nei secoli successivi. Molto meglio agire con realismo e con la nonviolenza, fermamente convinti del valore dei metodi democratici e dei principi costituzionali. Che dice?

  19. admin scrive:

    @ Mr Londero.
    A nostro parere i cittadini gemonesi sono tutt’altro che “fessi”, come dice Lei. Molto meglio ragionare sulle cose che dare giudizi generici e qualunquistici, non crede? Le critiche “ad personam” non ci faranno fare passi avanti. Va poi detto che solo un gemonese su quattro ha votato per il sindaco in carica. Gli altri hanno scelto diversamente. Vede com’è “strana” la democrazia?!

  20. Anonimo scrive:

    MOLTO PIU’ facile parlare che fare.
    PIU’ facile fare generica opposizione che governare.
    PIU’ facile dir male dei gemonesi che interpretarne lo spirito e le esigenze.

    Di questo passo è invece MOLTO facile prevedere che non vincerete MAI le elezioni.

  21. Mike scrive:

    @ anonimo.
    e basta con la solita tiritera dell’opposizione che chiacchera e chi governa lavora!!! A chi è stata data la responsabilità di governare e fare scelte a nome e per conto di tutti i gemonesi??? E allora assumetevi quest’onere e non prentendiate che chi, per compito istituzionale, vi controlla e fa le pulci a ciò che proponete non eserciti il prioprio ruolo di critica, peraltro quasi sempre costruttiva! E per una volta rispondete sul merito: quali sono gli spiriti e le esigenze gemonesi che avete interpretato nel pagare Cainero per far avere soldi a Tolmezzo?

  22. Anonimo scrive:

    iniziassero molti dei consiglieri di maggioranza ad informarsi su cosa e come si stanno facendo le cose

    iniziassero molti dei consiglieri di maggioranza a leggersi i documenti

    iniziassero molti dei consiglieri di maggioranza ad ascoltare TUTTA la gente

    iniziassero molti dei consiglieri di maggioranza ad usare sapientemente le critiche ricevute per fare il bene di Gemona

    iniziassero molti dei consiglieri di maggioranza a svolgere bene il loro compito istituzionale

    iniziassero molti dei consiglieri di maggioranza e qualcuno anche delle opposizioni a fare qualcosa…

  23. Mike scrive:

    @ anonimo – il secondo -
    che il primo anomino sia un consigliere di maggioranza? …

  24. Andrea Palese scrive:

    @Anonimo: la ringrazio che lei mi invita e mi sprona a far bene il mio lavoro di semplice consigliere di maggioranza. Cercherò di non deluderla !
    Le assicuro però che il sottoscritto si informa, tiene continuamente contatti con gli uffici, legge le delibere e le determine. Posso rassicurarla che non solo mi informo, ma discuto e propongo anche progetti (es. Albo della Associazioni è un’idea mia e del collega Marmai, come pure la ristrutturazione del servizio Bus Urbano).
    Credo che sul trasporto pubblico locale si è lavorato bene e mi auguro che si continui a lavorare in questa direzione anche in futuro (la riapertura della biglietteria FS e la diminuzione delle tariffe per gli abbonati FS ne sono la prova). Si sono raggiunti grandi risultati, che però nessuno ha voluto sottolineare, chissà perché ?
    Non solo, mi permetto anche il lusso di sentire la Gente, con la G maiuscola, che ogni giorno sento sempre più vicino.
    E’ vero non tutti condividono le nostre scelte, ci mancherebbe, però è innegabile che il lavoro fino ad oggi svolto è stato apprezzato, visto che Gemona non è mai stata così attiva e pulita.
    Io credo fortemente che per migliorare la qualtà della vita è necessario solo lavorare ! Ovviamente con metodo, professionalità e lungimiranza, facendo tesoro delle esperienze altrui.
    Mi creda caro Anonimo le mere chiacchiere come le Sue non servono a nulla: per questo le sue critiche (non costruttive) le rispedisco volentieri al mittente ! Serve unire e non dividere, ma questo purtroppo è un vizio o meglio un male incurabile della nostra Nazione.
    Scusate questo mio intervento, ma essendo stato tirato in ballo, ritenevo opportuno far sentire anche la mia opinione.
    Le discussioni, come questa, sono legittime e per certi sensi anche condivisibili, purché risultino rispettose e non offensive nei toni.
    Credo che si debba avere RISPETTO per tutte quelle persone, che quotidianamente si impegnano con dedizione e professionalità per il bene della propria Comunità.
    Caro Anonimo, se ha qualcosa da riproverarmi in ordine al mio operato, sono a sua disposizione … però almeno abbia il coraggio di scrivere il suo nome, altrimenti continuerà a fare di tutta un’erba un fascio … e quindi non ha senso continuare a parlare !
    Nella vita serve coraggio, e qui faccio un appunto anche all’Admin, forse sarebbe opportuno sottoscrivere con il proprio nome e cognome i post. Le discussioni e le critiche sono accettabili solo se fatte con educazione e rispetto. Però si sa, che nella vita non tutti sono uomini, tanti purtroppo sono dei quaraquaqua !
    Il trincerarsi nell’anomimato o dietro a simpatici nomignoli denota solo la bassa cultura della discussione, che di per sé non meriterebbe neppure un intervento. Non si può lanciare il sasso e nascondere il braccio !
    Io preferisco sbagliare di mio, ma a testa alta, assumendomi la responsabilità delle mie azioni, mettendoci la FACCIA !
    Purtroppo però non sempre è così, e poi nascono i moralisti …
    Andrea Palese – capogruppo Gemon@ssieme

  25. Molly scrive:

    Pregiatissimo consigliere Palese, leggo spesso questo bolg e non ho mai visto critiche rivolte alla suo operato o alla sua persona, per cui non si comprende il tono del suo intervento. Almeno per ora il suo operato è stato sempre corretto anche se poco divulgato sulla stampa.
    Con riferimento alle osservazioni di Admin queste sembrano piuttosto poco comprensibili a chi conosce Gemona: è vero o non è vero che esistono degli orari precisi e dei luoghi, ovviamente locali pubblici, dove quasi tutti i giorni si può tovare quel tal politico a bere il caffè o l’aperitivo? Si comicia la mattina presso qualche locale posto sulla Pontebbana. E’ vero o non e vero? E se è vero dov’è il problema, io lo trovo normale. Con riguardo a Gerardo, esso è uno dei locali più prestigiosi di Gemona, forse il più prestigioso in assoluto, è del tutto normale che venga frequentato dalle persone importanti, dai politici locali e non. Lei ha scritto che ci sono perplessità sul progetto citta dello Sport e del Bensatre. Il mio post voleva richiamare l’attenzione sul fatto che in merito al “Benstare” il progetto nulla dice. Non trova che il “benstare” dovesse considerare l’accoglienza turistica, non solo enogastronomica?

  26. Anonimo delle 18.54 scrive:

    Egr. Consigliere Palese, mi scuso ma ritengo sia opportuno, per problemi personali non firmare il mio intervento.

    Il mio commento non era, in alcun modo, riferito, a lei, ed è anche per quello che non ho detto tutti ma molti….

    Se lei si è sentito offeso dalle mie parole le chiedo scusa, non era mia intenzione!
    Stranamente si sentono coinvolte sempre le persone che non avrebbero motivo di esserlo e questo le assicuro che è un complimento per lei ed il suo modo di intendere il servizio che sta svolgendo.

  27. Sandro Venturini scrive:

    @ Palese
    Caro Andrea,
    Grazie per l’intervento. Hai ragione: molti commenti sono fuori luogo e sparano nel mucchio, quando invece bisognerebbe distinguere, analizzare, specificare. Ma tant’è. Abbiamo deciso di lasciare aperti i commenti del blog e chiunque – anche anonimamente – può dire ciò che ritiene. E a meno che non si incorra in ingiurie, cerchiamo di non applicare filtri. Forse sarebbe meglio farlo… chissà.
    Va poi detto che a Gemona si vive da anni un clima di fazione. E alcuni politici nostrani non fanno proprio nulla per abbassare i toni. E’ facile quindi, come sulla questione della Città dello sport, che si scatenino le contrapposizioni.
    Volevo infine ricordarti che al nostro blog collaborano diverse persone, come indicato nel “colophon”. A diverso titolo scrivono post, rispondono ai commenti, intervengono quando ritengono di farlo. E’ una piccola redazione, insomma, in cui si lavora con spirito di squadra. Come in tutte le redazioni ci sono pezzi personalizzati – di solito da me, che porto anche la responsabilità della lista in consiglio comunale – mentre altri non vengono firmati. Tutta qua. E sono quindi da considerare espressione della redazione stessa.
    Ti ringrazio e ti saluto.