Archivio di marzo 2011

Rendiconti e speranze

giovedì, 31 marzo 2011

Calcolatrice meccanica

È appena stato depositato il «Rendiconto di gestione 2010» del Comune di Gemona. Atto economico (e politico) fondamentale che raccoglie l’intera attività effettuata dall’amministrazione locale. Rappresenta i risultati conseguiti dal Comune, nella gestione delle entrate e delle spese correnti, nella realizzazione degli interventi programmati nel bilancio preventivo.
In termini generali, il volume delle entrate stanziato nel 2010 era di 22.327.295 euro – come indicato nel bilancio di previsione [] e nei suoi aggiornamenti – mentre le entrate effettivamente accertate sono di 13.383.758 euro. Un rendiconto, dunque, che sballa di 8.943.537 euro sulle previsioni. Un 40% in meno rispetto a quanto l’amministrazione Urbani aveva speranza di introitare.
[QUI il Rendiconto di gestione 2010]
[QUI la Relazione al rendiconto]

Tempo di raccolta. Dati

mercoledì, 30 marzo 2011

Grano

Accanto al sito internet [] dedicato al calendario mensile delle iniziative che si svolgono sul territorio, la Pro Glemona – d’intesa con l’assessorato alla Cultura - ha intenzione di pubblicare «Eventinrete», un opuscolo informativo in cui saranno raccolte le proposte che le associazioni hanno in programma per i prossimi mesi. Il dépliant verrà inviato a tutte le famiglie, così da promuoverne il più possibile gli eventi. La raccolta dei dati è curata dall’ufficio I.A.T. (piazza del Municipio 5). Domani, giovedì 31 marzo, scadono i termini per l’invio delle informazioni riferite al periodo 15 aprile – 5 giugno.
[QUI la lettera e la scheda di raccolta dati]

Critica di genere

martedì, 29 marzo 2011

Bright star (film)

Un punto di vista femminile sul cinema. Le pari opportunità passano anche attraverso la settima arte. L’associazione culturale udinese Artemedia [], bandisce il primo concorso di critica cinematografica «Genere: Femminile. Quando le donne criticano il cinema», rivolto a tutte le donne che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 32 anni. In palio 200 euro in biglietti cinematografici, la pubblicazione della recensione sulla celebre rivista web «Gli spietati» [] e altro ancora.
Il concorso nasce per cercare e far conoscere i nuovi talenti del cinema e con l’intento di costituirsi come un osservatorio privilegiato delle peculiarità della critica cinematografica così come la intendono e la praticano, le donne.
A giudicare le concorrenti sarà ovviamente una giuria fatta rigorosamente da donne, e saranno ammesse tutte le recensioni di film usciti nelle sale a partire da venerdì 27 agosto 2010 fino al 8 aprile 2011. Per le iscrizioni c’è tempo fino al 14 aprile.
[Ulteriori informazioni QUI]

Beccato!

lunedì, 28 marzo 2011

Copiare

In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia l’amministrazione comunale di Gemona ha pubblicato un opuscoletto illustrato dal titolo patriottico Il compleanno dell’Italia (1861-2011) [].
Il volumetto, costato oltre 1.500 euro, è stato distribuito ai bambini delle scuole elementari di Gemona, con tanto di prefazione del sindaco Paolo Urbani, che rivolge il suo saluto ai giovani alunni []. Un saluto dallo stile aulico e ricercato. Un saluto copiato da internet, come del resto la totalità dei testi dell’opuscolo. Un «copia-incolla», quello del sindaco, ricavato da questa pagina web [], che riporta una lectio magistralis di Marco Severini, docente dell’Università di Macerata. Basta digitare alcune parole su Google per individuarla. Secondo la legge copiare è un reato. Copiare è segno di pigrizia e di mancanza di fantasia. Sono proprio gli studenti i primi a sentirselo ripetere in classe quotidianamente. E quando vengono beccati arrossiscono dalla vergogna. In Germania un ministro che ha copiato si è dimesso. Ma qui siamo in Italia. Queste furbizie le sappiamo accogliere con un sorriso e qualche motto di spirito. Da 150 anni almeno. Ca va sans dire.

Numeri

domenica, 27 marzo 2011

Gemona Città dello sport

A distanza di 9 mesi [] ulteriore spesa dell’amministrazione comunale per l’acquisto di una «quantità congrua» di materiale pubblicitario per promuovere il progetto «Gemona Città dello sport» [].

Spesa materiale pubblicitario € 20.000

Occupazione europea

sabato, 26 marzo 2011

Elmetto Europa

Il progetto Eurodesk [] nasce per favorire l’accesso dei giovani alle opportunità di mobilità (studio, lavoro, formazione, volontariato, conoscenze, esperienze) offerte loro dai programmi comunitari. Avviato nel 1990 in Scozia, si diffonde nel Regno Unito e nel ‘95 si estende a Danimarca, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. Nel 1997 anche l’Italia avvia il servizio di informazione ed orientamento dei giovani sulle opportunità europee. A marzo 2010 la rete europea Eurodesk è formata da 30 Paesi e conta oltre 1.000 Punti Locali su tutto il territorio europeo.
Attraverso l’ampio radicamento territoriale, Eurodesk vuole accorciare le distanze, geografiche e linguistiche, tra le giovani generazioni di europei: una rete permanente di strutture ospita infatti i referenti Eurodesk, che veicolano gratuitamente informazioni aggiornate e di facile fruizione.
Da molti anni, lo sportello europeo è attivo anche a Gemona. Tra i molti progetti c’è «Giovani in Movimento – Jugend in Bewegung». Promosso dalla Casa per l’Europa, dalla Provincia di Belluno e dal Land della Carinzia, nasce dalla volontà di rafforzare attraverso azioni concrete e comuni la rete transfrontaliera in materia di politiche giovanili.
Il progetto prevede il coinvolgimento di 15 giovani, fra i 18 e i 25 anni, provenienti dai tre territori, che avranno l’opportunità di partecipare a numerose iniziative, sia locali che transnazionali, per affrontare in maniera creativa il problema della disoccupazione giovanile.
Il primo importante appuntamento sarà la conferenza di lancio dell’iniziativa, che si terrà giovedì 31 marzo a Gemona a partire dalle ore 9.30 nella sala della Comunità Montana. Durante la mattinata saranno affrontati i temi cruciali inerenti la disoccupazione gionavanile: strategie europee e strumenti nazionali per affrontare il (non) lavoro dei giovani, lo stato della disoccupazione giovanile in Carinzia e le peculiarità italiane.
[QUI il volantino dell'iniziativa]

Puntelli associativi

venerdì, 25 marzo 2011

Puntelli

Mentre si attende il parere sulle domande di contributo delle associazioni gemonesi presentate lo scorso gennaio, l’amministrazione comunale sta portando a termine i pagamenti per il 2010. Un’occasione per fare un bilancio sui finanziamenti che il Comune elargisce al terzo settore e sui criteri che guidano le scelte dell’amministrazione.
Lo scorso anno sono stati erogati quasi 340 mila euro, suddivisi in oltre 150 attività e progetti. La spesa maggiore va allo sport, proseguendo una tendenza consolidata negli anni (117 mila euro). Ci sono poi le attività culturali (76 mila), quelle delle borgate (46 mila), le parrocchie e gli enti religiosi (28 mila). Alle scuole, nonostante i tagli del Ministero e la situazione di grave difficoltà, sono stati elargiti solo 18 mila euro. Chiudono l’elenco le associazioni d’arma (14 mila), il volontariato sociale con miseri 10 mila euro e quello ambientale (4 mila).
Da rilevare che non tutti i finanziamenti che il Comune destina alle associazioni sono indicati nei dati che qui pubblichiamo in quanto disposti su altri capitoli di bilancio. In particolare vanno conteggiati i contributi per le iniziative turistiche e ricreative della Pro Loco e gli interventi sugli impianti sportivi.
[QUI l’elenco dei contributi alle associazioni 2010, classificati per numero d’ordine - File Excel]
[QUI l’elenco dei contributi alle associazioni 2010, classificati per ambiti di attività]

Acque di una volta

giovedì, 24 marzo 2011

Lavatoio del Glemine

Grazie a un contributo regionale il Comune di Gemona sta proseguendo nell’opera di sistemazione del percorso storico-ambientale di via Glemine [], che dalla fontana di Silans conduce a Porta Udine. I lavori del primo lotto, su progetto dell’architetto Sandro Pittini, sono in corso. Prima di intraprendere la progettazione del secondo lotto, l’amministrazione comunale ha affidato al già docente di storia e filosofia Giuseppe Marini l’incarico di realizzare una ricerca storica e documentale sul seicentesco lavatoio (lavadôr) del Glemine []. La scelta è stata motivata dal fatto che presso l’archivio comunale esistono alcuni disegni e documenti che descrivono il «passato» di quel luogo, e riportano interessanti notizie per comprenderne l’antica consistenza architettonica e la regolamentazione delle acque.
Le risultanze della ricerca – che verrà pubblicata in un volumetto dedicato al percorso – saranno presentate dallo stesso curatore sabato prossimo 26 marzo alle ore 18 presso la sala consiliare di Palazzo Boton.