Esigere il turn over dalla Regione

Medico

di Sandro Venturini

Da tempo segnaliamo come questa giunta regionale stia praticando una politica sanitaria inconsistente ed equivoca: da una parte manca la capacità politica di affrontare una seria revisione dell’impianto organizzativo del servizio sanitario regionale, abrogando la legge Fasola, superata dai fatti e dai tempi. Dall’altra, impedendo alle aziende sanitarie di reintegrare il personale in uscita, si svuotano le strutture e si riducono le prestazioni. Il disegno è chiaro: si vogliono chiudere servizi utili ai cittadini mentre i politici regionali si nascondono dietro motivazioni burocratiche o paventano ristrettezze economiche. Come sempre, si fanno i conti con i bilanci più che con i bisogni dei cittadini. Ma non si dice che sul fronte finanziario l’A.S.S. n. 3.Alto Friuli ha dimostrato ottime capacità di gestione, tant’è che i bilanci hanno sempre chiuso in positivo, ed anzi si sono praticati anche dei risparmi che poi la regione ha in gran parte re-incamerato .
Non è in questo modo che si affrontano politiche complesse come quelle sanitarie, che incidono direttamente sulla
pelle dei cittadini. Da tempo denunciamo pubblicamente questa situazione e anche nell’ordine del giorno presentato al consiglio comunale di Gemona [] avevamo fatto rilevare la necessità di contrastare questa politica regionale che blocca
sostanzialmente il turn over del personale della sanità. Purtroppo i fatti ci stanno dando ragione.
Chiediamo pertanto al Sindaco Paolo Urbani di unire le forze politiche gemonesi che hanno a cuore il problema per una forte azione di pressione nei confronti delle Regione e per contrastare questa politica dei tagli indiscriminati e privi di una reale esigenza.

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3 Commenti a “Esigere il turn over dalla Regione”

  1. Carlo scrive:

    Con mio grande rammarico voglio segnalare quanto mi è successo domenica 6 marzo.
    Avendo ricevuto la visita di parenti che abitano fuori regione e data la splendida girnata di sole avevamo deciso di fare una passeggiata in centro con annessa salita al castello ma abbiamo avuto la spiacevole sorpresa di trovare il cancello sprangato con una catena e relativo lucchetto. Ora io mi domando ma se non facciamo in modo che i turisti possano visitare i giardini del castello almeno la domenica come cavolo pensiamo di attrarre gente a venire a Gemona, o forse pensiamo di fare gli indovini……
    Grazie

  2. admin scrive:

    @ Carlo
    In questi giorni dovrebbe esserLe arrivata a casa la missiva del sindaco di Gemona in cui afferma giubilante la riapertura dei cantieri per la definitiva ultimazione dei lavori del Castello. Quest’attesa di 35 anni è una piccola vergogna nostrana (a cui l’attuale sindaco non è estraneo visti i suoi trascorsi politici). Credo, sig. Carlo, che dovrà attendere ancora qualche tempo per poter accedere alla salita e ai giardini del maniero gemonese. Provi comunque a scrivere 2 righe al sindaco o all’assessore competente.

  3. Carlo scrive:

    Grazie per la risposta.
    Carlo