Riconquistare la libertà. E la memoria

II guerra mondiale: Gemona, Rivoli Bianchi

La storia è fatta di uomini e di eventi; ma anche di gesti, lacrime e coraggio. «Libertà» e «Costituzione» sono parole che si imparano a scuola. Talvolta, crescendo, se ne comprende anche il valore e la memoria che portano con sé. È importante che le giovani generazioni conoscano e si appassionino alla storia, specialmente alla nostra storia, quella che ci tocca da vicino, quella che sentiamo il dovere di proteggere e preservare, perché salvando la memoria storica, salviamo noi stessi.
Un percorso multimediale ed educativo che spieghi ai giovani la straordinaria esperienza di autogoverno e democrazia avvenuta dal luglio all’ottobre 1944; un’esperienza che anticipò i valori della Costituzione; questo è il progetto di «Repubblica della Carnia. Le radici della libertà e della democrazia» promosso dall’Università di Udine e dalla Regione Friuli-vg, con la collaborazione dell’Istituto friulano per la storia del Movimento di Liberazione, il sostegno di Fondazione Crup e il contributo di De Agostini Scuola e Misa.
L’obiettivo principale è quello di diffondere nel mondo della scuola la conoscenza della vicenda storica carnica, i cui valori sono alla base della Costituzione repubblicana e dei principi di libertà e democrazia in essa espressi. L’esempio della Repubblica libera della Carnia e del Friuli e delle sue deliberazioni di governo, infatti, costituisce una straordinaria opportunità per educare ad una cittadinanza attiva.
I primi destinatari di questo progetto sono gli alunni delle classi terze della scuola media, ma che può essere esteso anche ad altre classi, grazie alla metodologia del laboratorio di storia. Questo metodo consente infatti di seguire il processo di rielaborazione storica attraverso filmati, audio, fotografie e documenti scritti, i ragazzi vengono guidati in alcuni filoni tematici principali della Repubblica di Carnia; svolgendo esercizi di comprensione e rielaborazione delle fonti.
Presentato lo scorso novembre nella scuola di Ampezzo, in quanto fu “capitale” della Repubblica della Carnia, in seguito si sono tenuti anche diversi corsi di formazione in varie località friulane, al fine di presentare agli insegnanti il percorso didattico e il suo utilizzo.
[QUI il sito dell’iniziativa]
[Foto: II guerra mondiale, Rivoli Bianchi - Gemona]

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