Friulani «Rom»

Friulani

150 fa, mentre la casata Savoia celebrava l’allargamento del Regno di Sardegna su buona parte della penisola italiana, i friulani - ancora sotto il dominio asburgico – sceglievano la strada dell’emigrazione. A partire dal 1860 diverse centinaia di scalpellini, tagliaboschi, muratori e contadini, andarono a cercar fortuna in Romania. Col tempo si trasferirono intere famiglie: erano oltre 60 mila alla fine degli anni Venti. Si insediarono principalmente in quattro zone: Bucarest, Tara Hategului (Transilvania), Craiova e Dobrogia.
Seguendo le tracce di quell’esodo, Manlio Altomare e Gianni Fachin hanno realizzato due documentari – «Dimenticati sul Danubio» (2007) e «Furlans di Romania» (2006) – in cui hanno raccolto testimonianze e ricordi dei discendenti di quei friulani emigrati in Romania. I due documentari saranno presentati domani sera, mercoledì 16 marzo, alle ore 21 al Cinema Sociale. Un’iniziativa quanto mai pregevole in questi giorni di rigurgiti identitari, padani o italici che siano. Un modo per tornare sulla nostra storia, fatta di momenti difficili e di sofferenze. Quelle sofferenze che accompagnano quasi sempre coloro che devono abbandonare la propria terra per cercare un «altrove» più felice. Ieri come oggi.
[Foto: Elio Ciol]

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