Patria

Tricolore

«Certo ammetterete che la parola Patria è stata usata male molte volte. Spesso essa non è che una scusa per credersi dispensati dal pensare, dallo studiare la storia, dallo scegliere, quando occorra, tra la Patria e valori ben più alti di lei».
[don Lorenzo Milani, Lettera ai cappellani militari, 1965]

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6 Commenti a “Patria”

  1. Marco scrive:

    frase azzeccata…

  2. admin scrive:

    Tanto più appropriata e attuale dopo la lettura della missiva che il sindaco di Gemona ha fatto recapitare alcuni giorni va nelle scuole del paese. L’alleghiamo QUI.

  3. Francesca scrive:

    Buongiorno e buon 17 marzo…

    Ho letto ora la lettera del sindaco. Sono rimasta interdetta. Cosa vuol dire “Lo siamo sempre stati, avendo una storia, una tradizione, una pittura, una musica, una lingua e perfino una cronaca comuni”? E’ giusto essere fieri di sentirsi italiani ma sostenere certe castronerie è un insulto alla storia e all’intelligenza. Lo sa il sindaco che nel 1860 coloro che comprendevano e sapevano usare l’italiano “comune” non arrivavano al 10%, secondo le stime più ottimistiche? Che Cavour parlava normalmente il francese o il piemontese e i documenti ufficiali “in italiano” se li faceva correggere? Quali tradizioni comuni hanno legato “da sempre” la Sicilia con Venezia o il Süd Tirol con la Sardegna? Secondo la logica del sindaco la Corsica non è Italia (genovese fino al 1769)? E la Nizza e la Savoia non sono italiane (sabaude fino al 1860)? Ha mai letto il nostro primo cittadino qualche riga del De vulgari eloquentia di Dante, visto che ne parla? Sa cosa diceva il grande Alighieri dei nostri “compatrioti” romani? «Dico che quello di Roma non è un volgare ma un turpiloquio, certo la lingua più brutta tra quelle d’Italia, né c’è da meravigliarsene visto che sembrano essere i peggiori di tutti in costumi e usanze». Non sembrano le parole di qualche leghista che se la prende con la RAI (e mi si perdoni l’accostamento grottesco e improbabile)? Non sarebbe più opportuno studiare un po’ di storia, di letteratura e di regole dell’italiano prima di avere l’arroganza di scrivere a degli studenti, che magari conoscono certe cose meglio di coloro che li governano?

  4. picconatore scrive:

    Buongiorno,
    nemmeno oggi nel 150°- esimo dell’Unità nazionale potevate esimervi dalle “solite” polemiche.
    Criticate il volantino ma dimenticate il libricino (”Il compleanno dell’Italia 1861-2011″) distribuito nelle scuole e anche questa mattina sotto la Loggia comunale.
    Senza dimenticare il discorso pronunciato dal nostro Sindaco…ah già dimenticavo non c’eravate stamattina alla cerimonia.
    Prima di criticare tanto per bisognerebbe informarsi. La verità come diceva Victor Hugo è TUTTA la verità.
    Altrimenti non vincerete mai.

  5. admin scrive:

    @ Picconatore
    Anche se a distanza di qualche giorno, Le rispondiamo. Con QUESTO LINK e senza ulteriori commenti. Nella speranza di esserci avvicinati un po’ di più alla “verità”, quella “verità” cui Lei tanto anela.

  6. Sape scrive:

    Qualcuno ha registrato il discorso PRONUNCIATO alla cerimonia? Peccato essersi persi un appassionato florilegio di dotte citazioni!