Antenna mobile

Radiotelescopi

A distanza di 6 mesi il sindaco di Gemona Paolo Urbani ha cambiato idea. A ragione, diciamo noi. Tutto era cominciato con una petizione da parte di alcuni cittadini residenti in via Zugli [], che lamentavano la scelta dell’amministrazione di posizionare accanto alle case un’antenna per la telefonia mobile alta oltre 20 metri. Il sindaco rispose con un secco «no», affermando sulla stampa: «Dal punto di vista della salute non ci sono problemi, da quello estetico daremo prescrizioni per ridurre al minimo l’impatto» []. Inoltrammo anche un’interpellanza [] per persuadere il nostro primo cittadino a cercare un’alternativa. Ricevemmo una risposta inconcludente e dovemmo inoltrare un’ulteriore interpellanza, di sollecito [].
A distanza di sei mesi il sindaco ha ora esaudito la nostra richiesta. E l’ha fatto bene [], nella direzione da noi auspicata. Si cercherà un sito alternativo per il traliccio, meno impattante sul paesaggio e più lontano dalle case. La risposta del sindaco non indica il nuovo sito. Auspichiamo che venga accolta la proposta – che formulammo a suo tempo – di posizionare l’antenna in un punto sulla Casa dello Studente. Poco visibile e poco impattante.

Tag: ,

7 Commenti a “Antenna mobile”

  1. Angelica Martinis scrive:

    Buongiorno,
    Volevo farVi in primo luogo i complimenti per l’opera informativa e per aver sollevato in questa sede il problema dell’antenna di via Zugli.
    Vorrei però fare alcune osservazioni:
    da quello che dite, sempre se non ho letto male o non vi siete spiegati bene, sareste voi, più che i residenti ad avere avuto il merito della scelta “alternativa” per il sito dell’antenna in questione.
    Permettetemi di dissentire su questo punto. Certo anche il vostro contributo è stato determinante per raggiungere l’obiettivo ma da qui a farla passare per una “vostra” vittoria ce ne passa.
    Sono stati i residenti più che voi come forza politica ad ottenere questo risultato.
    Permettetemi solamente una domanda: perchè alcuni vostri esponenti e/o “simpatizzanti” esprimono giudizi tutto sommato positivi “in camera caritatis” sull’attuale amministrazione comunale mentre pubblicamente bocciano ogni scelta, ogni singola decisione presa da chi ci amministra?
    RingraziandoVi per lo spazio e l’opportunità concessami
    Vi porgo
    I migliori saluti

  2. admin scrive:

    @ Angelica Martinis,

    grazie per i complimenti. Nel merito del suo intervento:
    1. Non abbiamo mai avuto l’intenzione di rivendicare come nostro il cambio di sito dell’antenna di via Zugli. Sarebbe ridicolo da parte di una forza di minoranza che nulla può decidere in termini di amministrazione. Ciò che abbiamo fatto è stato, semmai, dare visibilità, anche attraverso una semplice interpellanza, alla petizione dei cittadini. Il post, con tutti gli allegati, è lì a confermarlo.
    2. Ciò che invece rivendichiamo – come del resto possono fare molte altre persone che si sono occupate della questione – è il fatto di aver avuto ragione a sostenere questa piccola “battaglia”. La cosa più ovvia era quella di individuare un altro sito per il traliccio. Il sindaco di Gemona – come è solito fare – ha mostrato inizialmente i muscoli, per poi accondiscendere all’ovvia evidenza che l’antenna poteva trovare un’altra ubicazione. Quale sarà, staremo a vedere.
    3. Rispetto ai nostri “esponenti e/o simpatizzanti” che esprimerebbero giudizi contraddittori non abbiamo nulla da dire. La Sua affermazione è criptica. A chi si riferisce e rispetto a quali giudizi? E poi, non siamo soliti fare politica in “camera”, anche se “caritatis”. Per questo ci pensa già il nostro premier. Noi preferiamo l’aria aperta. La luce del sole.

  3. Ellie Arroway scrive:

    Cara Sig.ra Martinis,
    sono una delle simpatizzanti di Con Te Gemona (sia della lista, che del blog).
    Personalmente mi sforzo sempre di distinguere: nelle mie conversazioni con altri/e gemononesi sottolineo che questa Amministrazione non sempre agisce male. Ciò, tuttavia, non implica una mia concezione doppiogiochista della politica.
    Continuo a criticare l’assenza totale di dialogo del Sindaco con qualsiasi forza che non sia rappresentata da lui stesso, la sua sostanziale arroganza e dipendenza politica dal Sindaco che lo ha preceduto (e non mi riferiscon, ovviamente, a Marini) nonchè l’assenza di una visione che vada al di là della mera contingenza.
    Cerco insomma, nel mio piccolo, di dimostrare quella onestà intellettuale che i politici di professione non vogliono o non possono avere.
    Riconoscere i meriti (pochi) e criticare i demeriti.

    La saluto con viva cordialità

  4. Angelica Martinis scrive:

    @ Ellie Arroway e admin
    Vi ringrazio per le precisazioni e i chiarimenti da voi forniti nonchè la vostra onestà intellettuale che dimostrano la buona volontà e lo spirito di servizio che dovrebbe sempre contraddistinguere chi amministra la cosa pubblica o che comunque vuole affrontare questioni e problemi di carattere generale e non solamente personali.
    La mia domanda-provocazione era rivolta, in particolare, ad alcuni atteggiamenti che ho riscontrato e che reputo quantomeno discutibili. Sostenere a quattr’occhi che le cose vanno tutto sommato bene e poi, davanti ad un pubblico un po’ più nutrito e numeroso dire l’esatto contrario mi pareva e mi pare una cosa non solo riprovevole moralmente (che lei Sig.ra Ellie Arroway definiva giustamente doppiogiochista) ma pure indice di scarsa serietà e affidabilità.
    Per questa ragione non posso che ritenermi soddisfatta dalle vostre risposte invitandoVi, anche se dalle vostre parole non è necessario, a continuare nel vostro impegno, scevri da faziosità o sterili contrapposizioni ideologiche (tipiche dei politici di professione, come lei Sig.ra Ellie Arroway giustamente sottolinea) per il bene della nostra cittadina.
    Con i migliori saluti.
    Angelica Martinis

  5. Marco scrive:

    ma a che incontro pubblico si riferisce? non si capisce nulla… o si fanno nomi e cognomi o si sta zitti… no?

  6. Flex scrive:

    @ Marco

    Anche io ho avuto la sensazione che ci siano alcuni “non detti”.
    Messaggi subliminali?

  7. Angelica Martinis scrive:

    Buongiorno
    mi permetto un breve accenno, sebbene non vi sia molto da aggiungere oltre a quello che ho già detto (nessuno ha parlato di incontro pubblico, ho detto”pubblico più nutrito” e qui mi fermo perchè liste di proscrizione ed elenchi non appartengono al mio sostrato culturale).
    Volevo solo sottolineare “l’infelice” affermazione del Sig. Marco (”si sta zitti”) che non riesco bene a capire se si colloca in un retroterra maschilista (in un momento peraltro in cui le donne vengono quotidianamente svilite e offese) oppure sia solo un astioso invito a stare zitti e a non “cantare fuori dal coro”.
    Mi dispiace anche perchè da parte di coloro che lo han preceduto negli interventi ho trovato tanta cortesia, disponibilità e signorilità nell’affrontare le questioni.
    Certo Sig. Marco avrei potuto stare zitta come lei mi consiglia, ma ho detto la mia come ha fatto anche lei, magari sbagliando. Magari la prossima volta, e lo dico per entrambi, sarà meglio tacere perche come dice il proverbio «A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.»
    Cordiali saluti