Archivio di aprile 2011

StAzioni efficaci

sabato, 30 aprile 2011

Stazione

Non sempre le «buone pratiche» hanno la visibilità che meritano. Eppure sono numerose le azioni efficaci che vengono realizzate quotidianamente da singoli cittadini o da gruppi organizzati. Anche accanto a noi. Un esempio?
Il Comitato Pendolari Alto Friuli [] ha da poco inviato alla Direzione Trenitalia e alla Regione i risultati di un monitoraggio sulla qualità del servizio ferroviario della linea Udine-Tarvisio. I dati si riferiscono al periodo compreso da gennaio a marzo 2011. Rispetto all’anno precedente la valutazione nel complesso può considerarsi positiva. C’è stato un lento ma progressivo miglioramento della qualità del servizio.
Il Comitato ha registrato la dimunuzione di ritardi e soppressioni di treni, un miglioramento nello standard di comunicazione verso la clientela e una maggiore pulizia. Ultimamente, inoltre, il viaggiatore viene informato con maggiore puntualità delle novità o dei problemi presenti sul mezzo o lungo la linea. Altro fatto importante – soprattutto per chi è costretto a raggiungere località distanti – il miglioramento delle coincidenze con Venezia e Trieste. È stato valorizzato anche il ruolo del personale di bordo, che ha saputo, con cortesia e professionalità, rendersi sempre più disponibile alle esigenze dei clienti.
Restano ovviamente aperti alcuni temi che i pendolari monitorano e per cui continuano a batterisi. Ad esempio la rifoderatura dei sedili delle Ale 801 o il completamento della riqualificazione delle pensiline della Stazione di Udine.
Infine, il Comitato Pendolari Alto Friuli sta promuovendo con decisione una Consulta Regionale degli Utenti Ferroviari, per garantire la partecipazione dei viaggiatori al processo di programmazione del sistema ferroviario regionale, per un confronto e uno scambio di informazioni delle esigenze in materia di trasporto delle persone. Azioni efficaci, insomma, cui va tutto il nostro plauso.

A palazzo

venerdì, 29 aprile 2011

Palazzo Boton

A distanza di appena due settimane nuovo consiglio comunale. Questa sera, venerdì 29 aprile alle ore 19.30 a palazzo Boton. Si parlerà – tra gli altri punti – della prima variazione di bilancio comunale per il 2011, di incentivi al risparmio energetico, del nuovo sistema bibliotecario del Gemonese, delle servitù di transito sul Cuarnan. Nel dettaglio, i punti all’ordine del giorno:
1. Approvazione variante n.1 al piano comunale di localizzazione degli impianti di telefonia mobile.
2. Costituzione del sistema bibliotecario del Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale.
3. Prima variazione al bilancio di previsione.
4. Approvazione regolamento per la disciplina dell’assegnazione di incentivi economici finalizzati al risparmio energetico.
5. Realizzazione infrastrutture sul monte Cuarnan. Costituzione servitù di transito su fondi di proprietà privata a favore del Comune di Gemona del Friuli.
6. Reiterazione dei vincoli ai fini espropriativi. Variante n. 43 al Piano Regolatore Generale Comunale.
7. Lettera e approvazione dei verbali delle sedute precedenti.

Abilmente diversi

giovedì, 28 aprile 2011

Ragazzino down

I volontari che fanno parte dell’AVULSS assolvono – come si legge nello Statuto dell’associazione – «compiti di animazione, di promozione, di prevenzione, di sensibilizzazione, di educazione sanitaria e di impegno socio-politico a livello di consultazione, di partecipazione e progettazione, oltre che di servizi assistenziali diretti, nell’intento: di incontrare e aiutare efficacemente l’uomo in situazione di difficoltà e di sofferenza, di essere lievito nella realtà pubblica».
Uno dei compiti imprescindibili di questa associazione è quello di formare i propri volontari, e formare la comunità civile in cui operano sui problemi sociali più urgenti. L’ AVULSS di Gemona organizza per oggi, giovedì 28 aprile, alle ore 20.30 presso l’aula magna dell’Ospedale di Gemona del Friuli, un incontro aperto a tutti dal titolo «Diversamente abili: tra sofferenza e possibilità». Il relatore della serata sarà don Pierluigi Di Piazza, fondatore e responsabile del Centro Balducci di Zugliano. Una occasione per riflettere su come oggi sia possibile avvicinarsi alle persone diversamente abili per offrire a loro – e a coloro che ci vivono quotidianamente insieme – una migliore qualità della vita.

Fazzoletti verdi, fazzoletti rossi

mercoledì, 27 aprile 2011

Bandiera Corpo volontari Prealpi

Se vuoi la libertà, combatti l’ignoranza. Potrebbe essere un’utile massima per questi tempi. Tempi alquanto ostili a coloro che girano la testa verso il passato, per scovarne gli insegnamenti e i moniti. Come scrisse Nuto Revelli: «Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell’ignoranza, come eravamo cresciuti noi della ‘generazione del Littorio’. Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza la libertà non si vive, si vegeta».
Domani, giovedì 28 aprile, Gemona ricorda il 66° anniversario della liberazione dalla dominazione tedesca e dal regime fascista. E lo ricorda con due appuntamenti interessanti. Alle ore 18.30 presso palazzo Boton la sezione locale dell’ANPI ha in programma un incontro-dibattito dal titolo «Risorgimento e Liberazione a Gemona». Interverranno il sindaco Paolo Urbani, lo studioso di fatti risorgimentali gemonesi Giuseppe Marini, l’autore del volume Gemona liberata Gianfrancesco Gubiani e porterà la sua testimonianza Grazia Levi. Alle ore 21, invece, la Cineteca propone un «Ricordo dell’eccidio di Avasinis». Al cinema Sociale verranno proiettati due documentari sui drammatici eventi del 2 maggio 1945: Avasinis 2 maggio 1945, luogo della memoria (2007) di Dino Ariis e Renata Piazza e il breve Tatort Avasinis (2003) di Jim G. Tobias, prodotto dalla tedesca Medienwerkstatt Franken e.V. Introdurrà la proiezione lo storico Pieri Stefanutti.
[QUI l'eccellente sito curato da Pieri Stefanutti sull’eccidio di Avasinis]
[QUI ulteriore materiale sulla II guerra mondiale nel Gemonese]

Aria, aria fritta

martedì, 26 aprile 2011

Soffione

È il 15 febbraio del 2010. Consiglio comunale di Gemona. Parla Paolo Copetti, consigliere di maggioranza: «Adesso prenderà il via anche l’“Agenzia per il sostegno dei giovani”: Prestito d’onore, Buoni casa, Carta giovani, Sportello del lavoro giovanile, Utilizzo gratuito di spazi riservati alle loro iniziative. Ecco quello che conta per i nostri giovani: un’amministrazione comunale […] che produca fatti e non chiacchiere! Si apre una nuova fase per Gemona».
A oltre un anno di distanza, appena chiuso il rendiconto di gestione 2010 [], cos’è rimasto di quelle parole? Un vago sapore di nulla, di pompose promesse non mantenute. Nessun prestito d’onore né buoni casa, nessuna «carta giovani» né sportelli. E poi, in un anno, nessuna ulteriore parola del consigliere comunale Paolo Copetti in consiglio. Si è trattato di aria, insomma. Aria fritta.

Numeri

lunedì, 25 aprile 2011

Numeri

Lotta all’evasione fiscale in Friuli-vg nel 2010.

20092010Differenza
Verifiche esterne effettuate218229+5%
Evasione incassata173 mln €230 mln €+33%

[Fonte: Agenzia delle entrate]

Ha sì gran braccia

domenica, 24 aprile 2011

«Orribil furon li peccati miei; ma la bontà infinita ha sì gran braccia, che prende ciò che si rivolge a lei». (D. Alighieri, Purgatorio, III, 121-3)

Buona Pasqua da «Con te Gemona».

[Musica: Jeff Buckley, Hallelujah © 2007 (musica e testi di L. Cohen, 1984)]

Annodare fili. Tra borgate e associazioni

sabato, 23 aprile 2011

Rete

Annodare fili e tessere reti. Con questo spirito il Coordinamento delle Associazioni Culturali e di Volontariato Sociale [] ha dato avvio a una nuova tappa del suo percorso di promozione della «cittadinanza attiva» sul nostro territorio. Tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 alcuni rappresentanti del Coordinamento hanno incontrato volontari e referenti delle Borgate di Gemona. Obiettivo comune: rafforzare il dialogo, la reciproca conoscenza e la disponibilità alla collaborazione. Il risultato tangibile di quegli incontri è stata l’utile e dettagliata mappatura che QUI pubblichiamo. Un’iniziativa lodevole. Nella prospettiva di consolidare la silenziosa e capillare «tessitura» dell’«ordito» della nostra comunità. Fatta di numerose forze. Ispirate dalla responsabilità e dalla gratuità. Beni immateriali, ma quanto mai essenziali per vivere meglio. Insieme.
[QUI l'elenco delle associazioni aderenti al Coordinamento]