Diaspora italica

Elio Ciol: Stazione di Milano (1951)

Emigrazione. Storie di ieri, storie di oggi, storie di domani. Le persone si muovono, viaggiano in cerca di lavoro, comodità, una vita migliore. È una costante di tutti i popoli e in tutti i tempi.
Raccontare i flussi migratori dei friulani, le loro testimonianze, positive o dolorose che siano, aiuta i friulani di oggi ad essere più consapevoli della storia della propria gente, e aiuta i friulani di ieri a ricordare ciò che è stato, perché conservare la memoria è fondamentale per mantenersi saldi nel presente.
Questa sera, mercoledì 20 aprile, alle 21 al Cinema Sociale di Gemona verrà proiettato Friûl in Italie, il quinto documentario della serie Farcadice: Diari di viaç di Carlo Della Vedova e Luca Peresson.
Un film che racconta la complessa diaspora friulana interna alla penisola italiana, toccando le comunità di Venezia, Milano, Torino, Bergamo, Latina e Genova.
Dopo aver seguito le tracce delle ondate migratorie che hanno portato la diaspora friulana nel mondo, a Colonia Caroya (Argentina), Charleroi (Belgio), Umkomas (Sud Africa) e Toronto (Canada), Peresson e Della Vedova saranno presenti in sala per raccontarci e regalarci il loro personale e profondo mosaico di testimonianze raccolte.
I materiali cinematografici, utilizzati sia come corredo che come documentazione, provengono principalmente dalla Cineteca del Friuli, dal fondo Cinefiat dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea e dal catalogo dell’Istituto Luce.

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3 Commenti a “Diaspora italica”

  1. sara scrive:

    Mandi,
    i aprofiti dal blog (no centre nuie cul post, scusait) par domandaa se i saveis se a glemone o dintorni ie stade organizade qualche manifestazion per festegjiaa il 25 di avriil.

    no mi par vere che a si fasi alc dome a udin…

    saveiso dami qualche drete?

    grasie
    sara

  2. admin scrive:

    @ Sara,

    a Glemone ai 28 di Avrîl la sezion dal ANPI locâl e à in program une serade dal titul «Risorgimento e Liberazione a Gemona» in Palaç Boton a lis 6 e miege sore sere. Po a lis 9 di sere la Cineteche e propon 2 documentaris sul maçalizi di Avasinis dai 2 di Mai dal ’45. O darìn notiziis plui precisis cualchi zornade prime su chest blog.

  3. sara scrive:

    gasie,

    purtrop il 28 (che a glemone iè la vere date di liberazion, tant par che nissul al pensi che si rivi in “ritart”) i sarai già tornade a partii.

    per chest an alore nissun festegjiament “in grant”, a bastarà une rose in val di ledis.